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Piano Concerto - Forum pianoforte

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  1. Ieri
  2. thesimon

    Studio, ripetizione, burn-out

    Ti consiglio di tener d'occhio i masterclass di Massimiliano Ferrati, brillante e oramai famoso pianista, dal quale ho appreso questa tecnica. Di solito tiene masterclass in diverse zone d'Italia. Io l'ho seguito anche fuori regione, a Ravenna in un master di 4 giorni che tenne qualche anno fa ed in altri masterclass. Non solo la tecnica ma anche il suono è cambiato da quando applico la scuola di tecnica che mi ha tramandato. Non soffro più di dolori, contratture muscolari e suono finalmente in grande scioltezza godendo a pieno della musica oltre ad aver decimato letteralmente i tempi di apprendimento. Io sono sempre dell'opinione che certe cose si imparano dai concertisti che hanno testato sul campo le loro conoscenze ed hanno potuto apprezzare i consigli utili da quelli che non lo sono. Se cerchi su internet e su youtube ci sono centinaia di suoi video. Ormai è richiestissimo, e suona in tutto il mondo. Un'esperienza sicuramente importante per chi vuole diventare un puro sangue.
  3. Last week
  4. pianoexpert

    Accordatura ultima ottava del coda

    In genere una buona chiave ha il manico allungabile.
  5. pianoexpert

    piano armonico

    Siamo tutti d'accordo sul fatto che, con l'età avanzata, la tavola dello strumento è bene controllare che sia alleggerita come carico. Caro Saverio, la cosa non è visibile ad occhio nudo. La carica andrebbe misurata con un comparatore centesimale ( v.foto nel testo di G. Bettin edito da Ruggimenti)
  6. GIUSEPPEPIANO

    Accordatura ultima ottava del coda

    Salve a tutti, sono qui per porvi una domanda che potrebbe sembrare banale. Tuttavia sono curioso di sentire le vostre esperienze. Per accordare uso la classica chiave della Yamaha, manico piuttosto corto e massiccio. Quando arrivo all’ultima ottava degli estremi acuti, adotto l’espediente di girare intorno al pianoforte con la panca per avere una posizione più comoda...tuttavia capita che in alcuni modelli(tipo Yamaha C3), il manico della chiave urti al sostegno del coperchio, per cui sono costretto a ruotare ulteriormente la posizione della chiave sulla caviglia e far passare il braccio destro al di là del sostegno del coperchio...tutto ciò è scomodo, specialmente se si deve prendere l’ottava con la mano sinistra...beh nulla di trascendentale, basta avere un po’ più di pazienza.....ma volevo chiedere se qualche accordatore adottasse una soluzione più pratica, tipo usare in quella sezione una chiave con manico molto corto...
  7. giovannig

    cambio corde piano

    In genere l'avvolgimento finale è quello che "chiude" la corda.... quindi se l'obiettivo é quello di stringere il rame per evitare che "scappi" provocando ronzii, mi pare scontata la risposta: bisogna stringere l'avvolgimento che tiene chiusa la corda, ovvero quello finale.
  8. Gia

    cambio corde piano

    buongiorno.,,, per quanto riguarda le prime corde con la doppia filatura di rame, ho letto pareri discordanti... secondo voi x migliorarne il suono, senza la sostituzione, il verso in cui vanno girate è quello del primo avvolgimento o del secondo (quello più esterno) ? grazie
  9. Più presto
  10. macchinista2871898

    piano armonico

    Cari tecnici,sarebbe preferibile mostrare a noi mortali,qualche foto di quanto giustamente affermate,questo secondo il mio modesto parere..GRAZIE
  11. giovannig

