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<rss version="2.0"><channel><title>All Activity</title><link>https://www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/discover/</link><description>Piano Concerto - Forum pianoforte - All Activity</description><language>en</language><item><title>Tempo per imparare l'op. 25 n. 12 (Oceano) di F. Chopin</title><link><![CDATA[https://www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/topic/30058-tempo-per-imparare-lop-25-n-12-oceano-di-f-chopin/&do=findComment&comment=94156]]></link><description>Secondo me per essere autodidatta hai fatto un lavoro davvero notevole. L&#x2019;op. 25 n. 12 non &#xE8; un pezzo &#x201C;semplice&#x201D; da affrontare cos&#xEC; presto, soprattutto perch&#xE9; oltre alla velocit&#xE0; richiede resistenza, controllo del suono e continuit&#xE0; nel movimento. Due mesi per arrivare a suonarlo integralmente mi sembrano un tempo assolutamente credibile, anzi, molti studenti con insegnante ci mettono anche di pi&#xF9; prima di renderlo fluido. Il consiglio che ti darei &#xE8; di non concentrarti solo sulle note, ma soprattutto sulla qualit&#xE0; del tocco e delle dinamiche, perch&#xE9; Chopin vive tantissimo di colore e respirazione musicale. Synthesia pu&#xF2; aiutare all&#x2019;inizio, per&#xF2; cerca pian piano di affidarti sempre di pi&#xF9; allo spartito e all&#x2019;ascolto critico di te stesso. &#xC8; l&#xEC; che fai il vero salto di qualit&#xE0;.</description><pubDate>Mon, 18 May 2026 04:37:34 +0000</pubDate></item><item><title>Acquisto Yamaha ricondizionato</title><link><![CDATA[https://www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/topic/32731-acquisto-yamaha-ricondizionato/&do=findComment&comment=94095]]></link><description>Salve. Ho visto uno yamaha U3X  degli anni 80 rigenerato e certificato  da yamaha in vendita a 4.500.  Il suono mi sembra bello e dentro sembra nuovissimo anche  se i tasti sono "duri". Alla luce delle informazioni di pianoexpert, &#xE8; possibile che ci siano state limature nonostante la garanzia della fabbrica? 
 


	Grazie mille!</description><pubDate>Mon, 11 May 2026 16:19:30 +0000</pubDate></item><item><title>MASTERCLASS DI VIOLONCELLO &#x2013; RAPHAELA GROMES</title><link><![CDATA[https://www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/topic/45033-masterclass-di-violoncello-%E2%80%93-raphaela-gromes/&do=findComment&comment=94036]]></link><description>MASTERCLASS DI VIOLONCELLO &#x2013; RAPHAELA GROMES
 


	&#x1F4CD; Sicilia | 29 giugno 2026
 


	Il Festival Florio &#xE8; lieto di annunciare una masterclass esclusiva con la violoncellista internazionale Raphaela Gromes.
 


	&#x1F539; Lezioni individuali di 45 minuti
 


	&#x1F539; Repertorio a scelta (da comunicare in anticipo)
 


	&#x1F539; Possibile anche repertorio per violoncello e pianoforte (previo accordo con la docente)
 


	La giornata sar&#xE0; divisa in:
 


	&#x2022; mattina: 4 lezioni
 


	&#x2022; pomeriggio: 4 lezioni
 


	&#x26A0;&#xFE0F; Solo 8 posti disponibili
 


	In caso di richieste superiori, selezione su CV
 


	&#x1F3A7; Uditori ammessi
 


	&#x1F4B0; 150 &#x20AC; effettivi | 50 &#x20AC; uditori
 


	&#x1F4E9; info@festivalflorio.it
 


	&#x1F310; www.festivalflorio.it&#x2060;&#xFFFD;
 


