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Piano Concerto - Forum pianoforte

pianoexpert

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  1. pianoexpert

    Ruggine sulle corde

    Sono infatti macchie e dovrebbero essere superficiali. Comunque mi trovo d'accordo con Giovanni , che bisogna intervenire con cautela o meglio per niente. Fai una prova su una piccola parte, se va via subito continua sulle altre, altrimenti non insistere
  2. pianoexpert

    Reincollaggio martelli scollati

    Certamente . Bisogna usare una punta specifica e pulire anche lo stiletto dalla colla. Lo stiletto deve essere circa due mm più corto della misura calcolata a secco.
  3. pianoexpert

    Ruggine sulle corde

    la rimozione deve avvenire usando esclusivamente paglietta di acciaio finissima. Nessun altro sistema. Poi soffiare i residui che cadono sulla tavola di risonanza. La ruggine denota che lo strumento è stato esposto all'umidità. Umidità che certamente non è stata provocata dall'ambiente di una abitazione. Devi controllare anche l'efficienza di tutte le parti della meccanica. Controllare anche l'integrità della tavola di risonanza ( fessurazioni e/o rigonfiamenti)
  4. pianoexpert

    Torino, 50 anni suonati..

    Benvenuto e mi associo a SImone! Meno male che ti hanno regalato una tastiera! Vivi con gioia anche il Beyer!!!!! A poco a poco lo lascerai e ti avvicinerai presto ai grandi Autori
  5. pianoexpert

    Mi presento!

    Benvenuto tra noi
  6. pianoexpert

    Salve a tutti

    Benvenuto
  7. pianoexpert

    Martelletti ingialliti

    meglio qualche foto
  8. pianoexpert

    Pesatura tasti kawai kg3

    Simone mi ha preceduto. Grazie. Naturalmente bisogna controllare bene tutta la meccanica e verificare gli attriti. Penso di aver fatto un Tutorial sull'argomento. Assolutamente non bisogna usare lubrificanti!!!!!! Bisogna invece esaminarlo attentamente e valutare se bisogna sostituire i perni della meccanica. E' l'unica soluzione. Ovviamente i perni devono essere leggermente maggiorati e i fori guarniti devono essere alesati con alesatori dritti, pena la scarsa "fermezza dei pezzi meccanici( stiletto, cavalletto, montante di scappamento). Ammesso che sia questa la ragione, va in seguito ricontrollata la pesatura della tastiera e altri eventuali parti che producono attriti tra loro. Rivalutando il giusto peso di abbassamento e di ritorno si può, su qualche modello, ancora intervenire con altre procedure di equilibratura. E' assolutamente contro il buon senso controbilanciare la tastiera prima di aver eliminato gli eccessivi attriti. Comunque il pianoforte va esaminato da vicino e vanno fatte opportune misurazioni smontando qualche pezzo a campione.
  9. Ci vuole un tecnico bravo che sappia sostituire con competenza i perni di centro. Se il negozio ce l'ha allora OK. Ci vuole esperienza per fare questo lavoro e far "rivivere" la meccanica. Le parti meccaniche dette forcole hanno un perno calibrato al centesimo di millimetro. Quando l'umidità eccessiva interviene sui legni, i fori guarniti in cachemire che alloggiano questi perni si stringono e tutti questi veri e propri "snodi" della meccanica perdono di scorrevolezza. Il risultato finale alla tastiera è la durezza e la pessima risposta dei tasti alle sollecitazioni del pianista. Non basta sostituire i perni, ma bisogna intervenire alesando , con speciali alesatori NON CONICI, i fori che ospiteranno nuovi perni di misura maggiorata. Questa fase di rettifica è cosa delicata perché bisogna raggiungere un attrito intorno ai 5-7 gr. senza che i pezzi "ballino" durante le sollecitazioni che devono sopportare. DIfferentemente non si fa altro che accorciare la vita della meccanica. Non posso in questa sede quantificare il costo, perchè il tecnico deve vedere lo strumento. Una perplessità è che queste condizioni della meccanica dichiarano che il pianoforte è stato in luogo umido per molto tempo. E le corde? C'è ruggine? I martelli sono buoni? Ecc....
  10. pianoexpert

    Richiesta opinione

    Grazie
  11. pianoexpert

    buon Anno a tutti Simone

    Bene Auguri e Benvenuto tra noi
  12. Certamente dipende dai perni della meccanica. L'umidità crea questo problema. Bisogna smontare sia i martelli che i cavalletti e maggiorare i perni delle forcole , alesando leggermente i fori guarniti in Chachemire. E' un lavoro delicato e occorre avere degli speciali alesatori NON CONICI ma DRITTI che rastremano i fori di un centesimo o due , tanto da cambiare il perno. Se c'è ruggine di umidità ne ha presa parecchia! Il lavoro può ridonare nuova vita allo strumento, ma se fatto male, può definitivamente rovinare le guarnizioni dei fori. E' necessario far intervenire un tecnico di esperienza! P.S. Il problema, all'occhio esterno, può presentarsi anche parziale, ma il lavoro deve essere eseguito su TUTTI i perni per avere una uniformità di attrito ( 3-6- gr per le forcole dei martelli e 4-9- gr. per le forcole dei cavalletti. I montanti di scappamento, liberati della molla, devono cadere dolcemente sotto il loro peso)ATTENZIONE: non usare lubrificanti che potrebbero peggiorare il problema. La spesa dipende dal tipo di lavoro e ogni tecnico sa valutare il tempo necessario per l'intervento
  13. pianoexpert

    Richiesta opinione

    Pianoforti così datati possono nascondere dei problemi strutturali che un privato difficilmente riesce a vedere. Un tecnico di fiducia deve assistere l'acquisto. A volte anche un importante restauro non crea valore aggiunto allo strumento e a volte non riesce a renderlo efficiente per studiare bene. Tutto da valutare, ma da vicino
  14. pianoexpert

    Ciao a tutti!!!!

    Sul G2 ci ho fatto un concerto! Qualcosa è postato anche sulla sez Audio. Puoi ascoltare
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