Jump to content
Piano Concerto - Forum pianoforte

pianoexpert

Super Moderatore
  • Content Count

    3228
  • Joined

  • Last visited

  • Days Won

    130

pianoexpert last won the day on December 25 2019

pianoexpert had the most liked content!

Community Reputation

536 Eccellente

About pianoexpert

  • Rank
    CoAdministrator

Profile Information

  • Sesso
    Maschio
  • Città di residenza
    rocca di papa

Recent Profile Visitors

The recent visitors block is disabled and is not being shown to other users.

  1. la mia richiesta era per vedere la posizione dei perni del ponticello rispetto alla centratura del taglio. A volte i doppi battimenti vengono originati dal fatto che i perni vengono conficcati non proprio al centro del taglio così da generare due lunghezze diverse della stessa corda ( dall'aggraffe al perno e dall'aggraffe al taglio del legno)
  2. Secondo me i martelli sono tutti in mogano....magari il pianista ha richiesto maggior peso...oppure era stata piombata troppo la tastiera. Tutto contro il buon senso. Tutta la dinamica si altera. La tastiera non deve essere piombata troppo. Gira anche la credenza che bisogna avere una tastiera appesantita per studiare meglio. " così quando si trova un pianoforte che è "duro" non abbiamo problemi". Niente di più falso. Non serve a niente cercare di far muscoli, anzi, con una tastiera con un peso di abbassamento falsato cambia tutta la propriocettività dei movimenti e dei micro movimenti e molti problemi tecnici sono irrisolti. Provare per credere. Giusto abbassamento e giusto ritorno!
  3. Certamente! Perché aumentare le masse per poi aiutarle con una molla?????? I piombini sono stati aggiunti contro ogni buon senso! Il Mogano è più leggero.
  4. Secondo me, ma non vedo bene, quei cavalletti hanno la molla di richiamo alla forcola! Di quale piombo parli?
  5. Ricco di interessi!!!! Benvenuto Luca...dalla città di Ferrara che adoro!!!!
  6. Ma forse, da quello che mi dici, devi aspettare ancora un po' per dare il quinto anno. Bach e' forse la parte più difficile del programma. Mandami un video. Non è credo un fatto di "tecnica". Forse hai accelerato troppo i programmi di studio? Come vanno gli Studi, la sonata e il pezzo romantico? Un buon sistema è studiare veloce con fermata sulla unità di tempo. Ho scritto diversi post a riguardo. Si tratta solo di cercarli. Per le invenzioni bisogna rendersi conto delle voci separate. E stabilire una buona diteggiatura ( soprattutto nelle parti in cui le due mani si dividono la voce)
  7. Marca a me sconosciuta. Bisogna verificare di persona lo stato della cordiera e della tavola di risonanza. poi bisogna eventualmente, sempre che ne valga la pena, procedere ad un restauro totale della meccanica ( sostituzione martelli, smorzatoi, perni di centro ecc...)e forse anche delle corde (sostituzione). Difficile quantificare un costo del restauro. Naturalmente il risultato del restauro deve costituire un valore aggiunto allo strumento che, al momento, è molto basso.
  8. Grazie di seguirci. Benvenuto
  9. Altro che 2500€ . Una martelliera pre-intonata Steinway costa più di 5000 Euro!!!! E poi bisogna installarla e rifinirla. ....Ma c'è, appunto, un lavoro dietro. Come già detto in un mio tutorial, il martello deve avere un suo comportamento per produrre un bel suono. Innanzi tutto la giusta compressione all'origine. Poi una giusta "ricetta" di impregnante. Poi una competente intonazione che restituisce le zone espanse e lascia quelle più compresse potenziate dall'impregnante. Risultato :un potenziamento del forte fino ad ottenere un buon pianissimo, con una buona gamma di "mezzetinte". Col tempo la martelliera si segna e va rivista l'intonazione...ma senza alterarne quella originaria. Tutto qua....o meglio...non è poco. In ultimo c'è quello che il pianista si aspetta e quello che lo strumento "può" dare.
  10. Mai sentito! Dico sempre che è meglio un buon verticale che un cattivo coda. Il pianoforte a coda non sempre è un passo avanti. Se ha dei problemi, vanno esaminati ed eliminati...ma soprattutto individuati al momento dell'acquisto. Nel coda c'è un preciso rapporto tra peso di abbassamento e peso di ritorno dei tasti, valori che, se giusti, rendono la meccanica agile e superiore al verticale. Anche la lunghezza dei tasti unfluisce sulla prestazione. Un quarto di coda non avrà mai grandi performances e il suono sara' sacrificato. A volte è da preferire un ottimo Spumante ad un cattivo Champagne. Quindi attenzione Guarda il mio video tutorial sull'acquisto di un pianoforte usato.
  11. Bisogna affidarsi ad un buon tecnico personale e , soprattutto,fidato, che esamini i problemi. La maggior parte dell'usato ha dei problemi o è stato manipolato senza, alla fine, sapere cosa sia stato fatto e come. I problemi che riscontri devono essere esaminati. 1)Accordatura: bisogna vedere la tenuta delle caviglie e lo stato delle corde. Inoltre valutare se lo strumento è più basso di diapason e quanto 2)I tasti non salgono: Può dipendere dalla pigrizia di tutta la meccanica perché i perni delle forcole hanno troppo attrito e impediscono il giusto movimento delle parti 3)I martelli: bisogna vedere lo stato e la vetustà. Se la martelliera è stata rasata o troppo indurita, va sostituita con una veramente simile in misura e grandezza e foratura 4)Il tasto non suona: vedi punto due. Guarda il mio video tutorial sull'acquisto di un pianoforte usato
  12. La tecnica, anzi direi l'esercizio costrittivo, delle note legate si è rivelata un fallimento. Eppure ne sono stati promotori Pozzoli e addirittura Listz. Ogni forma che costringe a contrarre i muscoli piccoli e grandi è contro ogni buon senso. L'energia che via via l'allievo acquisirà nel corso degli studi sarà generata dall'imparare a mettere i muscoli fuori tensione e a "combinare " gli aiuti ai piccoli muscoli da parte dei grandi muscoli. Non si può spiegare solo a parole. La crescita tecnica non sta nell'addestramento muscolare, ma nel capire come il nostro ricco apparato muscolare possa essere sfruttato al meglio. Ogni formula tecnica va affrontata con consapevolezza e con pazienza, senza pretendere, in brevissimo tempo, di ottenere una grande abilità. Tutto ciò che genera stanchezza è errato. Consiglio di leggere ( come un romanzo...senza farsene una "fissa"9 il meraviglioso libro di Sandor " come si suona il pianoforte" Ed. economica BUR ( credo).
  13. Camillapiano, ti hanno ben risposto! Può dipendere sia dall'usura dei feltri che dalla loro centratura (specie nei bassi). Prova prima a regolarli e centrarli. Come regolazione consiglio di regolare il punto di stacco ( quasi a metà corsa del martello) e regolare l'orientamenti sia trasversale che longitudinale. E' un lavoretto di pazienza! so che lo hai eseguito...ma se dopo un ulteriore controllo il problema sussiste, sostiruirei i feltri ( feltri tessuti a trama longitudinale.....costano di più, ma sono migliori....ci vuole un buon tecnico...)
×
×
  • Create New...