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Piano Concerto - Forum pianoforte

corso pre-accademico Composizione - Santa Cecilia


aredhelireth
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Salve a tutti,

spero che questo sia il luogo più adatto per avere maggiori delucidazioni sull'ammissione al corso pre-accademico di Composizione al Santa Cecilia. Girando tra il sito del conservatorio non ho trovato nulla a riguardo... ho trovato solo il programma di ammissione relativo al corso del triennio. Mi chiedevo se ci fossero dei limiti d'età all'ammissione, se il corso abbia frequenza obbligatoria, e quali fossero le modalità per essere ammessi, in pratica cosa ti chiedono quando ti presenti alla commissione. Premetto che ho studiato pianoforte per 5 anni con un insegnante privato, ho composto qualche brano ed arrangiato altri senza avere conoscenze di armonia e quant'altro, quindi mi piacerebbe colmare questa mia lacuna frequentando il pre-corso di composizione (sapendo che non ho le capacità per poter superare l'ammissione al triennio).

Spero che possiate aiutarmi!

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Non sono espertissimo di pre-accademici ma sul sito di Milano ci sono diverse indicazioni, giusto per farsi un'idea

 

http://www.consmilano.it/fileadmin/storage/didattica/Pre_accademici/Griglie/Scuola_di_Composizione_-_DCPL15_-_COMPOSIZIONE_-_Corso_PRE-ACCADEMICO.pdf

 

Leggo

 

LEGENDA:

I requisiti necessari per l’ammissione ai corsi preaccademici di Composizione per gli A.A. 2011/2012 e 2012/2013 saranno:

1 – Licenza di Teoria, solfeggio e dettato musicale (vecchio ordinamento)

2 – Certificazione del Livello Intermedio (II) di Teoria, ritmica e percezione musicale (nuovo ordinamento) del Conservatorio G. Verdi di Milano

I requisiti necessari per l’ammissione ai corsi preaccademici di Composizione a partire dall’A.A. 2013/2014 saranno:

1 – Certificazione del Livello Intermedio (II) di Teoria, ritmica e percezione musicale (nuovo ordinamento) del Conservatorio G. Verdi di Milano

I candidati non in possesso della suddetta certificazione sosterranno dei test di accertamento delle competenze già acquisite, atte a stabilire:

1 – Eventuali debiti formativi da assolvere durante il periodo preaccademico

2 – L’ammissibilità ai corsi preaccademici del Livello Di Base relativo alle discipline afferenti a Composizione.

(2) Teoria, ritmica e percezione musicale:

1) Un anno per ciascun Livello (minimo 3 anni)

2) Gli anni di corso non sono rigorosamente associati alla sequenza annuale generale ma dovranno necessariamente essere svolti l’uno di seguito all’altro.

3) Ciascun anno è ripetibile una volta (fatto salvo il rispetto del punto 2 dei requisiti necessari all’ammissione).

4) Gli esami di Livello possono essere sostenuti indipendentemente dal Livello raggiunto in altre discipline (fatti salvi i punti precedenti relativi all’ammissione).

5) Nel Livello Avanzato lo studente potrà frequentare un’ulteriore annualità, facoltativa, di approfondimento.

Altro strumento:

Lo studente potrà frequentare un’annualità, facoltativa, di un secondo strumento, oltre a Lettura della partitura, di sua scelta

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Ogni conservatorio è autonomo, l'ideale nel caso il sito non sia molto "informativo" è chiedere in segreteria..

 

Per esempio a Milano leggo che sia obbligatoria la licenza di teoria e solfeggio, non so quanto sia dovuto...al massimo ti daranno dei debiti, perchè oggi come oggi nessuno te la certificherebbe più ;)

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Ogni conservatorio è autonomo, l'ideale nel caso il sito non sia molto "informativo" è chiedere in segreteria..

 

E in effetti

 

http://www.conservatoriosantacecilia.it/preaccademici,1240.html

 

Praticamente il sito di S.Cecilia propone solo i seguenti 2 PDF

 

http://www.conservatoriosantacecilia.it/IMG/pdf/Corsi_preaccademci_regolamento_-2.pdf

 

e in "particolare" questo

http://www.conservatoriosantacecilia.it/IMG/pdf/Corsi_preaccademici_durata_dei_corsi_-2.pdf

 

:wacko:

 

Molto più strutturato il sito proposto da Oracolo :)

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In generale non mi risulta ci siano limiti d’età.

