Jump to content
Piano Concerto - Forum pianoforte

pianoexpert

Super Moderatore
  • Content count

    2.948
  • Joined

  • Last visited

  • Days Won

    98

pianoexpert last won the day on Giugno 5

pianoexpert had the most liked content!

Community Reputation

494 Eccellente

About pianoexpert

  • Rank
    CoAdministrator

Profile Information

  • Sesso
    Maschio
  • Città di residenza
    rocca di papa

Recent Profile Visitors

Il blocco visitatori recenti è disabilitato e non è stato mostrato ad altri utenti.

  1. pianoexpert

    geometria dei martelli

    Non è che non vanno montate! Vanno montate e poi sagomate!
  2. pianoexpert

    Registrarsi durante lo studio

    👍👍👍
  3. pianoexpert

    Sulmona, 17 agosto 2018

    Grande Gino!!!! In bocca al lupo e Complimenti
  4. pianoexpert

    Mi chiamo Adriano

    Benvenuto
  5. pianoexpert

    geometria dei martelli

    La forma della coda è importante anche per l'efficacia della "parata" del martello stesso sul paramartello! Questa forma "quadrata" non è altro che il martello non sagomato, lasciato appunto così per permettere appunto a chi monta la martelliera di sagomare le code come quelle originali. Chi fornisce i martelli, in realtà, può copiare la sagomatura su campione....ma poichè il peso della martelliera si discosta sempre un po' da quella originale, la sagomatura delle code può essere, entro certi limiti, un mezzo, per il tecnico montatore, per potersi avvicinare o rendere addirittura identico il peso del martello e di conseguenza i pesi di abbassamento e di ritorno al tasto.
  6. pianoexpert

    geometria dei martelli

    Infatti, la differenza è nella sagomatura delle code da eseguirsi con un apposito strumento, copiando il raggio di curvatura. La martelliera dovrebbe pesare come l'originale, modificando, in caso contrario, leggermente la piombatura della tastiera. Non è che " con code più leggere il pianoforte suona meglio". I martelli devono essere di peso e di forma tali che, incollati, rispettando il punto di battuta e le inclinazioni, rispettino un peso di abbassamento e, soprattutto, di ritorno dettate dal progetto della Casa. Solo così verrà assicurata una buona ripetizione. Ogni piccola differenza che alteri, appunto, la geometria della meccanica, può comprometterne un buon funzionamento. una giusta regolazione di tutta la meccanica è importantissima! E' importante anche lo stato dei feltri dei talloni dei cavalletti nonché delle guarnizioni delle mortase della tastiera.
  7. pianoexpert

    il pianoforte: se non è verticale, com'è !?

    😀😀😀😀
  8. pianoexpert

    Registrarsi durante lo studio

    Sulla qualità dei microfoni da acquistare attendiamo i consigli di Simone Renzi. Per quello che riguarda "ascoltarsi" è cosa buona e giusta! Però non dobbiamo pensare che la registrazione sostituisca un buon Maestro! Dietro alla registrazione c'è comunque il nostro giudizio e solo il nostro! Il tuo livello sarà sicuramente buono per riconoscere la discrepanza tra l'esecuzione e la registrazione. Tuttavia un orecchio esterno ci vuole. Anche quando dobbiamo affrontare un concerto è opportuno farsi ascoltare, magari, se pochi giorni prima, da un collega che sappia, con maniera, circostanziare il suo giudizio. Buono studio
  9. pianoexpert

    Presentazione

    Benvenuto Hosono!
  10. pianoexpert

    Presentazione

    Benvenuto Roberto!
  11. pianoexpert

    Come portare a velocità elevata un brano

    Con la fermata si può osservare anche la stanchezza. Questa non deve esserci, soprattutto in velocità. Si potrà scoprire che per realizzare il pezzo in velocità si deve chiedere aiuto ai grandi muscoli che metteranno in atto spesso la rotazione. Si scoprirà che i "gesti" suonando lento e i " gesti" suonando veloci sono totalmente differenti. La fermata permette di osservare questi micromovimenti, quasi a cercarli, scoprirli, e interiorizzarli, naturalizzarli. tutti i muscoli devono essere fuori tensione. Eccezionalmente per qualche "guizzo" i muscoli possono essere "più esplosivi", ma subito deve tornare la fase di rilassatezza. Si può suonare forte anche in rilassatezza. La gravitazione, specie all'inizio dello studio, aiuta a sentire il fondo del tasto e come le dita riescano a governarsi, sopportando il peso dell'avambraccio e della spalla. Si deve partire da un "punto zero" come ben descrive Monique Dechausser nel suo libro ( in francese) l'homme e le piano. Il Maestro dovrebbe sorvegliare questo costante, iniziale, sincero "approccio" alla tastiera, corregendo eventuali artifici messi in atto dall'allievo per sfuggire alle regole, all'inizio anche apparentemente scomode, della fase di "impianto"
  12. pianoexpert

    Studio, ripetizione, burn-out

    Bella la risposta di pianothor. Il nostro corpo va ascoltato e rispettato. DIciamo che la "ripetizione" cosciente ci mette di fronte a molti aspetti del brano. Gli aspetti musicali sono quelli che ci fanno scoprire l'intenzione dell'Autore e non finisce di interessarci. La noia può sopraggiungere. E' opportuno lasciare il brano per qualche tempo e cimentarsi in altri di buon livello musicale e tecnico. Progredendo e "tornando indietro" a rileggere quel brano che aveva finito per annoiarci...scopriremo molte altre interessanti cosucce!!!! Provare per credere!
  13. pianoexpert

    Maledetta intonazione

    Puoi provare a battere i martelli in testa, ma secondo me non risolvi. La martelliera deve essere sostituita con una adatta a quello strumento. Ricorda che devi farti restiruire i vecchi martelli ancora montati. L'intervento da' ottimi risultati se la martelliera è per quello strumento e se è preparata bene. ( impregnatura ed intonazione). Guarda anche i miei video tutorials sull'intonazione
  14. pianoexpert

    Saluti

    Benvenuto!
  15. pianoexpert

    Maledetta intonazione

    Non si può dire a distanza. L'intonazione, come più volte ho argomentato, è un intervento delicato e non è un "ammorbidimento" dei martelli. L'intervento consiste nell'intervenire in ben determinate zone, per restituire l'energia ai martelli e ottenere un suono che va dal delicato pianissimo al "rotondo" fortissimo, passando per altre "mezzetinte". Naturalmente lo stato dei martelli e delle corde deve essere buono, come pure la forma degli stessi se hanno subito una rasatura. L'intonazione può, se eseguita in modo incompetente, danneggiare definitivamente la martelliera. Si deve quindi procedere per gradi, al fine di non rendere irreversibile L'errore e/o l'eccesso di intervento. Tutto ciò per grandi linee. L'argomentazione dovrebbe essere molto più articolata. Non so, nel tuo caso, che cosa sia stato fatto. La mancanza di gamma timbrica, come da te ben descritto, non è un buon segno. Bisogna vedere se con una nuova impregnazione e una nuova intonazione si può recuperare, altrimenti non resta che sostituire martelli e stiletti ( mai gettare via la martelliera originale montata!!!!!!!!!!!)( Pretendere la restituzione!!!!!!!!E' Importante!!!!) P.S: Naturalmente la nuova deve essere intonata e seguita la sua intonazione per almeno tre accordature ( Cioè seguire l'intonazione e caso mai rivederla in coincidenza delle prossime tre accordature. )
×