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Piano Concerto - Forum pianoforte

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  1. Ieri
  2. Hosono

    Registrarsi durante lo studio

    Ho trovato su youtube una serie di test audio effettuati con un H4N, secondo me la qualità è buonissima per il prezzo e per la praticità d'uso Senza badare troppo all'aspetto musicale linko qua i test, spero non me ne vorrà il proprietario del canale (Claudio Menaldo Millich | Zongora és Zene ), che ringrazio : https://youtu.be/R-LJLIgnHI0 https://youtu.be/MRrPPWG4_TY
  3. Last week
  4. Azzurro

    Io non conosco ...

    "Io non conosco nessun altro segno di superiorità dell'uomo che quello di essere gentile" [Ludwig van Beethoven] E' di Beethoven veramente?
  5. Buongiorno, seguo il forum da tempo, ed innanzitutto ringrazio lo staff per le preziose informazioni che regala. Da tempo ho un dubbio, e siccome su internet non sono mai riuscito a trovare risposte soddisfacenti al riguardo, oggi mi sono finalmente deciso a porvi la questione. Si tratta della posizione del pianoforte verticale, che nelle case troviamo sempre posizionato contro una parete. Ora, visto che sulla parte posteriore di un verticale c'è la tavola armonica, non sarebbe vantaggioso acusticamente tenere il pianoforte non vicino ad una parete, ma con la tavola armonica rivolta verso gli ascoltatori? Oppure ci sono altre ragioni per la quale il verticale viene sempre posizionato a muro, come occupare meno spazio nella stanza, oppure proteggere la tavola armonica da correnti d'aria? Vi ringrazio nuovamente, Alberto
  6. DrJellyfish

    'bout alto sax trascrizioni

    Ottimo Art Pepper, o anche Phil Woods.
  7. DrJellyfish

    Analisi armonica

    Assolutamente. La curiosità era per l'interpretazione del Ebdim D-7. Io sarei propenso a pensarlo come uno scivolamento cromatico, ma per esempio ho visto che in alcune scuole olandesi lo pensano come V/V; mi spiego: Ebdim = F#dim = D7b9 D-7 = G9sus4 A me personalmente sembra una spiegazione un po' contorta... Anche perché, come dici tu giustamente, il F#dim tende a risolvere su un Do in 46.
  8. E' in vendita una mezzacoda STEINBACH di una mia amica in perfetto stato.E' veramente uno strumento da non perdere! Il pianoforte è stato da me recentemente ristrutturato e i lavori sono documentati per iscritto con tanto di foto. Il suono è bellissimo e la meccanica pienamente efficiente. Martelliera sostituita come pure gli stiletti. Guarnizioni tastiera rifatte e controllato e regolato in ogni sua parte. Valore dei lavori circa 3.500,00 €.La proprietaria ha fissato il prezzo a 10.500,00 € trattabili. Chi fosse veramente interessato può rispondere a questo post. Fornirò poi io un recapito telefonico al quale chiamare. Lo strumento può essere visionato in ogni sua parte e provato.Si trova nei dintorni di Roma.
  9. http://www.lastampa.it/2013/06/22/esteri/il-papa-non-va-al-concerto-in-suo-onore-ufNSPLUpv33vvVJC0imFLN/pagina.html
  10. Lo spostamento dalla posizione centrale avviene solamente quando si deve suonare a 4 mani con un altro pianista. Inoltre il valzer che citi non mi sembra un brano che sia decentrato verso la metà superiore dello strumento ma al contrario mi sembra molto ben bilanciato. Io credo invece, visto che manifesti affaticamento, che alla base ci siano problematiche di natura tecnica e/o di postura che andrebbero analizzate con grande serietà onde evitare che nel tempo determinino problemi fisici ben più gravi di un semplice affaticamento.
  11. Grazie per la spiegazione. Quando rivedrò il tecnico gliene parlo. Buona serata.
  12. Volevo domandare agli esperti se la corretta posizione che il pianista deve assumere sedendo sulla panchetta è esattamente in corrispondenza della "meta" del pianoforte, oppure può essere leggermente decentrata in base al brano da eseguire. Nella fattispecie, sto studiando Chopin (op 69 n 2) e posizionandomi sulla panchetta "leggermente" a destra rispetto al centro dello strumento ottengo un beneficio in termini di affaticamento del braccio sinistro. Ringrazio anticipatamente.
  13. pianoexpert