 

Premetto che ho studiato pianoforte per 5 anni con un insegnante privato

Bisognerebbe capire a che livello sei arrivata, penso che sia già un buon punto di partenza, nel senso che saper suonare il pf è indispensabile. Chiaramente non si richiede che uno sia pianista, ma che abbia molta dimestichezza con uno strumento polifonico.

 

 

 

ho composto qualche brano ed arrangiato altri senza avere conoscenze di armonia e quant'altro

 

Magari puoi proporre qualcosa di tuo qui

 

http://www.pianoconc...lho-scritto-io/

 

Giusto per raccogliere qualche parere :)

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in attesa di una risposta più precisa che mi dovrebbe dare stasera, l'amico di cui sopra mi ha anticipato un consiglio spassionato: "non vale la pena di iscriversi né al pre-accademico né al corso vero e proprio di composizione". Anche lui, come me, ha una bassissima considerazione del Conservatorio Santa Cecilia di Roma. Lui, che è una persona buonissima e simpaticissima, ha ricevuto svariate minacce da un professore, e non è mai riuscito ad avere sostegno da nessuno degli organi dell'istituto (né rappresentanti degli studenti, che sono tutti più o meno interessati alla propria "carriera", né tanto meno il Direttore).

Io ho avuto esperienze simili, ma nelle classi di canto. E proprio alla luce delle mie esperienze più che sconsigliarti di iscriverti ti consiglierei piuttosto di stare molto attenta alle tue aspettative ed al tuo comportamento. Ma ne riparleremo, se vorrai.

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Grazie a tutti per le risposte!

 

Natan:

Hai almeno fatto un liceo musicale?
No, non ho mai frequentato un liceo musicale. In realtà ho un diploma di liceo scientifico e laurea triennale in economia, purtroppo nella mia vita ho fatto delle scelte diverse dalla musica che adesso voglio recuperare!

 

 

Oracolo:

Leggo

 

LEGENDA:

I requisiti necessari per l’ammissione ai corsi preaccademici di Composizione per gli A.A. 2011/2012 e 2012/2013 saranno:

1 – Licenza di Teoria, solfeggio e dettato musicale (vecchio ordinamento)

2 – Certificazione del Livello Intermedio (II) di Teoria, ritmica e percezione musicale (nuovo ordinamento) del Conservatorio G. Verdi di Milano

I requisiti necessari per l’ammissione ai corsi preaccademici di Composizione a partire dall’A.A. 2013/2014 saranno:

1 – Certificazione del Livello Intermedio (II) di Teoria, ritmica e percezione musicale (nuovo ordinamento) del Conservatorio G. Verdi di Milano

I candidati non in possesso della suddetta certificazione sosterranno dei test di accertamento delle competenze già acquisite, atte a stabilire:

1 – Eventuali debiti formativi da assolvere durante il periodo preaccademico

2 – L’ammissibilità ai corsi preaccademici del Livello Di Base relativo alle discipline afferenti a Composizione.

(2) Teoria, ritmica e percezione musicale:

1) Un anno per ciascun Livello (minimo 3 anni)

2) Gli anni di corso non sono rigorosamente associati alla sequenza annuale generale ma dovranno necessariamente essere svolti l’uno di seguito all’altro.

3) Ciascun anno è ripetibile una volta (fatto salvo il rispetto del punto 2 dei requisiti necessari all’ammissione).

4) Gli esami di Livello possono essere sostenuti indipendentemente dal Livello raggiunto in altre discipline (fatti salvi i punti precedenti relativi all’ammissione).

5) Nel Livello Avanzato lo studente potrà frequentare un’ulteriore annualità, facoltativa, di approfondimento.

Altro strumento:

 

Lo studente potrà frequentare un’annualità, facoltativa, di un secondo strumento, oltre a Lettura della partitura, di sua scelta

Questo mi preoccupa un pò... perché se fosse così anche per il Santa Cecilia risulterei abbastanza impreparata all'ammissione. Per quanto riguarda il solfeggio è okay, so solfeggiare bene su tutto il setticlavio, anche per quanto riguarda teoria, ma non ho mai fatto nulla sul dettato musicale o ritmica e percezione musicale. Poi non riesco a capire in che modo si può prendere la certificazione del livello intermedio di teoria, ritmica e percezione musicale... sinceramente pensavo che i corsi pre-accademici si configurassero come corsi base, nei quali riproporre i concetti base della musica in relazione al tipo di corso scelto (ad es. nel primo anno di pianoforte pre-accademico ti insegnano le scale nella estensione di due ottave) per poi preparati ad entrare al triennio. Quindi come posso fare per entrare in possesso di questa certificazione?