    piano armonico

    é corretto che le tavole più anziane debbano essere caricate meno, a volte è sufficiente un dislivello di un millimetro. Il termine carica è spesso usato in modo improprio, e dovrebbe riferirsi alla “forza residua” sulle catene, alla loro curvatura ovvero alla convessità del piano armonico. Una tavola nuova viene prodotta con curvatura dagli 8 ai 12 mm, e non è nemmeno matematico prevedere che non ritorni del tutto o in parte una volta estratta dalla morsa. Qualche costruttore ha provato anche ad usare le catene già sagomate, ad arco. Comunque oltre al dislivello anche la curvatura si può ripristinare, negli anni 70 ci fu un master presso la Burger Jacobi dove mostrarono un metodo interessante mediante il quale si interveniva sul ponticello conferendo allo stesso la curvatura necessaria. dal punto di vista pratico se il pianoforte suona bene prima del disarmo è sconsigliabile e poco utile intervenire a questi livelli. Io ho un Bechstein degli anni 20 che suonava benissimo prima del disarmo, alla misurazione la “carica” residua era ancora sufficiente e non ho alterato questo parametro. Mentre mi è capitato di dover abbassare il telaio con diversi Stainway d’epoca: un mio antico maestro diceva che tanto, per quanto sfondata, una tavola non può di certo profondare sotto il livello del piano orizzontale delle corde. Non c’è una ricetta precisa. Ho chiesto l’eta perchè se avesse 60 anni l’intervento potrebbe avere senso, per pianoforti più giovani risulterebbe strano....
  12. pianoexpert

    piano armonico

    perspicace domanda di giovannig che chiede l'età del pianoforte!!!! Credo si riferisca anche alla quantità della carica della tavola di risonanza.Controversa è l'opinione di "quanto" caricare la tavola. Sembrerebbe che con l'età del pianoforte la carica dovrebbe diminuire..addirittura ai bassi pochissima. E' necessario tuttavia come ben consiglia giovannig, di verificare le due misurazioni prima e dopo il disarmo della cordiera....Un bel lavoro!!!!!
  13. Pierpier

    Studio, ripetizione, burn-out

    Grazie Simon molto interessante! io sono stato formato alla tecnica diciamo "napoletana".. ho cominciato ad avere barlumi di altri approcci leggendo e mettendo in pratica molte cose che dice Sandor nel suo libro, la tecnica russa mi piacerebbe molto poterla conoscere e approfondire cosa però non facile dalle nostre parti..
  14. giovannig

    piano armonico

    Quando si sostituiscono le caviglie sinignifca che il pianoforte becessita di una revisione più profonda, con anche la sostituzione delle corde. A quel punto il pianoforte viene disarmato ed è possibile verificare la carica residua misurando il dislivello tra i ponticelli e gli estremi della parte vibrante della corda (cioè rispetto alle punte ed agraffe nelle varie sezioni). Se necessario bisogna rimuovere il telaio e ripristinare la carica della tavola, oppure abbassare i supporti del telaio per fare in modo che le corde esercitino sul ponticello la giusta pressione. se necessario, non necessario o quale tipo di intervento bisogna fare lo si può stabilire solo dopo aver disarmato il piano, perché non è detto che se il pianoforte presenta carica nulla alla misurazione da armato presenti la stessa situazione da disarmato. Chiarisci, chiedi cosa intende fare e perché. E in base a quali valutazioni. Credo che abbia preventivato un lavoro completo. Quanti anni ha il pianoforte?
  15. thesimon

    Studio, ripetizione, burn-out

    Secondo me in questo contesto torna forte l'importanza della capacità tecnica, ovvero la conoscenza mentale e corporea di quei movimenti e rudimenti base che ti permettono di affrontare qualsiasi passaggio in scioltezza. Chi possiede una buona tecnica non necessita di ripetere 1000 volte un passaggio per farlo venire bene, gliene bastano 10 ed è lì che non si perde mai la voglia di suonare ed imparare. Ho cominciato a godere veramente della musica da quando sono stato 'iniziato' alla tecnica russa. Mi ha permesso di mettere su tanti brani importanti di repertorio in tempi che prima non avrei mai immaginato e te lo fa fare con grande sicurezza e facilità. Ho registrato tutto il concerto per pianoforte e orchestra K. 488 di Mozart in neanche un mese con questo sistema (inclusi i tempi di registrazione e post produzione), suonando solamente la sera quando tornavo, già abbastanza stanco, da lavoro.
  16. ScalaQuaranta

    funzione Traspose by Finale

    grazie 1000, Frank! puntuale ed efficace come sempre!
  17. Valchiria

    Clavicembalo Ben Temperato, cosa scegliere?

    in effetti riscorrendoli ha ragione Ludovica, forse sono i più facili. La questione è: il secondo libro è tosto
  18. Darknino

    Clavicembalo Ben Temperato, cosa scegliere?

