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Piano Concerto - Forum pianoforte

thesimon

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  • Compleanno 29/10/1982

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    http://www.simonerenzi.com
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    simonerenzi

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    Maschio
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    Ariccia, RM
  • Interests
    Musica, Scienza, Informatica, Arte

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20.545 profile views
  1. thesimon

    Torino, 50 anni suonati..

    Ciao Stefano! Menomale che tua mamma ti regalò quella tastiera. Che ci devi fare con il pallone? Vuoi mettere dare due calci alla palla e suonare uno strumento musicale? Gli strumenti Kawai sono ottimi strumenti, ma tieni in conto anche i Casio. Secondo me ultimamente hanno superato gli Yamaha. Benvenuto tra noi!
  2. thesimon

    Sondaggio sull'impostazione delle mani al pianoforte

    Caspita! 2.07 mt e come metti le gambe sotto alla tastiera? Non mi entrano a me che sono 1,95.
  3. thesimon

    Corso Di Teoria Musicale

    Riprovate adesso. Quel link puntava a una versione vecchia del forum. L'ho temporaneamente redirettato sulla playlist di youtube
  4. thesimon

    vendo pianoforte Gran coda Bechstein

    Nel post c'è il numero di telefono. Prova a fargli uno squillo, ma l'annuncio è del 2015, non credo che sia ancora disponibile; comunque tentar non nuoce.
  5. thesimon

    Consiglio software per accordatura piano

    Dove hai letto questa regola? Non ci sono +2 cent. Quanto allargare e quanto stringere un intervallo dipende unicamente dalla disarmonicità che non è una costante. Per un pianoforte piccolo potresti avere +5 cent su una nota e -3 su un'altra. Su un pianoforte a coda +1 e -3. Non c'è una regola di questo tipo. L'unica regola perseguibile è quella della conta dei battimenti nella spartizione dell'ottava centrale che tiene conto intrinsecamente della disarmonicità.
  6. thesimon

    preparazione esami conservatorio da autodidatta

    Si, giusto per portare qualcosa di un livello un pochino più alto.
  7. thesimon

    preparazione esami conservatorio da autodidatta

    Immagino tu debba fare la certificazione. Questo è quanto riporta il programma. 1. Scale maggiori e minori per moto retto e contrario nell’estensione di due ottave; arpeggi a 3 ottave 2. Studi : a. CZERNYANA, II fascicolo b. CZERNY, op. 849 c. BERTINI, Op. 29 d. BURGMULLER, studi op. 100 e. DUVERNOY, Studi op.120 f. LONGO, Studietti Melodici op.43 g. POZZOLI, 24 Studi di facile meccanismo h. HELLER, op. 47 o studi di pari difficoltà 3. Composizione in stile polifonico: a. BACH, quaderno di Anna Magdalena b. BACH, piccoli preludi e fughette c. BACH, invenzioni a due voci o pezzo di pari difficoltà 4. Sonatina del periodo classico 5. Brano a libera scelta Certificazione 1. Esecuzione di una scala ed un arpeggio 2. Esecuzione di uno studio a scelta del candidato e di uno estratto a sorte seduta stante tra altri quattro presentati e scelti tra gli studi in programma 3. Esecuzione di un brano di J. S. Bach a piacere ed un altro estratto a sorte fra tre presentati, scelti tra Invenzioni a 2 voci e/o Preludi e fughette 4. Esecuzione di una sonatina classica 5. Esecuzione di una composizione del periodo romantico, di livello adeguato 6. Una composizione del periodo moderno o contemporaneo (ad esempio Bartok: Mikrokosmos III volume; Bartok: Sonatine; Prokofieff op. 65; Poulenc: Villageoise; Kurtag: Games vol. IV ; brani di livello equivalente di altri autori). Stando a quanto scritto... 1. Devi eseguire una scala maggiore con relative minori a scelta della commissione (devi saperle in tutte le tonalità) ma da programma devono essere per moto retto e per moto contrario non su 4 ottave come per gli esami di compimento ma su 2 ottave. 2. Devi preparare 4 studi presi dalle opere che trovi al punto 2 del programma. Te ne chiederanno solo uno estratto a sorte. 3. Devi preparare un brano a libera scelta di J.S. Bach (ti consiglio di andare direttamente sulle invenzioni a due voci e studiartene 4) dei 4 che studierai uno sceglierai di suonarlo te, e dei restanti 3 dovrai suonarne uno estratto a sorte. 4. Una sonatina classica (potresti portare la k. 545 di Mozart 5. Come composizione del periodo romantico un Valzer di Chopin ti consiglio l'op. 69 n. 1 molto facile. 6. Su questo punto hai ampia scelta... Bellissimo il Mikrokosmos di Bartok ma anche Prokofieff.
  8. thesimon

    quale accordatore elettronico

    Nell'ottava centrale ci posso anche credere, in alto e in basso no. Ascolta uno strumento accordato ad orecchio da un tecnico bravo e senti la differenza.
  9. thesimon