    Piano consolle Wurlitzer

    Bhe, nell'ambito dell'intervento di intonazione dei martelli, bisognerebbe creare un piccolo morbido spessore sull'apice, ma NON con la pettinatura che solleverebbe la peluria del feltro! Un piccolo ammorbidimento che bisogna saper fare con aghi della profondità di non più di mm1,5 e successivo ricompattamento dell'apice mediante battuta dello stesso! ( si può usare un martellino o lo stesso calcio del manico dell'intonatore)
  14. Grazie per le risposte, sempre chiare e precise. Ancora una volta debbo concordare, riguardo allo studio, che sia necessario abbandonare lo studio da autodidatta per essere seguiti all'inizio da un buon maestro. Quando rientrerò fra un mese cercherò un maestro di pianoforte che possa guidarmi sperando che non sia troppo costoso. Potresti spiegarmi meglio cosa vuol dire in pratica creare "un cuscinetto" per il pianissimo? Grazie
  15. pianoexpert

    Piano consolle Wurlitzer

    Riguardo allo studio, sono personalmente contrario ad Hanon. Bisognerebbe capire prima di tutto il tuo livello e fare un programma, programma che deve essere però seguito da un Maestro e via via implementato e modificato. Anche qui non c'è una formula uguale per tutti. Un buon Maestro è proprio importante all'inizio, quando la guida e la correzione degli errori sono fondamentali. Nello studio di uno strumento non è sufficiente ripetere ed evitare le note sbagliate, ma bisogna trarre da ogni pezzo ( specie quelli didattici come gli "studi") il beneficio tecnico e musicale che ci aiuta a progredire.
  16. pianoexpert

    Piano consolle Wurlitzer

    Non farei "pettinare "i martelli. Questa è una procedura sbrigativa per "ammorbidire il suono" e per rovinare L'apice. Bisogna pazientemente intonare i martelli e, infine, creare un "cuscinetto" del pianissimo, ma sempre ricompattando l'apice del martello, altrimenti il suono diviene opaco e la parte superficiale dell'apice è come se "morisse". Un pianoforte 1/ tono sotto non si tira su con una sola accordatura. Sono necessarie almeno una accordatura durante la quale si porta su il diapason ( anche un po' oltre 440Hz) e poi due di conferma. Prima delle due di conferma si lascia assestare il pianoforte per qualche giorno.
  17. Frank

    Come comporre musica al pianoforte

    In linea di massima condivido tutti gli interventi ma in particolare mi sento di fare una precisazione a quello di Simone. Sembra, solo in apparenza, che la musica pop non possa essere "giudicata", invece è possibile. Di fatto è un esercizio sterile paragonare Beethoven a tal Lazzeroni ma di sicuro ... tal Lzzeroni può essere valutato paragonandolo a chi fa musica del suo genere; in effetti, come avrebbe detto mio nonno, "ne deve mangiare di pane". Dico questo perchè tolte le 4 note della melodia ... nella quale si può intravedere un certo interesse dal punto di vista pop, il resto è imbarazzante. Il peggior Baglioni vale mille volte l'esercizio "di stile" proposto...non parliamo dei contenuti "didattici" del video. Contenuti?
  18. Oggi pomeriggio è venuto da Padova un accordatore di pianoforti consigliatomi da Woodstock di Portogruaro. Non ha riscontrato particolari problemi. Il somiere e le caviglie hanno retto ad una prima accordatura che andrà ripetuta fra poco più di un mese dovendo io partire. La meccanica va leggermente regolata. Eventualmente mi diceva potrebbe fare una pettinatura dei martelletti per ammorbidire un po' il suono, anche se sarebbe efficace più sul piano ed il pianissimo. Nel regolare una parte dei tasti è intervenuto sul pilota sollevandolo leggermente perché l'asta del martelletto di vari tasti non poggiava sull'asta di appoggio, motivo per cui vari tasti nel piano e nel pianissimo andavano a vuoto, ripeto quanto da lui spiegatomi. Abbiamo tolto un po' di polvere che si era accumulata soprattutto nella parte dei pedali. Una domanda: il Wurlitzer ha tre pedali. Il pedale di sinistra alza tutti gli smorzatori e penso che sia quello del sostenuto. Quello centrale alza solo gli smorzatori delle note gravi. Quello di sinistra invece porta avanti tutti i martelletti riducendone la distanza dalle corde. Ho chiesto al tecnico sulle loro funzioni. Quello di sinistra mi diceva sarebbe una forma di sordina in quanto, riducendo la distanza dei martelletti dalle corde si può ottenere un suono meno forte. Quello centrale dovrebbe servire quindi per suonare note sostenute solo sul registro grave. Sui pianoforti verticali che sinora avevo visto sapevo che il pedale di destra era per il sostenuto, quello centrale, di solito bloccabile, per la sordina e quello di sinistra permetteva al martelletto di colpire una sola corda. Giusto come prime nozioni, sapendo che dovrò lavorare anche con lo studio dell'uso dei pedali, in che modo vanno utilizzati i pedali del Wurlitzer, in particolare quello centrale? Un'altra domanda: avrei pensato di cominciare a studiare il pianoforte partendo da Hanon per la tecnica. È corretto? Quali pezzi classici si cominciano a studiare sul pianoforte? Grazie, come sempre della grande cortesia e disponibilità.
  19. Più presto
  20. Grazie per le risposte. Domani andrò a Noventa di Piave in un negozio che vende, noleggia e ripara pianoforti. Incrocio le dita e spero che la visione di un tecnico non trasformi il mio primo pianoforte in una bara ma mi conforti prospettando degli interventi che non siano eccessivamente costosi. Vi farò sapere. Grazie ancora.
  21. thesimon