 

 

Thallo:

"non vale la pena di iscriversi né al pre-accademico né al corso vero e proprio di composizione". Anche lui, come me, ha una bassissima considerazione del Conservatorio Santa Cecilia di Roma.
La mia scelta sul Santa Cecilia deriva essenzialmente da una questione di distanza. L'altra opzione è il Conservatorio di Frosinone. Purtroppo non ho informazioni sull'attività didattica dei docenti o quant'altro, quindi per me è di fondamentale importanza e mi fa davvero piacere ricevere più pareri possibili di chiunque frequenti o abbia frequentato questo conservatorio. Conosco invece un paio di amici che frequentano il Conservatorio di Frosinone, ma nelle classi triennali di sassofono jazz e sassofono classico (con E. Colombo), purtroppo sul corso pre-accademico di composizione sanno poco e niente.

 

più che sconsigliarti di iscriverti ti consiglierei piuttosto di stare molto attenta alle tue aspettative ed al tuo comportamento. Ma ne riparleremo, se vorrai.
In che senso?

 

 

Valchiria:

Magari puoi proporre qualcosa di tuo qui

 

http://www.pianoconc...lho-scritto-io/

 

 

Giusto per raccogliere qualche parere

Ho dato un'occhiata a questa sezione del forum, mi pare una bella idea! Quando registrerò i brani li posterò.

 

AbateFaria:

l'ideale nel caso il sito non sia molto "informativo" è chiedere in segreteria..
ho inviato una mail qualche giorno fa ma non mi hanno ancora risposto
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Oracolo: Questo mi preoccupa un pò... perché se fosse così anche per il Santa Cecilia risulterei abbastanza impreparata all'ammissione. Per quanto riguarda il solfeggio è okay, so solfeggiare bene su tutto il setticlavio, anche per quanto riguarda teoria, ma non ho mai fatto nulla sul dettato musicale o ritmica e percezione musicale.

 

Qualcosa ti conviene pur farla, le prove sono a discrezione del conservatorio, per cui è plausibile che una melodia te la dettino, come solfeggiare qualcosa…magari suonare qualcosina. Utile potrebbe essere portarsi anche qualche propria composizione, in modo da commentarla durante la prova di ammissione. Dato che è u ‘arma a doppio taglio, sarebbe salutare almeno farsela guardare da un maestro per avere un parere…giusto per evitare una situazione imbarazzante nel caso che sia molto al di sotto del desiderabile. Un’idea appunto è quella di proporla qui, giusto per sentire qualche altra voce che non sia la propria…anche banalmente la partitura.

 

 

... sinceramente pensavo che i corsi pre-accademici si configurassero come corsi base, nei quali riproporre i concetti base della musica in relazione al tipo di corso scelto

Il problema è che se c’è molta richiesta … c’è selezione e lo si può fare solo sul livello d’ingresso. Intendo, sulla carta potresti accedere conoscendo “0”, ma se per stilare la graduatoria al bando si iscrivono e partecipano tanti molto preparati, tu risulteresti idonea non in graduatoria. Ergo, non accederesti.

 

In più a Milano sono notoriamente esigenti per quanto riguarda composizione (ma anche pianoforte e violino, mediamente entra chi ha solide basi…altro che partire da “’0”), vale il discorso di Faria, fra poco non ci sarà più nessuno in giro con solo l’esame di Teoria e Solfeggio, per cui fale il discorso sull’eventuale “debito”.

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ho inviato una mail qualche giorno fa ma non mi hanno ancora risposto

 

Secondo me ti conviene andare di persona per evitare spiacevoli "mezze" comprensioni .. per dirla all'inglese. Eventualmente una telefonata non guasta mai.

 

Comunque sia composizione mi sembra una branca troppo trascurata nei licei (musicali) e "forse" nei preaccademici; sostanzialmente non mi sembra che ci sia alternativa al vecchio compimento inferiore o preparazione alternativa a quello che poteva essere quasi un vecchio settimo.

 

Fra l'altro i preaccademici dovrebbero sopperire alla mancanza di frequenza di un liceo, e in entrambi casi non c'è garanzia di accedere al triennio. Per cui uno si potrebbe fare liceo o preaccademici..e fermarsi li perchè fuori graduatoria.

 

L'accesso al triennio resta comunque impegnativo per varietà e difficoltà delle prove quindi, ipotizzando un eventuale preparazione da privatista, l'impresa resta ardua.

 

Non conosco direttamente Roma (solo tramite racconti di terzi), non so quanto suggerire in generale un corso preaccademico...che forse resta comunque l'unica strada in alternativa al liceo … anche se ripeto, nel liceo non si fa nulla ne di composizione, ne di improvvisazione (pensando al jazz).