	&#x1F449; Posti limitati &#x2013; consigliata iscrizione anticipata</description><enclosure url="https://www.pianoconcerto.it/forum/uploads/monthly_2026_05/Fortissima_Cover_ALBUM-dda885e9.jpg.3c4971cc61900387e22251a97c1276ea.jpg" length="65993" type="image/jpeg"/><pubDate>Thu, 07 May 2026 05:27:07 +0000</pubDate></item><item><title>MASTERCLASS DI VIOLONCELLO &#x2013; RAPHAELA GROMES</title><link><![CDATA[https://www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/topic/45022-masterclass-di-violoncello-%E2%80%93-raphaela-gromes/&do=findComment&comment=94025]]></link><description>&#x1F4CD; Sicilia, Favignana | 29 giugno 2026 
	Il Festival Florio &#xE8; lieto di annunciare una masterclass esclusiva con la violoncellista internazionale Raphaela Gromes. 
	&#x1F539; Lezioni individuali di 45 minuti 
	&#x1F539; Repertorio a scelta (da comunicare in anticipo) 
	&#x1F539; Possibile anche repertorio per violoncello e pianoforte (previo accordo con la docente) 
	La giornata sar&#xE0; divisa in: 
	&#x2022; mattina: 4 lezioni 
	&#x2022; pomeriggio: 4 lezioni 
	&#x26A0;&#xFE0F; Solo 8 posti disponibili 
	In caso di richieste superiori, selezione su CV 
	&#x1F3A7; Uditori ammessi 
	&#x1F4B0; 150 &#x20AC; effettivi | 50 &#x20AC; uditori 
	&#x1F4E9; info@festivalflorio.it 
	&#x1F310; www.festivalflorio.it&#x2060;&#xFFFD; 
	&#x1F449; Posti limitati &#x2013; consigliata iscrizione anticipata</description><enclosure url="https://www.pianoconcerto.it/forum/uploads/monthly_2026_05/Fortissima_Cover_ALBUM-dda885e9.jpg.a24c488e3697277781dbebb74a3993b6.jpg" length="65993" type="image/jpeg"/><pubDate>Wed, 06 May 2026 08:11:36 +0000</pubDate></item><item><title>Aria Di Tonica ,sottodominante,dominante</title><link><![CDATA[https://www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/topic/357-aria-di-tonica-sottodominantedominante/&do=findComment&comment=93983]]></link><description>Buongiorno leggendo questo forum ho capito che c'&#xE8; un po di confusione ... 
 


	 Area di tonica  posso suonare tutti gli accordi a parte il secondo grado ed il quinto 
 


	 Area di sottodominante posso suonare tutti gli accordi a parte il primo ed il quinto
 


	Area di Dominante posso suonare tutti gli accordi a parte il secondo ed il primo 
 


	 Posso decidere di comporre solo sull'aria di tonica quindi a disposizione ho tutti gli accordi della scala cromatica a parte i gradi da non suonare che sono il secondo ed il quinto ..
 


	Stessa cosa se voglio suonare con piu tensione suono su area di sottodominante quindi  ho tutti gli accordi della scala cromatica a parte quinto e primo .. 
 


	Se voglio suonare con ancora pi&#xF9; tensione suoner&#xF2; su area di Dominante .evitando secondo grado e quinto 
 


	Visto che la musica gioca su questo cio&#xE8; tensione e quiete ,e (di solito) si inizia dalla quiete per arrivare ad un apice per poi scendere alla quiete gradualmente con la sottodominante o direttamente all area di tonica ..
 


	ciao</description><pubDate>Tue, 05 May 2026 08:20:42 +0000</pubDate></item><item><title>Qualche aggiustamento e integrazione...</title><link><![CDATA[https://www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/topic/44868-qualche-aggiustamento-e-integrazione/&do=findComment&comment=93869]]></link><description>Avendo avuto miracolosamente una mezza giornata libera mi sono dedicato a risolvere qualche bug sulla piattaforma e a fare qualche integrazione. 
 


	Da oggi il forum &#xE8; pi&#xF9; facilmente consultabile soprattutto su conversazioni molto lunghe.  
	Se ci fate caso in cima ad ogni discussione ho inserito la possibilit&#xE0; di interpellare l'AI per avere un resoconto di tutta la discussione. 
 


	Altro tempo l'ho dedicato alla traduzione completa della piattaforma in italiano.
 


	Buona musica a tutti</description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 10:47:40 +0000</pubDate></item><item><title>Cuffie chiuse per pianoforte digitale</title><link><![CDATA[https://www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/topic/8803-cuffie-chiuse-per-pianoforte-digitale/&do=findComment&comment=93862]]></link><description>Ciao e benvenuto sul forum. 
 


