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Piano Concerto - Forum pianoforte

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  1. Today
  2. IvanT

    Mi presento...

    Grazie per il benvenuto. Si il pianoforte mi sta già dando grande soddisfazioni. In effetti ero passato dal pianoforte alla tastiera...ma sono tornato sui miei passi. E' tutt'altro mondo! Caro per te che sei uno dei massimi esperti, sai dirmi qualcosa a riguardo i miei pianoforti ?
  3. Yesterday
  4. Qualcuno sa dirmi che differenza c'è tra i pianoforti siglati Stainway & Sons e quelli siglati unicamente Stainway ( e con un carattere grafico leggermente diverso)? Ricordo che al conservatorio di Roma la stragrande maggioranza apparteneva al primo tipo ce n'era poi uno in una stanzetta dove ogni tanto mi rifugiavo a studiare che riportava solo Stainway questo piano mi risultava particolarmente favorito, aveva una risposta meccanica che mi soddisfaceva molto. che metteva particolarmente a mio agio, "easy and friendly" mi verrebbe da commentare.. piuttosto diversa dai "Stainway and Sons" delle altre stanze.. si percepiva in maniera inequivocabile la "corsa del tasto" a differenza degli Stainway and Sons che mi hanno sempre dato una sensazione di "gommosità" al tocco e di scarsa nettezza meccanica.. Poi riguardando alcuni video di Glenn Gould mi sono reso conto che lui utilizzava proprio questo piano "Stainway" per esattezza il cd 318 e che solo questo voleva detestando tutti gli altri S&s che la ditta gli proponeva...
  5. Pierpier

    Pulizia piano

    Grazie Paolo, giacchè in commercio ne esistono svariati tipologie ecc. puoi indicarci qualche marca adatta o girare una foto di un prodotto che ritieni adeguato per questo uso? (L' altro giorno sono stato da un autoricambi chiedendo del polish, non ce l'aveva... ad ogni modo mi fa: ma che voi fa diventà bianchi pure i tasti neri..?!?? 😅
  6. Bravissimo. Ho gustato ed apprezzato molto il tuo Grieg! Sei molto espressivo e questo mi piace. Il tuo suono è intimo e molto cantabile e hai una visione del fraseggio bellissima sull'intera prospettiva del pezzo. Voglio dire che consideri non solo il "piccolo"fraseggio, ma anche il largo respiro di tutto il pezzo. Molto bello. E' vero il piano un po' scordato, ma ce lo fai dimenticare. Bravo
  7. Benvenuto tra noi! Il pianoforte ti darà grandi soddisfazioni.
  8. Last week
  9. IvanT

    Mi presento...

