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Piano Concerto - Forum pianoforte

thesimon

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  1. Chopin - Berceuse op. 57 Se deciderai di cimentarti in questo brano, ti lascio alcuni appunti avendolo approfondito negli anni. È un brano che si portava all'ottavo anno del vecchio ordinamento e che ho portato anche io all'esame di ottavo, ecco perché lo conosco molto bene. Il nome berceuse (alcune volte anche accompagnato dal suffisso "Cradle Song o Lullaby", ovvero ninna nanna) sono nomi ideati dall'editore. Il nome attribuito da Chopin a questo brano era "Variazioni". Suonarla come una ninna nanna è dunque un modo errato di interpretare il brano. Spesso si è inclini ad interpretare Chopin con estremo romanticismo. Il romanticismo di Chopin non è mai troppo accorato, è sempre molto misurato, soprattutto nel rubato. Prenditi i giusti respiri ad ogni inizio e termine di una variazione, non è un mero esercizio tecnico, non ti corre dietro nessuno ed hai tutto il tempo di poter iniziare e ragionare sulla nuova variazione ogni volta che si presenta. Negli accordi fai sempre uscire la nota di canto che è molto chiara e netta, riprendendo ogni volta il tema iniziale che rappresenta un po' il sommario di quello che accadrà all'interno del brano. La berceuse è un brano di grande effetto e non è affatto difficile una volta compresi i meccanismi di ogni variazione. È sicuramente un brano ritenuto più difficile sia del Claire de Lune che del Valzer op. 34 n. 2 ma che non ti impegnerà più di qualche settimana per lo studio delle note.
  2. Normalmente durante i concerti parto sempre con qualcosa di semplice per rompere il ghiaccio e scaldarmi. Mi aiuta, come ho scritto su altri post anche maneggiare una borsa dell'acqua calda per scaldare le mani ed umidificarle con la naturale sudorazione che scaturisce dal calore. Di norma sul palco poi arrivo con mani calde e rompo il ghiaccio con qualcosa di semplice che mi faccia partire con il piede giusto. Una volta rotto il ghiaccio speri che il concerto non finisca mai. Ormai sei dentro la musica.
  3. Lo stretch è caratteristico dell'identità di un pianoforte e non può prestarsi all'accordatura di altri pianoforti. Ci sono molte discussioni comunque in cui ho dimostrato che la qualità di questi accordatori, messi vicino all'accordatura ad orecchio, lasci molto a desiderare.
  4. C'è grande confusione tra il fonoisolamento e il fonoassorbimento. Il primo isola acusticamente un ambiente da un altro e questo scopo può essere raggiunto (con molte limitazioni) spendendo parecchio perché per fonoisolare c'è bisogno di materiali densi e pesanti e nonostante ciò è praticamente impossibile all'interno di una palazzina raggiungere l'isolamento completo perché gran parte delle vibrazioni si trasmettono per via strutturale, si può comunque raggiungere un buon coefficiente di fonoisolamento che permetterà sicuramente di non disturbare troppo i vicini, ma come dicevo, al costo di un salasso. A seconda della metratura della stanza da fonoisolare non si fatica molto a superare i 10000 euro di intervento. Il secondo, assorbe il suono per limitare le riflessioni all'interno della stessa stanza. Naturalmente una parte delle vibrazioni vengono anche attenuate e quindi i materiali impiegati nel fonoassorbimento forniscono anche un qualche genere di fonoisolamento (molto poco). Ho visto gente tappezzare la stanza di pannelli fonoassorbenti convinti di non disturbare i vicini. Soldi spesi inutilmente perché oltre a non aver isolato praticamente nulla, hanno completamente rovinato l'acustica dell'ambiente ottenendo un suono troppo secco, perdendosi praticamente tutti gli acuti del pianoforte. La migliore soluzione per non disturbare i vicini e a buon mercato è comprare un buon pianoforte digitale al quale collegarsi con una cuffia nelle ore notturne e poter godere della musica. I pianoforti digitali di oggi non sono come quelli di tanti anni fa. Hanno buone meccaniche che simulano anche il comportamento della leva di scappamento del pianoforte acustico.
  5. Non credo che ci sia l'intenzione di nascondere i segreti del mestiere, altrimenti non avremmo aperto questo forum, dove abbiamo realizzato anche una serie di video discussioni su questi argomenti. Il problema è che ci sono cose che non si possono imparare tramite un video. Posso imparare a cambiare le pasticche freno della macchina guardando un video su youtube perché non sono coinvolti aspetti che hanno a che fare con la realtà percettiva. Non si può imparare ad accordare uno strumento online perché subentrano delle sensazioni che hanno a che fare con la realtà percettiva e se gli accordatori (che sono comunque persone comunque geneticamente portate per quel genere di mestiere e che hanno senz'altro un qualcosa in più a livello percettivo) ci mettono anni ad imparare un motivo c'è. Bisogna una volta per tutte eliminare questa convinzione che tutto sia facile e raggiungibile senza sforzi. Per fare le cose in una certa maniera ci vuole, tempo, dedizione e sacrificio.
  6. Ritengo che comprare un'altra scheda per non utilizzare un adattatore da USB-C a USB sia un dispendio inutile di soldi, specie se comunque la tua attuale scheda ti soddisfa. La USB 2.0 ha una larghezza di banda di 480Mbit/s... Se consideriamo di lavorare a 44100Hz, 16bit, stereo significa che una traccia audio peserà circa 1,4 Mbit/s (44100*16*2), anche volendo arrivare a 96kHz 24 bit stereo si arriva a 4,6Mbit/s. In sostanza per saturare una USB 2.0 dovresti lavorare contemporaneamente su 342 canali nella configurazione a 44100 e 104 nella configurazione a 96kHz 24 bit stereo. Metti che comunque quella è una larghezza di banda nominale, ma anche se la larghezza di banda effettiva fosse anche solo la metà potresti lavorare alle brutte su 52 tracce in contemporanea. Prendi tranquillamente un adattatore. Costa poco e ti può servire anche per altre periferiche USB tipo A che vorrai collegare.
  7. Ciao,