	Prima di tutto una precisazione importante che ti far&#xE0; gi&#xE0; scartare un modello ste stai cercando cuffie chiuse: le Beyerdynamic DT 880 Pro sono semi-aperte, non chiuse.  
	Tra le altre due le DT 770 Pro sono probabilmente la scelta pi&#xF9; giusta per il tuo uso. Sono comode anche per sessioni lunghe ed hanno un eccellente isolamento. Non sono perfettamente neutre, hanno bassi un po' generosi e acuti un po' brillanti ma per il pianoforte vanno molto bene ed hanno un'estensione in frequenza ottima. Le Sony sono meno comode, hanno padigliani piccoli e archetto stretto e per sessioni lunghe possono dare fastidio.  
	 
	Se vuoi per&#xF2; un consiglio fuori dai modelli citati ti consiglio le AKG K371. Sono calibrate sulla curva Harman ed hanno un suono molto bilanciato e trasparente. Costano pi&#xF9; o meno come le 770. In questa fascia sono forse la cosa pi&#xF9; neutra che puoi prendere. 
 


	Ciao</description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 22:14:20 +0000</pubDate></item><item><title>Auralis - Professional Piano Tuner</title><link><![CDATA[https://www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/topic/44862-auralis-professional-piano-tuner/&do=findComment&comment=93861]]></link><description><![CDATA[Salve a tutti ragazzi, manco da un bel po' sul forum per motivi lavorativi. Qui il tempo è sempre meno, ma ho piacere di incontrarvi nuovamente. 
 


	Da qualche mese mi sto impuntando sullo sviluppo di un'app per iOS per l'accordatura del pianoforte.  
	Chi di voi ha avuto modo di testare i vari software di accordatura si sarà reso conto che sono tutti fantastici nella spartizione dell'ottava F3-F4 e via via che si procede a riportare le ottave ai bassi e agli acuti la questione va sempre peggio.  
	 
	Di fatto c'è un problema serio... Procedendo verso gli acuti il modello matematico f(n)=nf1 • sqrt(1+Bn^2) presuppone di poter misurare in modo affidabile almeno i primi 7/8 parziali di una nota per fare un fit numerico robusto del coefficiente di inarmonicità. Nella zona centrale questo funziona bene perché i parziali ci sono, sono ben separati in frequenza, hanno energia sufficienta e la finestra di analisi può essere abbastanza lunga. Agli acuti il modello collassa soprattutto per due motivi di cui uno corollario dell'altro. L'inviluppo è velocissimo pertanto l'analisi spettrale deve essere molto corta e questo peggiora la risoluzione in frequenza. Il fatto che l'inviluppo sia così veloce non permette neanche lo sviluppo di molti parziali superiori. Inoltre molti parziali superiori cadono oltre i 15/20kHz dove il microfono, specie se quello interno del dispositivo ha già la sua risposta degradata e dove l'energia è comunque bassissima rispetto al rumore. La fondamentale stessa a C7 ha pochi cicli misurabili nella finestra utile. Per tutte queste ragioni ne ricaviamo che la misura del coefficiente di Inarmonicità sarà imprecisa. Ai bassi il problema è opposto ma altrettanto limitante perché è la fondamentale ad essere debolissima, a volte addirittura virtualmente assente (nei pianoforti piccoli) e viene ricostruita psicoacusticamente dal cervello attraverso i parziali superiori e i parziali utili per il calcolo dell'inarmonicità sono talmente alti in numero che cadono in zone spettrali affollate, sovrapposte ad altre risonanze e con falsi battimenti che inquinano la misura.  
	 
	Non mi metto neanche a dirvi la matematica e la fisica che c'è dietro a tutto questo per cercare di limitare i danni dalle implicazioni fisiche già dibattute: ho provato a fare uso di combinazioni di Legge di Fletcher, Trasformata di Hilbert, DFT con interpolazione quadratica sub bin, regressioni lineari tramite linearizzazione di Rauhala, regressione robusta, deviazione mediana assoluta, curva di Rigaud, Inferenza bayesiana, covarianza di Gavin, propagazione Jacobiana dell'incertezza delle misure e chi più ne ha più ne metta... Accordi il pianoforte, l'ottava centrale è perfetta, più scendi e più fa cagare. Battimenti tra ottave e alle basse te ne accorgi quando ascolti le decime o a distanza di due ottave. Un disastro.  
	 
	Stasera ragionando mi è venuta un'idea che potrebbe essere la soluzione. In realtà il problema resterebbe ma molto più limitato e solo agli acuti. 
 


	Devo sviluppare un software che accordi il pianoforte? Perché non cercare di emulare quello che fa l'accordatore. 
 


