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Piano Concerto - Forum pianoforte

ekberg

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  1. grazie, lo chiedo per essere certo di non star messo troppo male. l'idea è alleggerire il tocco all'aumentare della velocità. ma per questo aspetterò di consultarmi con un insegnante..
  2. intendi dire che le composizioni romantiche in genere sono da livello ben superiore al terzo anno? e ci sta.. si, in effetti il minutaggio è un altro fattore da considerare.. forse anche qualcosa dal Kinderszenen di Schumann .. o tutta l'opera ? sono un po' confuso su questo aspetto..
  3. ok, sui primi 3 punti ci siamo.. 4 - avevo pensato ad una sonatina di Clementi.. sto studiando anche la k115 di Scarlatti perché l'adoro ma credo che mi sarà utile più avanti. 5 - pensavo alla sonata op. 49 n 2 di Beethoven, considerata anche una sonata facile. ma in effetti non so se Beethoven va con i romantici o i classici.. nel dubbio, Chopin. 6 - appunto, bello il mikrokosmos .. m si intende un volume intero o un brano? se è un brano, non è poi troppo semplice rispetto ad uno dell'op. 65 di Prokofiev? anche qui, vanno presentati tutti e 12 i brani dell'opera o solo uno?
  4. Grazie TheSimon, non ho precisato che si tratta di un programma di pre accademico, non so cosa cambi rispetto il V.O. ma mi è sembrato un buon punto di partenza per il mio percorso. allego il pdf che ho scaricato dal sito di un conservatorio con tutto il programma. riferimento al terzo anno livello A. Programma pianoforte pre accademico.pdf
  5. Ciao a tutti, vi seguo da tanto ed è arrivato il momento di chiedere un piccolo aiuto; vi descrivo brevemente la mia condizione.. da ex studente ho ripreso da autodidatta diverse volte nel tempo, lasciando poi stare dopo diversi mesi per motivi vari. Ho 38 anni e sono sempre stato a contatto con la musica, suono da sempre la chitarra elettrica che mi ha inizialmente allontanato dal pianoforte, strumento che in adolescenza misconoscevo e che ora vorrei studiare per prendere, col tempo, il diploma. Sono laureato in DAMS quindi vorrei puntare direttamente al biennio. Quando ho smesso, a 17 anni, suonavo la toccata e fuga in re min di Bach, la prima arabesque di Debussy e poco altro. Non studiavo. Mai fatto Czerny per intenderci (e idealmente lo eviterei tuttora). Nelle riprese successive ho suonato anche qualche preludio di Rachmaninov ma con estrema insicurezza, solo a memoria, se gia provavo a seguire la partitura mi perdevo. Idem per Debussy e Beethoven. Avevo puntato l’asticella troppo in alto, ci arrivavo a suonarle delle cose ma senza la dovuta padronanza mentale e tecnica. Prima di andare da un maestro, vorrei testarmi e raggiungere un certo livello, quello solido che avrei dovuto avere. Guardando i programmi dei conservatori ho valutato di iniziare preparando un ipotetico esame da III anno. In modo da colmare le lacune che mi sono lasciato dietro, anche con la lettura e la prima vista. Come potete immaginare ho molti dubbi e vi pongo alcune domande: 1- Se per l’esame, ad esempio, si devono eseguire due studi su 5 presentati, dovrò studiarne molti di più o posso concentrarmi sui 5 che ho selezionato? Oppure almeno un paio da ogni libro indicato? 2- Quante sonatine (tipo op 36 di Clementi) è bene che studi prima di passare a materiale più “interessante” senza finire nel limbo della non padronanza ? 3- se in programma c’è un pezzo a scelta tra l’op 65 di prokofiev o children’s corner di Debussy (magari non al terzo anno), si intende un brano solo o tutta l’opera ? 4- suono le scale in /16 agevolmente a 120 bpm.. gli arpeggi, in terzine, a 110. Che velocità dovrebbe avere minimo uno studente del V? Grazie per l’attenzione !
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