    Consiglio software per accordatura piano

    No, assolutamente. L'ottava centrale è comunque disarmonica e la conta dei battimenti serve proprio a fare la giusta spartizione. Quell'ottava diventa il riferimento per costruire l'accordatura su tutto il resto dello strumento. La spartizione dell'ottava centrale è la cosa più importante altrimenti ti riporti gli errori ovunque. Gli accordatori cromatici sono pessimi per l'accordatura del pianoforte. Vanno bene per la chitarra e basta.
  10. thesimon

    preparazione esami conservatorio da autodidatta

    Ciao, posta il programma di esame e ti dico quello che devi portare. È un bel po' che ho preso il diploma e sinceramente non ricordo bene dei programmi. Quindi prima di consigliarti cose sbagliate vorrei leggere il programma.
  11. thesimon

    Consiglio software per accordatura piano

    Se hai seguito tutto il video, ti accorgerai che quando spiego il fenomeno del battimento lo faccio tenendo presente che il battimento viene generato non a partire da due fondamentali ma da una fondamentale insieme all'armonico omofrequenziale dell'altra nota. Il conteggio dei battimenti quindi tiene già conto di per sé della disarmonicità. Il problema è che salendo di ottave il tempo di inviluppo cade vertiginosamente ed è più difficile ascoltare i battimenti, anche perché la scala delle frequenze non è una scala lineare ma logaritmica. Questo significa che contare 8 battimenti nell'ottava centrale è molto semplice ma man mano che si sale aumentano esponenzialmente anche il numero di battimenti da contare e la cosa diventa impossibile perché c'è un range un cui l'orecchio umano avverte i battimenti, poi si passa in una zona uditiva chiamata di "rugosità" (oltre i 16 battimenti circa se non ricordo male) dove l'orecchio non distingue più bene il battimento. Ora andando verso gli acuti ci si appoggia all'orecchio e si accorda cercando di mantenere il suono "fermo" con quello dell'ottava inferiore. Il problema è che ognuno di noi, al salire della frequenza interpreta gli acuti a modo suo, tanto è vero che ci vuole molto esercizio per riuscire ad ottenere un'accordatura affidabile. Ai bassi succede una cosa inversa invece. Più si scende verso le basse frequenze, più il suono che udiamo è la combinazione di armoniche. In sostanza il nostro cervello comincia a ricostruire la fondamentale a partire dall'interazione di tutti i parziali ed anche qui diviene difficile stabilire la giusta accordatura che sia "oggettiva", pertanto anche in questo caso ci si affida all'orecchio allenato. Psicoacusticamente succede una cosa abbastanza bizzarra. Poniamo di avere un analizzatore di spettro e proviamo ad accordare il nostro pianoforte seguendo le frequenze teoriche... Accordiamo pertanto il nostro A4 a 440Hz e da lì, conoscendo che il rapporto frequenziale tra due note che si susseguono è la radice dodicesima di 2, troviamo tutte le frequenze superiori al La moltiplicando la frequenza di riferimento 440 * 1,059463 (la radice dodicesima di 2), otteniamo 466,16 (il la diesis), se lo rimoltiplichiamo per 1,059463 otteniamo 493,88 (il si) ecc. Ovviamente da 440 dividendolo per 1,059463 troviamo le note inferiori con lo stesso procedimento visto sopra. Una volta che abbiamo la frequenza teorica di ogni nota, utilizziamo l'analizzatore di spettro per accordare le note alle frequenze teoriche. Ci accorgeremo suonando che proseguendo verso gli acuti il suono sembrerà troppo calante e ai bassi troppo crescente. Pertanto decidiamo di mettere da parte l'analizzatore di spettro e iniziamo ad accordare ad orecchio. Se andiamo a riprendere l'analizzatore di spettro al termine dell'accordatura ci accorgeremo che procedendo verso gli acuti le frequenze diventano via via sempre maggiori della frequenza di riferimento mentre procedendo verso i bassi le frequenze sono via via più calanti rispetto alle loro frequenze di riferimento. Spero di essere stato esaustivo. Ps. Sono contento che il video ti sia piaciuto.
  12. thesimon

    Tunelab

    La disarmonicità è definita come il discostamento frequenziale delle parziali reali dalle armoniche teoriche. Pertanto entro certi limiti anche con pianoforte scordato lo scarto è trascurabile. Uso volutamente la dicitura "entro certi limiti" perché se il pianoforte è un tono sotto in quel caso non è trascurabile, ma quando si tratta di riaccordare un pianoforte che è stato seguito, ovvero che ha perso qualche hertz rispetto alla frequenza di riferimento in questo caso non ci sono problemi. Da questa definizione dovrebbero esserti chiari anche i miei dubbi nell'altro post che hai pubblicato...
  13. thesimon

    quale accordatore elettronico

    Ciao, che io sappia non ci sono. In qualche modo devono avere un riferimento. Anche perché la disarmonicità varia da strumento a strumento, addirittura anche della stessa marca e modello. Mi chiedo come facciano gli altri accordatori che citi a calcolare la disarmonicità totale senza fare un calcolo a priori.
  14. thesimon

    Finalmente ho un lavoro!!!

    Melia ma veramente credi, come si dice a Roma che "abbiamo tutti la cincinella al naso"? Vai a spammare da un'altra parte facci il piacere!
  15. thesimon

    Pesatura tasti kawai kg3

    Per carità!!!!! Fermo, che in quel modo si fanno solo danni. Attendi il consiglio degli esperti.
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