	Voglio dire... Tutti questi software che ci sono già in giro partono da un approccio matematico che è molto dibattuto proprio tra comunità scientifica e accordatori. La stima della curva di inarmonicità ti da il vantaggio di accordare una nota per volta partendo da dove vuoi perché gli scostamenti delle fondamentali vengono già compensati dalla curva stessa. Ma dove sta scritto che devo ragionare per forza in questo modo... 
	Se ragionassi per bicordi e sviluppassi in software che agisca come l'orecchio dell'accordatore umano? 
	Mi spiego meglio... Nella spartizione dell'ottava, per prima cosa accordo A4 a 440 Hz con il diapason. Per il software questo è facile. FFT -&gt; Intercetto la fondamentale e la confronto con la frequenza 440 Hz. Anche il più imbecille dei software può farlo. Poi però che faccio? Mi vado ad accordare A3 suonando il bicordo A3-A4 come farebbe l'accordatore e contando i battimenti tra la prima parziale di A3 e la fondamentale di A4. In sostanza potrei fare una High Resolution FFT concentrata sulle frequenze nell'intorno dei 440Hz. A quel punto dovrei trovarmi una centrata su 440 che sarebbe la fondamentale di A4 e una presumibilmente calante nell'intorno di 440 (il primo parziale di A3). Se il primo parziale di A3 fosse ad esempio 439 il software dovrebbe mostrarmi un battimento al secondo e mi dovrebbe guidare chiedendomi di alzare la frequenza di A3 fin quando il parziale non coincide con la fondamentale di A4. E questo stesso concetto lo posso applicare a tutti gli intervalli per la spartizione dell'ottava: da A3 si procede per quinta con C4 a 0.7 battimenti calanti. 
 


	Con questo approccio non avrei neanche bisogno di misurare la curva di inarmonicità perché è già intrinsecamente contenuta nell'allineamento dei battimenti nella spartizione dell'ottava.  
	 
	Una volta terminato di accordare F3-F4 si procede con E3-E4 (con E4 già accordato nella spartizione dell'ottava). Qui allo stesso modo devo rendere le ottave ferme ma utilizzerei un altro approccio, non più dicendo a priori al software quali sono le parziali da considerare nell'azzeramento dei battimenti ma facendoli trovare a lui, e questo mi fa gioco soprattutto ai bassi. Perché ai bassi l'accordatore si trova a dover accettare dei compromessi, ovvero cercare di fermare i battimenti tra le parziali più evidenti, tanto è vero che per farlo si affida spesso anche a riferimenti a distanza di due ottave. Ad esempio C1-C3. L'idea sarebbe quindi quella di analizzare lo spettro del bicordo ricercando quali sono i picchi a maggior energia più vicini che mi generano battimento udibile e andrei ad azzerare quel battimento. 
	 
	Naturalmente questo approccio non era possibile farlo con hardware di 20 anni fa (l'età di tutte queste app in commercio), ma è possibile farlo adesso.  
	 
	Mi interessa soprattutto l'opinione di Enrico che è un fisico e di Paolo che è un accordatore. Pensate che se riesco ad isolare automaticamente i picchi energetici più vicini questo approccio possa funzionare? Del resto è quello che fa automaticamente e analogicamente l'orecchio dell'accordatore. 
 


	Buona serata a tutti.]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 22:07:35 +0000</pubDate></item><item><title>Musica e Universo</title><link><![CDATA[https://www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/topic/41573-musica-e-universo/&do=findComment&comment=90282]]></link><description>Ciao a tutti
 


	Mi sono imbattuto in questo libro (Musica e Universo), forse puo' interessate per capire altre profondita' della Musica.
 


