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Piano Concerto - Forum pianoforte

francescochopin90

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  1. Sfido a suonare BENE Debussy su una tastiera pesante!!!
  2. In una foto postata, lo Schimmel 208 aveva un piombo nell'anima del primo martello originale (in carpino). Gli altri sono in mogano. I cavalletti del mio hanno la molla di richiamo alla forcola, che, a quanto ho capito, è stata eliminata dallo Schimmel 208 (dopo aver montato una martelliera più leggera?).
  3. Per esperienza personale, consiglio la ginnastica posturale a tutti i pianisti!!!!
  4. Possiedo uno Schimmel (marchiato Pleyel, ma sempre di Schimmel si tratta), quindi lo conosco bene. Penso che i cavalletti siano stati sostituiti. Lo Schimmel usa una vita molto comoda per la regolazione della carica delle molle. Paolo, hai notato che il martello originale è in carpino (non capisco perché mettere il piombo se è già pesante di suo!) mentre gli altri sono in mogano? Secondo me si è tentato di superare un limite del pianoforte. Tutte le marche hanno dei limiti, anche Steinwey. Per quanto lo Schimmel sia magnifico, il suo limite è proprio nella pesatura e nelle masse. Penso che la pesatura ideale sia della Yamaha (e credo di più nei modelli più piccoli).
  5. Mi piacerebbe sapere l'influenza che vi dà la psicoacustica sulla percezione delle maggiore o minore facilità di una tastiera o addirittura sulla percezione dell'accordatura.
  6. Per ora sembra che ho risolto con delle vaschette di acqua sui caloriferi. Vedremo di estate, quando ho notato il tasso di umidità più basso.
  7. Dimenticavo: con tutti i limiti di un verticale, ora ha addirittura duplicato la sua potenza. Quindi non è vero che Abel non suona, bisogna saperla far suonare!!! Il mio non è un voler paragonare la martelliere, bensì sottolineare come esse siano diverse ma tutte stupende. Anche un martello Renner grezzo non suona. Steinway chiede, se non erro, 2500€ per la stessa martelliera Renner preparata da loro. Al tecnico la stessa martelliera "grezza" costa molto di meno.
  8. Rispondo dopo tempo riportando la mia visione di pianista e non di tecnico. Ho avuto sotto le mani martelliere diverse trattate in modo diverso. Vi assicuro che non cambia la qualità, ma, come dice Paolo, la filosofia alla base. Possiedo un pianoforte con la martelliera Renner e ha un suono stupendo. Vi parlo di due esperienze di sostituzione con Abel da cui ho ben capito, a mie spese, quanto importante sia una intonazione COMPETENTE. Sul mio vecchio Yamaha (mezzacoda) la Abel mi è stata montata e suonava al 50% (abbastanza soddisfatto a dire il vero, ma non al 100%). Mi è stata intonata e la percentuale si è abbassata. La sensazione era davvero di avere un verticale sotto le mani. Ma sentivo che non era il suo suono! Poi per vari motivi ho sostituito il pianoforte. Secondo esempio: Kawai verticale. Per mia scelta, l'ho fatta rifeltrare da Abel. Chiesi al tecnico una compressione maggiore o magari l'impregnante. Lui ha preferito un approccio più "cauto", facendo mettere un feltro della stessa compressione voluta dalla casa. A detta sua, l'intonazione dipendeva poi da me; teoricamente poteva anche non farla, o farla leggermente. Mi ha portato lo strumento a casa eliminando solo le lanositá (ha chiesto una piccolissima quantità di feltro in più) e ha intonato in laboratorio solo le discontinuità. Il risultato era bello, ma sempre al 50%. "Aspetta" - mi disse il tecnico - "Ora dobbiamo capire cosa vuoi". Cercavo potenza, cristallinitá, senza sacrificare la dolcezza che "emanava" quella martelliera. Smontò la meccanica e applicó l'impregnante. Poi ha iniziato a intonare con l'apposito strumento; prima ha tolto la componente aspra del suono e poi con me ha plasmato ogni singola nota. Finalmente ha suonato al 100% e quel pianoforte non ha mai suonato in modo simile in vita mia. È vero anche che il suono migliora col tempo, ma non non deve essere la scusante per rimandare certi accorgimenti.
  9. Provo a dire la mia. Bisogna vedere la regolazione del pedale. Ma influisce molto anche l'intonazione (e lo stato della martelliera) e l'accordatura.
  10. Ma se è troppo secco? Il deumidificatore non rischia di asciugare troppo l'aria? Spesso l'umidità è sotto il 30%. Più raramente sopra il 60% (in questo caso mi basta arieggiare). Non conviene un umidificatore? Non so nemmeno se esistono apparecchiature che facciano l'una e l'altra funzione (sempre sull'ambiente, non parlo di quelli per pianoforte).
  11. Ciao a tutti e auguri di buone feste. Vi espongo il problema. Attraverso l'igrometro ho notato delle escursioni repentine di umidità (dal 30 al 70 % anche nella stessa giornata). Potete immaginare lo stress a cui è sottoposto il pianoforte (un Pleyel prodotto dalla Schimmel). Il verticale (Kawai BL31) sembra risentire di meno di variazioni di intonazione (abbiamo sostituito la martelliera con una Abel e fatta impregnare), ma non di attriti e accordatura. Come posso risolvere? Ho paura anche si rovinino gli strumenti.
  12. Lo farà il falegname. In ogni caso... Non sarà toccato quello originale. Quindi nella peggiore delle ipotesi, non roviniamo nulla del pianoforte e del leggio originale!!! Ma è una mia sensibilità quella sul leggio? Sento un cambiamento radicale nel suono. Quando posso, lo tolgo proprio! È così bello quando si vedono muoversi i martelli. Per esempio riesco a constatare le note messe in evidenza parate dal paramartello e, tutte le altre, in caduta sul rullino; stessa cosa con un accordo: solitamente, se non è troppo forte, vengono parate le note più grave e più acute e in sospeso quelle intermedie. Ho un riscontro non solo uditivo, ma anche visivo. Poi amo il mio pianoforte, non voglio barriere fra me e lui!!! Ok, sono diventato pazzo 😅
  13. Sono stato in un negozio di falegnameria. Mi ha consigliato il poliuretano nero lucido. Abbiamo deciso di crearne uno da 0 e conservare integro quello già in possesso.
  14. Grazie mille, Paolo. A questo punto posso prendere una qualsiasi dimensione che andrà compensata con delle aggiunte per la cerniera. Mi sapresti consigliare il leggio migliore in termini di qualità? E il falegname vorrebbe sapere anche la vernice adatta (quindi quale dal catalogo ftp). Pensavo poi che il blocchetto che andrà giunto per l'astina, per una questione estetica, non deve essere verniciato in poliestere nero, ma un colore tipo giallo oro. Mi ha escluso anche la traforatura di quello già montato per una questione di identità dello strumento (quindi cobanservare da parte l'originale)
  15. Ho già visto. Purtroppo il più lungo è 90 cm e a me è da 94 cm. Poi non saprei come far posizionare il supporto d'ottone dietro.
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