    Salve a tutti, è con grande onore che mi sono iscritto al Forum, ho letto molte discussioni. Mi chiamo Ivan, ho 46 anni e sono napoletano di nascita e residenza. Sono appassionato del pianoforte che strimpello da autodidatta pur avendo studiato da piccolo due anni di solfeggio. Posseggo un pianoforte verticale del 1890 circa tedesco (credo secondo mia personale ricerca sia un H. Matz & C.) regalatomi da mia madre quando avevo circa 10 anni, tenuto abbastanza bene (ho regolato gli smorzatori da solo che sembrano funzionare alla perfezione), ed ha un bel suono, ma davvero bello, anche se i bassi non sono il top. Poi ho acquistato da poco un pianoforte Torinese, uno Stipman , anzi due (e vi spiegherò il perché del doppio acquisto) che veramente ha un bel tono. Spero possa chiarire le molte curiosità che ho con Voi. Erano 15 anni circa che non metteno dito su una tastiera, e da quando "ho ripreso" la vita sembra, anzi è, più bella! Spero di essere ben accetto. Ciaooo
  10. Salve a Tutti. Ho un problema, che non riesco a risolvere, Ho ricevuto gli esercizi di Armonia da un mio compagno ( N* 10 Bassi di Jacopo Napoli ) e vedendo i suoi appunti, noto delle Modulazioni. Io so che per modulare in toni vicini basta ( I5 -> V24 -> I6 oppure I6 -> V56 -> I5 ) Non comprendo però come fa da LA a modulare a SOL ( secondo rigo ) e poi subito dopo FA#.
  11. Buongiorno, ho iniziato da un pò a studiare armonia. Mi é stato consigliato questo esercizio, ma sfortunatamente mi confonde molto, qualcuno potrebbe aiutarmi a numerarlo? O comunque a dire la sua? Spiegandomi in che cosa sbaglio magari. Grazie per la vostra attenzione 😊 Nelle prima due foto c'è il primo basso. Nella terza il secondo basso( che ancora non ho numerato per bene).
  12. Devo ammettere di non essere molto aggiornato sul nuovo ordinamento. Comunque i concerti di Chopin sono difficili tutti e due. Io preferisco il secondo ( che poi è il primo composto dall'Autore) . Prevedono di conoscere la tecnica degli studi. La loro tecnica è complessa, ma la resa è di grande effetto. Non so. Bisogna vedere come sono stati condotti gli studi. se di buon livello, ti consiglio di cimentarti nel secondo. Buono studio Paolo
  13. Sarebbe meglio sostituirle tutte e due perché il timbro, il tono, non è mai identico . Allora conviene tirare giù l'altra. Comunque segnalando la nota e le dimensioni, chi rifila le due corde avrà cura di controllarne la giusta dimensione
  14. Giovanni mi ha preceduto ed è stato preciso ed esauriente. Del resto deve valutare il Tecnico cosa fare e fin dove arrivare a seconda dei costi. Certo va messo in programma la sostituzione delle corde e caviglie nonché il controllo della carica della tavola. Come pure, credo, martelli, perni di centro e guarnizioni varie. Si potrebbe andare appunto intorno ai 6.000,00 €. Da verificare l'integrità del telaio e del somiere, che, però, come ha ben illustrato Giovanni , è stratificato incrociato ( 5 strati) e molto resistente.
  15. Ciao a tutti! Ho registrato questo brano che seppur breve secondo me è magnifico. Dopo la registrazione ho notato che avrei dovuto lavorare più sui piani sonori e sul cantabile della sinistra nel "più mosso", però sono soddisfatto perché mettendo il microfono dentro il piano sono riuscito ad avere una qualità audio superiore. Chiedo scusa poiché il piano ha bisogno di un'accordatura.
  16. Grazie Maestro dei preziosi consigli!
  17. Aggiungo che vedendo il colore dei feltri sotto corda (non originale) e la tipologia di caviglia posso azzardare che il pianoforte abbia già subito l'intervento di restauro proprio negli anni in cui suo padre lo ha acquistato. Ciò giustificherebbe anche le gambe squadrate. Pertanto, essendo il somiere di Bluthner di ottima qualità e già a 5 strati incrociati è possibile che la tenuta della accordatura sia ancora buona e che sia solamente necessaria una pulizia generale e revisione della meccanica per rendere il pianoforte ancora suonabile. In questo caso l'intervento potrebbe essere eseguito in parte in laboratorio e in parte in loco senza rimuovere lo strumento dal suo ambiente e con costi relativamente contenuti.
  18. Il piano si trova da mia mamma, appena vado controllo la matricola. Penso che lo farò sistemare, per me ha un valore affettivo notevole e poi non sono una gran pianista..per me è più che sufficiente. grazie mille per avermi riposto così celermente
  19. salve a tutti, devo sostituire una corda bassi di un kawai kg7 , ho misurato la spira di rame della corda gemella in tensione e raggiunge i 126 cm , quanto deve misurare la spira di rame a riposo? devo per forza smollare l atra gemella ho c è una formula fissa? grazie
  20. Secondo me lo strumento è dei primi 900, non degli anni 70. Comunque se leggi la matricola che trovi sulla tavola armonica vicina alla decalcomania possiamo datarlo con certezza. Può essere che gli siano state rifatte le gambe per farlo sembrare più moderno. Comunque. non ti ho detto una cifra perché potrà variare a seconde del tecnico e della sua filosofia. Dipenderà da cosa il tecnico deciderà di conservare e cosa sostituire: ovviamente più saranno i ricambi utilizzati maggiore sarà il costo. Un intervento di restauro che renda di nuovo lo strumento suonabile potrà costare quindi 3500 euro come 6000 euro o anche di più. Dovrai richiedere più preventivi, specificando prima le tue esigenze. Il minimo intervento potrebbe consistere nella rimozione del telaio, restauro della tavola armonica e controllo della carica. Sostituzione delle corde, con un occhio di riguardo al ri-calcolo delle sezioni sui bassi. pulizia generale e revisione di tutta la meccanica, tralasciando la verniciatura del mobile e del telaio che potrebbe essere mantenuto così. Facci sapere cosa ti dicono
  21. può essere che sia più vecchio di quanto detto. Il pianoforte è stato acquistato da mio padre nel 1971 ed era usato.
  22. La domanda infatti era proprio questa. Quali possono essere i costi per un intervento di restauro importante su un pianoforte di questo tipo? Non essendo del settore non ho la più vaga idea di quelle che possono essere le cifre. Chiaramente intendevo una cifra indicativa... Allego altra foto
  23. Sei sicura che sia degli anni 70? la matricola non la hai?
  24. Il mio parere è molto semplice: conviene farlo restaurare se la cifra che si investe è uguale o inferiore a quel che vale il pianoforte finito, o meglio a quel che si potrebbe rivendere. Purtroppo Bluthner non ha il valore commerciale che può avere Steinway&Sons, inoltre trattandosi di esemplare costruito dopo la seconda guerra mondiale la sua qualità è inferiore rispetto ai Bluthner di inizio secolo per assemblaggi e materiali, come del resto tutti i pianoforti della DDR. Le foto sono molto di dettaglio per cui non si vede la situazione generale. Valutare bene lo stato del telaio prima di procedere.
  25. buongiorno. ho un pianoforte bluthner dei primi anni 70, inutilizzato da tempo, in condizioni pessime. Presumo sia necessario un restauro completo del piano, ma non ho idea dei prezzi che circolano. vorrei capire se ne vale la pena o è meglio acquistarne uno nuovo. grazie in anticipo
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