	e' gratis su Kindle di Amazon, eventualmente acquistabile (solo su Amazon) per chi preferisce la vecchia modalita' cartacea.&#x1F604;</description><enclosure url="https://www.pianoconcerto.it/forum/uploads/monthly_2025_09/copertina.jpg.aeefc86b7fb2ece20995d07194471b32.jpg" length="506250" type="image/jpeg"/><pubDate>Wed, 24 Sep 2025 10:22:40 +0000</pubDate></item><item><title>Dopo una lunga latitanza!</title><link><![CDATA[https://www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/topic/36930-dopo-una-lunga-latitanza/&do=findComment&comment=89910]]></link><description>ciao Scala!</description><pubDate>Mon, 01 Sep 2025 15:54:21 +0000</pubDate></item><item><title>Sostituzione pelli dei nasetti</title><link><![CDATA[https://www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/topic/40901-sostituzione-pelli-dei-nasetti/&do=findComment&comment=89909]]></link><description>anche se vedo che qualche pelle &#xE8; un po' usurata, questo non comporta problemi di parata. io non li sostituirei. Comunque perferisco la pelle naturale, che ha un verso e va rifilata perfettamente. sembra un lavoro sciocco ma non lo &#xE8;. In genere io sostituisco i nasetti con tutto il legno., che si dveono scollare con un apposito attrezzo riscaldante e bisogna rinfilare la bretellina o cambiarla. Secondo me puoi tirare avanti benissimo</description><pubDate>Mon, 01 Sep 2025 15:52:13 +0000</pubDate></item><item><title>Rimbalzo di questo martelletto</title><link><![CDATA[https://www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/topic/40970-rimbalzo-di-questo-martelletto/&do=findComment&comment=89908]]></link><description>prova ad aumentare poco l'affondo dei tasti</description><pubDate>Mon, 01 Sep 2025 15:44:35 +0000</pubDate></item><item><title>Rimbalzo di questo martelletto</title><link><![CDATA[https://www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/topic/40970-rimbalzo-di-questo-martelletto/&do=findComment&comment=89642]]></link><description>Buongiorno a tutti, desideravo una opinione su come procedere per questo problema di un verticale che non riesco a risolvere agendo sul bottone dello scappamento. 
 


	https://youtube.com/shorts/8GTelIjqWcs?si=d5WL7AyoBZzKzMTh
 


	Le pelli dei nasetti del martelletto sono effettivamente usurate ma non totalmente.</description><pubDate>Mon, 18 Aug 2025 15:58:06 +0000</pubDate></item><item><title>Sostituzione pelli dei nasetti</title><link><![CDATA[https://www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/topic/40901-sostituzione-pelli-dei-nasetti/&do=findComment&comment=89568]]></link><description>Buongiorno,
 


	desideravo ricevere dei suggerimenti su come sostituire le pelli dei nasetti del martelletto nel mio verticale. 
 


	In particolare:
 


	1)una procedura possibilmente semplice per scollare quella vecchia ed incollare quella nuova.
 


	2)differenze tra pelle sintetica (tipo quella venduta da ftp )e quella di cervo .
 


	3)Che tipo di colla &#xE9; meglio utilizzare? Possibilmente che resista al freddo. 
 


	Grazie in anticipo e Buon Ferragosto.</description><pubDate>Thu, 14 Aug 2025 10:16:06 +0000</pubDate></item><item><title>Confronto tra Schimmel Yamaha e Sauter Krauss</title><link><![CDATA[https://www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/topic/39646-confronto-tra-schimmel-yamaha-e-sauter-krauss/&do=findComment&comment=88257]]></link><description>Buongiorno a tutti, propongo questo interessante confronto tra tre pianoforti registrati tramite una coppia di NT5.
 


	Yamaha U3A
 


	Schimmel 130T
 


	Krauss 118 (Sauter)
 


	https://youtu.be/vzrG8mbmZok</description><pubDate>Thu, 19 Jun 2025 11:45:14 +0000</pubDate></item><item><title>Debussy Clair de Lune con nuovo setup</title><link><![CDATA[https://www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/topic/39077-debussy-clair-de-lune-con-nuovo-setup/&do=findComment&comment=87958]]></link><description>Fai una cosa allora. Registra solo l'audio e mandamelo. Quando ho un attimo di tempo ti ci do una sistemata e te lo reinvio... Mandami il formato WAV non compresso tramite WeTransfer alla mail info@simonerenzi.com</description><pubDate>Wed, 11 Jun 2025 13:59:08 +0000</pubDate></item><item><title>Debussy Clair de Lune con nuovo setup</title><link><![CDATA[https://www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/topic/39077-debussy-clair-de-lune-con-nuovo-setup/&do=findComment&comment=87956]]></link><description>Grazie Simone per avermi ascoltato e dedicato del tempo!
 