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non ho ancora ricevuto risposte più specifiche da quel mio amico, spero di averne quanto prima.

Ma ho notato che le mie parole potrebbero essere male interpretate :-) quando dicevo di soppesare l'atteggiamento non intendevo dire "cambiare atteggiamento rispetto a ora" :-) intendevo dire che, secondo la mia esperienza, in Conservatorio a Roma molti docenti valutano il tuo comportamento più che i tuoi risultati. E tutto secondo un'ottica a mio avviso sorpassata. Esempio, alla prima lezione di Arte Scenica il mio docente ci disse di fotocopiare un libro non più in ristampa da anni (non dandocene una copia, per altro). Io quello stesso pomeriggio andai in libreria per trovare un'alternativa. Quando proposi la cosa al docente lui mi rispose di non immischiarmi. Simile situazione ho avuto in classe di Storia della Musica, materia di cui ho dovuto sostenere l'esame anche se avevo già la triennale in musicologia (la direzione si rifiutò di convalidarmi le mie tre annualità di storia della musica). Ma vabbé, forse la mia esperienza è stata particolarmente negativa e non può essere presa come esempio. Ma in assenza delle informazioni del mio amico, mi sento solo di dirti questo: ho conosciuto docenti e allievi di composizione ed erano persone molto legate all'ossequiosità, alla deferenza, alle gerarchie. Per quanto ne so è una cosa comune nei grandi conservatori.

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Il mio amico si è rifatto sentire. Allora, lui dice che praticamente tutti i pre-accademici a Santa Cecilia sono "gestiti" da ex studenti dei docenti interni (il bando è stato pubblico ma ovviamente sono stati assunti solo i diplomati a Santa Cecilia). Di fatto si parla di diplomati in composizione (nel caso di composizione), ma non parliamo dei docenti interni veri e propri. La frequenza delle lezioni dovrebbe essere più o meno settimanale, pare al sabato soprattutto; c'è un esame di ammissione e la retta annuale è, udite udite, 1450 euro, ovvero ben più di un anno di corso "ufficiale". Il corso dovrebbe prepararti all'esame di ammissione per il triennio ma pare sia abbastanza comune che quelli provenienti dal pre-accademico non passino l'esame di ammissione...

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Lui dice che praticamente tutti i pre-accademici a Santa Cecilia sono "gestiti" da ex studenti dei docenti interni (il bando è stato pubblico ma ovviamente sono stati assunti solo i diplomati a Santa Cecilia).

 

“Interessante”…come al storia dei collaboratori che girava un paio di decenni fa …Conoscevi il maestro X, facevi una sorta di tirocinio e poi ti davano la cattedra (notare, adesso sono tutti professori universitari...)

 

 

Di fatto si parla di diplomati in composizione (nel caso di composizione), ma non parliamo dei docenti interni veri e propri.

Una sorta di appalto? Curioso

 

udite udite, 1450 euro, ovvero ben più di un anno di corso "ufficiale".

Alla faccia del ciufolo, contando che non si parla della docenza di Santa Cecilia. Capisco se li tenesse Fedele...però...

 

Il corso dovrebbe prepararti all'esame di ammissione per il triennio ma pare sia abbastanza comune che quelli provenienti dal pre-accademico non passino l'esame di ammissione...

A conferma che la normativa non a previsto continuità didattica, per cui finisci i preaccademici e … (appunto, che titolo rilascerebbero? )...e....e.....e...

 

Se finisci il liceo musicale almeno hai un diploma e puoi, nel caso uno non fosse ammesso alle AFAM, a “ripiegare” con grosso sacrificio e fatica su altra facoltà.

 

Le mie perplessità aumentano sull’argomento, cosa ne pensate?

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La questione del titolo mi trova assolutamente d'accordo. Ma da quanto si sussurrava in giro, neppure i licei musicali assicurerebbero una preparazione minima per l'ammissione ai trienni. Vabbè, è quello che succede con facoltà universitarie più quotate, tipo medicina, quindi nessuno scandalo (o uno scandalo che non si limita alle AFAM, piuttosto). Ma stante così le cose, molto meglio iscriversi ad una scuola di musica diversa dal conservatorio (ma immagino che siano pochissime quelle che hanno veri e propri corsi di composizione) oppure andare a lezione da un docente privato. Almeno non c'è una retta annuale... a sto punto, visto che il mondo non cambia coi buoni propositi, varrebbe quasi la pena di andare a lezione privata direttamente dai docenti interni! Non dico settimanalmente, ma due mesi prima dell'ammissione sì...

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