    Sulmona, 17 agosto 2018

    Very Good Gino, purtroppo il 17 agosto capita di venerdì ed io sarò al lavoro (quest'anno mi lavoro tutto agosto), ma ti faccio gli auguri per questa tua esibizione. È gradito il video/audio se ce lo vuoi far vedere. Un abbraccio e buona musica
  22. thesimon

    Registrarsi durante lo studio

    Dipende dal modello di cellulare. Per alcuni è possibile acquistare anche microfoni a condensatore di media qualità, però torno a dire che le intenzioni si intuiscono anche con l'autogain. Se lo scopo dev'essere quello di riascoltarsi e vedersi, mi sembra un po' inutile andare a spendere soldi per un qualcosa che comunque ti garantirà un risultato sempre comunque mediocre.
  23. Ciao Joy. Io non sono un tecnico ma grazie a Paolo mi sono appassionato anche io un pochino alla meccanica del pianoforte ma soprattutto all'accordatura. Pensa che da studente di ingegneria portai anche una piccola tesina per un'esame di algoritmi proprio sugli algoritmi per l'accordatura del pianoforte. Purtroppo è difficile valutare i costi se non si ha lo strumento davanti. Si potrebbe andare da 150 euro a 1500/2000 euro se dovessi cambiare martelliera e parti della meccanica. Difficile dirlo. Chiamando un tecnico puoi farti fare un preventivo. Non è detto che debba chiederti dei soldi. Puoi farti fare magari un'accordatura e intanto chiedere quale sarebbe il costo per rimetterlo in sesto. Riguardo la tua storia mi dispiace molto. Io sono sempre dell'opinione che ci siano tante persone che avrebbero meritato più fortuna economica per poter raggiungere i propri traguardi. In ogni caso non demordere, tutto è possibile con la volontà. Il pianoforte adesso ce l'hai e pian piano riuscirai a riportarlo in vita per poterci suonare in modo dignitoso. Buono studio.
  24. pianoexpert

    Piano consolle Wurlitzer

    Farei io un salto nel buio fornendoti una dimensione della spesa. Il fatto che tu abbia la necessità di sapere a che spesa andrai incontro, non è sufficiente per "immaginare" cosa ci sia da fare. Addirittura potrebbe darsi che non sia opportuno intervenire.Oppure intervenire ora o in un secondo tempo. E' tutto da valutare e qualsiasi valutazione potrebbe essere inopportuna e sballata! Non basta avere le foto e un audio di uno strumento per sapere quello che c'è da fare o che "si può" fare. Si può solo affermare che il pianoforte è molto scordato, ma non si sa quanto, ad esempio, siano capaci le caviglie e il somiere di reggere l'accordatura, ecc... Non si tratta di dichiarare una cifra con "approssimazione". Ciò è impossibile.Bisogna, ripeto, vedere e sentire lo strumento da vicino. Quindi io chiamerei un tecnico e metterei in programma di pagare un diritto di chiamata che potrebbe aggirarsi dai 50, ai cento Euro. Naturalmente questa cifra massima potrebbe, dico potrebbe, comprendere una stima "circostanziata" di eventuali interventi o l'esclusione parziale o totale di essi. Spero di essere stato definitivamente utile.
  25. thesimon

    Mi presento

    C'è sempre tempo per imparare! Datti da fare e buona musica!
  26. Marzapane

    Come comporre musica al pianoforte

    Io la farò più breve Simone, pubblicità gratuita per raccattare un paio di Like (forse!)
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