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Piano Concerto - Forum pianoforte
Lestofante

Quante Accordature Dopo Sostituzione Corde

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Dopo una completa sostituzione delle corde mi è stato raccontato che servono qualcosa come 200 accordature perima che la stessa abbia veramente una certa tenuta/durata.

 

Adesso dico, ma se uno anche accorda 4 volte l'anno...ci metterebbe 50 anni. Leggevo che ogni 10 anni andrebbero cambiate tutte.

 

Mi sfugge qualcosa :ph34r:

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200 accordature mi sembrano eccessive. Personalmente quando cambio qualche corda noto che nell'accordatura successiva queste sono un po' calanti, bisognerebbe metterle un po' più su in modo da velocizzare l'assestamento, ma sentiamo chi ha più esperienza.

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Dopo una completa sostituzione delle corde mi è stato raccontato che servono qualcosa come 200 accordature perima che la stessa abbia veramente una certa tenuta/durata.

 

Ma dài... :wacko: posso dirlo? Mi pare una cazzata. Le corde nuove hanno bisogno di tempo per assestarsi, ma direi che l'ideale è accordarlo e, dopo un giorno, risistemarlo subito. Ci vorrà poi qualche altra accordatura, ma, santo cielo, non farlo accordare dallo stesso che ti ha detto che ce ne vogliono 200: quello ha messo le mani avanti perché non è capace! :D

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Guest Pianoaccordatore

Per mantenere una buona qualità del suono, specialmente nel comparto acuto dove sono più tese, è necessario sostituire la cordiera ogni 10-15 anni.

 

Tutte le corde nuove si allungano gradualmente e vanno fuori accordatura. E' utile accordare la nuova corda nel modo più acuto possibile (ovviamente senza che suoni in modo sgradevole), cosi non scenderà a vuoto come farebbe se fosse accordata perfettamente.

 

Non è possibile quantificare il numero di accordature per arrivare a una buona stabilizzazione delle nuove corde; le corde nuove hanno bisogno di essere accordate diverse volte.

 

Saluti

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Quando si sostituiscono le corde, è opportuno accordare una sola volta, dico una sola volta almeno mezzo tono sopra. Pianoforti professionali come Steinway sopportano nei medi e nei bassi anche un tono o più. Poi dopo circa 48 ore si porta a 440. L'accordatura dovrebbe reggere dopo un paio di controlli, ma in genere si è stabilizzata. E' invece importante la tenuta delle caviglie, che nel caso di cambio della cordiera devono essere sostituite, valutando se devono essere maggiorate a causa del ritiro o meno dei relativi fori. E' vero che gli acuti e i superacuti dovrebbero essere sostituite più spesso perché più tese, ma anche le altre, della sostituzione, ne guadagneranno. Quelle filate sono più costose e devono essere riprodotte perfettamente secondo gli originali. E' però anche possibile ricalcolare l'intera cordiera, maggiorando il dimensionamento delle bianche e delle filate, scegliendo i diametri anche in ragione dell'uniformità di trazione. Una cordiera maggiorata ci darà dei vantaggi sulla potenza e sull'uniformità di certi registri....ma aumenterà un poco la disarmonicità.

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...200 accordature dopo il cambio totale di corde e caviglie è una stupidaggine :wub: ...ma non sono neppure d' accordo che basti una sola accordatura e poi un semplice controllo.... :blink: I pianoforti che hanno avuto l' intervento di cambio totale di corde e caviglie devono essere accordati ( in gergo tirati o pinzati) anche a 442hz o 443 hz. la prima volta,( se non sono pianoforti troppo vecchi e delicati) ... poi mano mano si può scendere a 440hz e ripetere l' accordatura per 2/3 volte fino a stabilizzare la tenuta. Se quel pianoforte deve essere noleggiato per un concerto, certamente ha ancora bisogno di un' accordatura sul posto qualche ora prima del concerto....perchè specialmente nel comparto medio - acuti ed acuti le corde e le caviglie fanno mille micro-movimenti prima di stabilizzari in maniera ottimale.... per un' accordatura quasi perfetta, tale da soddisfare il pianista più esigente. ;)

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...200 accordature dopo il cambio totale di corde e caviglie è una stupidaggine :wub: ...ma non sono neppure d' accordo che basti una sola accordatura e poi un semplice controllo.... :blink: I pianoforti che hanno avuto l' intervento di cambio totale di corde e caviglie devono essere accordati ( in gergo tirati o pinzati) anche a 442hz o 443 hz. la prima volta,( se non sono pianoforti troppo vecchi e delicati) ... poi mano mano si può scendere a 440hz e ripetere l' accordatura per 2/3 volte fino a stabilizzare la tenuta. Se quel pianoforte deve essere noleggiato per un concerto, certamente ha ancora bisogno di un' accordatura sul posto qualche ora prima del concerto....perchè specialmente nel comparto medio - acuti ed acuti le corde e le caviglie fanno mille micro-movimenti prima di stabilizzari in maniera ottimale.... per un' accordatura quasi perfetta, tale da soddisfare il pianista più esigente. ;)

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