	Grazie per le dritte. Mi sono comprato due nt5 usati e volevo provarli sotto, vicino alla tavola armonica. La stanza dove &#xE9; stata effettuata la registrazione &#xE9; 3x3 ed &#xE9; piena di riverbero nonostante le pareti grezze, tappeto e tende, soffitto con trave e perline.</description><pubDate>Wed, 11 Jun 2025 13:51:54 +0000</pubDate></item><item><title>Debussy Clair de Lune con nuovo setup</title><link><![CDATA[https://www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/topic/39077-debussy-clair-de-lune-con-nuovo-setup/&do=findComment&comment=87955]]></link><description>Ciao Enrico. &#xC8; bello rivederti qui... 
	Grazie per aver condiviso la tua registrazione del Clair de lune di Debussy che &#xE8; un brano che mi ricorda tante cose perch&#xE9; ci vinsi un concorso pianistico da bambino.  
	Sin dalle prime battute si avverte che hai un controllo tecnico solido: l'arpeggio scorre pulito, gli attacchi sono netti e la lettura resta ordinata dall'inizio alla fine. In Debussy sono per non esasperare troppo il rubato ma si tratta di scelte stilistiche.  
	Il pedale, su un verticale come il tuo &#xE8; sempre un terreno minato: basta mezzo secondo in pi&#xF9; e il suono si impasta. Tu lo usi con prudenza, lasciando le voci leggibili anche nei passaggi centrali dove si scende abbastanza sui bassi alla sinistra che rischiano di impastare tutto. Se volessi provare un velo di magia impressionista, potresti provare microcambi ancora pi&#xF9; frequenti: mezzi pedali rapidissimi che fanno vibrare gli armonici senza creare una nuvola indistinta. 
 


	La melodia, specie nei registri medio-alti emerge molto limpida; sempre nei bassi, dove il verticale non offre la stessa profondit&#xE0; di un coda, un leggero rilassamento di peso sulla mano potrebbe far cantare ulteriormente la linea superiore restituendo il "bagliore lunare" che emerge ad esempio in Michelangeli. 
 


	Nel titolo si legge che hai utilizzato un NT4 per la ripresa. Trovo che catturi bene la brillantezza degli acuti e restituisca un'immagine stereo nitida. Considera che lo sto sentendo con due monitor Genelec da Studio quindi ho un ottimo ascolto.  
	Ci&#xF2; che manca, ma &#xE8; fisiologico su un verticale, &#xE8; un po' di corpo nelle frequenze gravi. Potresti sperimentare la posizione dei microfoni qualche centrimetro pi&#xF9; in basso verso la tavola armonica, o aggiungere un room-mic leggermente distante per restituire pi&#xF9; profondit&#xE0; di campo.  
	Lo strumento sembra ben preparato.
 


	La tua lettura mi sembra elegante e sincera e privilegia la chiarezza del canto e un fraseggio coerente. La tavolozza timbrica &#xE8; inevitabilmente limitata dallo strumento. 
	Complimenti per il lavoro!</description><pubDate>Wed, 11 Jun 2025 13:19:58 +0000</pubDate></item><item><title>Scelta frequenza fondamentale.</title><link><![CDATA[https://www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/topic/39163-scelta-frequenza-fondamentale/&do=findComment&comment=87931]]></link><description>Grazie Maestro. &#x1F64F;</description><pubDate>Wed, 11 Jun 2025 07:50:40 +0000</pubDate></item><item><title>Scelta frequenza fondamentale.</title><link><![CDATA[https://www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/topic/39163-scelta-frequenza-fondamentale/&do=findComment&comment=87835]]></link><description>Sono assolutamente contrario ai diapason diversi dal 440.Il pianoforte &#xE8; progettato per suonare a 440. Nel calcolo della lunghezza delle corde e del loro calibro si tiene conto delle frequenze standard. Le rispettive trazioni tengono conto della scelta del calibro rispetto alla loro lunghezza. Un diapason abbassato o eccessivamente alto snatura la scelta dell'ottimale tensione delle corde e potrebbe sacrificare la timbrica dello strumento.
 


	La temperatura pu&#xF2; influire sulla accordatura. Temperatura e umidit&#xE0; relativa influiscono sul movimento della tavola e quindi delle corde. Ma secondo me non c'entra nulla con la "dilatazione delle ottave". Tutti gli intervalli si possono alterare, con la perdita dell'accordatura. Non &#xE8; possibile "prevedere", tanto pi&#xF9; che le scordature possono essere prodotte dal calo o dalla crescita delle corde e ci&#xF2; pu&#xF2; essere provocato dal movimento della tavola come pure dal movimento delle caviglie.
 