    Ovviamente si intendeva il "meno difficile". Qualche numero che sia a livello di quello in Do minore del primo libro. Entrambi i numeri da te elencati sono effettivamente abbastanza arditi (nonostante il 12 del secondo volume contenga una delle mie fughe preferite...non credo di esserne all'altezza). Altri suggerimenti? 😊
  19. Dino

    La diteggiatura in J.S.Bach

    ...e che i pianisti hanno scoperto il passaggio del pollice
  20. Università degli studi di Pavia http://musicologia.unipv.it/dipartimento/magistr.html
  21. http://www.consmilano.it/it/didattica/corsi-accademici-di-ii-livello In effetti musicologia non compare negli ordinamenti didattici
  22. Il DAMS è un corso di laurea che fa parte della facoltà di Lettere e Filosofia; Musicologia si è un percorso di studio (il biennio non so è già riconosciuto dallegriglie ministeriali) specialistico (biennio) che puoi frequentare in conservatorio. Si può frequentare parallelamente conservatorio e università; informati presso la segreteria del tuo conservatorio più vicino o dai un'occhiata a siti istituzionali fatti bene ... come quello di Milano
  23. Frank

    funzione Traspose by Finale

    Strumento selezione (icona a forma di freccia) Seleziona con il mouse le note che ti interessa trasportare tasto destro del mouse trasponi Scegli:su/giù, intervallo, tipo di trasposizione (cromatica o madale), etc
  24. camillapiano

    piano armonico

    buonasera, ho interpellato un tecnico per la sostituzione delle caviglie del mio petrof 1/2 coda, e nel preventivo trovo la voce : registrazione piano armonico carica per ripristino piano armonico. di cosa si tratta?
  25. mike71

    Due Mondi

    Assolutamente vero quello che dici. Bach ha usato alcune tecniche armoniche che si sono perse nella musica romantica, per poi ricomparire nel jazz e nella musica del '900, e riesce a dire qualcosa anche se suonato con un Commodore 64. Se si parla del pianoforte esiste un particolare che lo pone in una situazione diversa rispetto a molti altri strumenti per la musica popolare. Adesso una tastiera 88 tasti digitale pesata te la porti dietro perchè pesa 12 kg. Negli anni '70 te la cavavi con un pianofote elettrico da 120 kg divisibile in due pezzi, ma nel 1950 un pianoforte come minimo pesava 250 kg, mentre una fisarmonica od una chitarra erano comunque strumenti trasportabili. Lo studio del pianoforte quindi era una cosa di per sé più impegnativa e costosa, anche adesso credo che per un negozio che tratta pianoforti acustici ce ne siano una decina che tratta chitarre e strumenti a fiato, e quindi tendeva ad essere strumento meno "popolare". Mi fermo qui, ma esiste un terzo incomodo...
  26. Prova a suonare il brano facendo delle fermate, ad es. alla fine di una frase o di un periodo e durante la fermata senza modificare in nulla l'assetto e la posizione con cui sei arrivato ascolta se ci sono delle tensioni da qualche parte comprese spalle, schiena alta, oltre che braccia e mani, se ci sono scioglile e poi prosegui ripetendo di nuovo l'operazione un pò oltre nel brano..
  27. Pierpier

    La diteggiatura in J.S.Bach

    Maquiè secondo me i revisori delle Henle hanno le mani.... geneticamente modificate!!! ghghghh fermiamoli! 😂
  28. Salve a tutti. Sono al terzo anno del triennio di conservatorio ed il prossimo anno inizio la biennale. Avrei un po' di domande da farvi, perché io non riesco a trovare risposta. Vorrei approfondire i miei studi, ed iniziare un percorso al DAMS o in Musicologia in contemporanea alla biennale al conservatorio. Non che il conservatorio non sia già abbastanza pesante di suo, però sento di poter reggere un ulteriore approfondimento dei miei studi. Tuttavia mi chiedo: 1. Il possedimento di una Laura triennale al Conservatorio, permette l'accesso alla biennale di un corso di Musicologia o DAMS? In tal caso: 2. È possibile frequentare Conservatorio e DAMS/Musicologia contemporaneamente? (che io sappia si, ma desidererei avere conferma) 3. Che differenza c'è tra Musicologia e DAMS? Ho sempre fatto confusione tra i due corsi. 4. Voi come mi guidereste nella mia scelta? Contemporaneamente al conservatorio, cosa mi consigliereste di frequentare tra DAMS e Musicologia? O comunque se esistono altri corsi di laurea che mi consigliereste di frequentare in contemporanea al conservatorio, ben venga Come vedete non ho pochi dubbi, spero che qualcuno possa essermi di aiuto. Grazie mille 🤗🎶🎵
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