     ti segnalo un po' di spam in "tecnica vocale"

     

    https://www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/forum/82-tecnica-vocale/

     

     

  8. Grande Gino! L'ho sentito tutto. Molto bravo anche il pianista!
  9. Servito... Comunque questa era la tesina per la parte del progetto di un esame, non la mia tesi di laurea. Tesina.pdf
  10. Buongiorno 

    ho postato un quesito nel forum e forse lei mi può aiutare. Quando ha un minuto di tempo può dare un’occhiata? Grazie mille. 

  11. Non è molto chiara la domanda. I software vanno acquistati, ma forse io da sviluppatore sono di parte. Non immagini quanto lavoro ci sia dietro ad un semplice software, figuriamoci dietro ad una workstation per l'audio digitale. Milioni di righe di codice. Mi ritengo contro la pirateria. Di solito scarico librerie o software pirata solo per provarli e vedere se rispondono alle mie necessità. Una volta trovato il software di cui ho bisogno l'ho sempre successivamente acquistato. Anche perché, salvo casi eccezionali, hanno sempre dei costi più che accessibili.
  12. thesimon

    Esame

    Come ha già detto Frank dipende... Velocità di apprendimento Tipo di programma Livello già raggiunto (di norma una persona che ha già sostenuto il quinto anno, ha un approccio diverso e più veloce ad apprendere nuovi brani).
  13. Ciao Francesco. La registrazione sul telefonino non dipende dall'app che utilizzi, dipende ovviamente sempre dal microfono. Purtroppo i microfoni dei cellulari sono molto limitativi nelle registrazioni. Devi pensare che il microfono dei cellulari ha una grandezza della capsula di circa 2/3 millimetri. Queste dimensioni, oltre che ad essere necessarie per poter miniaturizzare il telefono si adattano anche alla tipologia di segnale che devono acquisire (la voce) dell'interlocutore e tagliano parecchio le basse frequenze. Ecco perché ascolti le alte molto taglienti. Non c'è molto che puoi fare purtroppo per migliorare la capacità audio in queste condizioni, anche spostando il telefono nelle diverse posizioni attorno al pianoforte. Paradossalmente è molto meglio allontanarlo, ma non otterresti comunque buoni risultati. Ci sono invece dei microfoni anche su amazon che si collegano al cellulare e che migliorano molto la qualità delle registrazioni, anche non necessariamente troppo dispendiosi. https://www.amazon.it/Professionale-cardioide-condensatore-registrazione-ZaxSound/dp/B017SQ8MN0/ref=sr_1_5?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&crid=QCLNHHTW4I3B&keywords=microfono+per+cellulare+android&qid=1562530629&s=gateway&sprefix=microfono+per+cellulare+and%2Caps%2C388&sr=8-5
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