	Tutto si mostra alquanto complesso e quindi imprevedibile</description><pubDate>Mon, 09 Jun 2025 17:46:11 +0000</pubDate></item><item><title>Scelta frequenza fondamentale.</title><link><![CDATA[https://www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/topic/39163-scelta-frequenza-fondamentale/&do=findComment&comment=87754]]></link><description>Buongiorno a tutti,
 


	Mi &#xE9; capitato spesso di trovare accordature su pianoforti normali e suonati senza altri strumenti che sono stati accordati basandosi sul 438Hz oppure sul 442hz.
 


	Per non parlare della pseudoteoria sul 432hz...
 


	Qualcuno accennava alla possibilit&#xE0; di prevedere col cambio di temperatura la dilatazione nelle diverse ottave. 
 


	Da fisico, mi sembra una roba da rabdomanti.</description><pubDate>Sun, 08 Jun 2025 10:08:57 +0000</pubDate></item><item><title>Debussy Clair de Lune con nuovo setup</title><link><![CDATA[https://www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/topic/39077-debussy-clair-de-lune-con-nuovo-setup/&do=findComment&comment=87666]]></link><description>Buongiorno a tutti, volevo condividere questa registrazione con questo nuovo microfono e dopo aver sistemato un po' il pianoforte dopo l'inverno. Mi sembra che al di l&#xE0; della registrazione scolastica, il suono sia pi&#xF9; gradevole dei miei precedenti.
 


	Sono assolutamente graditi commenti sia sull'esecuzione del brano, sulla qualit&#xE0; del suono e sul tipo di accordatura intonazione che ho cercato di portare a termine.
 


	Grazie a tutti.
 


	
		
	



	https://youtu.be/X3IwVwjca98?si=oO4-FXLalcYf16It</description><pubDate>Thu, 05 Jun 2025 11:47:03 +0000</pubDate></item><item><title>Crepa su alcuni perni della meccanica</title><link><![CDATA[https://www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/topic/39020-crepa-su-alcuni-perni-della-meccanica/&do=findComment&comment=87665]]></link><description>Buongiorno maestro, ho visto che si trovano in commercio per pochi euro i perni del telaio in questione. Vediamo quanto reggeranno.</description><pubDate>Thu, 05 Jun 2025 11:43:48 +0000</pubDate></item><item><title>Crepa su alcuni perni della meccanica</title><link><![CDATA[https://www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/topic/39020-crepa-su-alcuni-perni-della-meccanica/&do=findComment&comment=87610]]></link><description>Quello &#xE8; un perno del telaio in ghisa. La tavola non c'entra. Per ora regge .Se dovesse rompersi, un tecnico la pu&#xF2; cambiare. Il telaio &#xE8; stato rispruzzato e sono stati verniciati anche i perni che dovrebbero essere cromati.Questi perno hanno una propria misura e lunghezza. si pu&#xF2; provare a riempire con cautela la fessura( con siringa) con colla epossidica a due componenti</description><pubDate>Sun, 01 Jun 2025 13:54:22 +0000</pubDate></item><item><title>Crepa su alcuni perni della meccanica</title><link><![CDATA[https://www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/topic/39020-crepa-su-alcuni-perni-della-meccanica/&do=findComment&comment=87606]]></link><description>Buongiorno, ieri facendo manutenzione al mio pianoforte mi sono reso conto che tre perni della tavola armonica presentano una sottile crepa. Pianoforte verticale del 1981. 
 


	Probabilmente c'&#xE8; sempre stata e non l'ho mai notato. Secondo voi:
 


	1)"Lascio il mondo come si trova" e non intervengo? (Sono tre e sono nella settima ottava dove credo ci sia pi&#xF9; tensione).
 


	2)Si pu&#xF2; fare una saldatura? Saldare a stagno serve a qualcosa? (Domanda da profano).
 


	3)Se si dovesse rompere uno di quei perni c'&#xE8; da buttare via tutto?</description><enclosure url="https://www.pianoconcerto.it/forum/uploads/monthly_2025_06/IMG_20250601_100708.jpg.c5257e5fa83e6b902732fc0262fbfe74.jpg" length="1594497" type="image/jpeg"/><pubDate>Sun, 01 Jun 2025 11:38:43 +0000</pubDate></item></channel></rss>
