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Piano Concerto - Forum pianoforte

Andry

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  1. Visto che sono/ siamo stati fraintesi io e Gia ci tengo a sottolineare; io che sono un semplice pianista dilettante, pur di rispondere a un ''collega'' piu inesperto (almeno in materia di acustici) suggerisco alcuni fattori da analizzare mi sbilancio un po' dicendo che probabilmente ha ragione lui nel senso che forse qualcosa non va, conoscendo vagamente il mercato dei pianoforti usatie conoscendo vagamente l'acquirente medio mi sono sbilanciato ok? chiedo venia ma visto che come pianista,io per 10 anni e diversi pianoforti cambiati nuovi e usati non sentii mai necessita di chiamare l'accordatore mi son permesso di dare giudizi buona musica
  2. Non sarò molto scientifico ne gentile ma se riesci ad orecchio a riconoscere che non ti piace, non è armonico il suono devi preoccuparti... dacci qualche dettaglio in piu ma sappi la regola basilare dei pianoforti o almeno di quelli usati: se è buono, o almeno ben tenuto curato e preparato, e accordato almeno 1volta per bene negli ultimi tre anni da quando lo si suona allora difficilmente si capirà ad orecchio che sta messo male! Questo perche non tutti hanno l'orecchio assoluto e il pianoforte tende a scordarsi uniformemente, c'è da fare una piccola eccezione visto che fanno un milione di gradi questa estate e per il fatto che hai appena ''traslocato'' il pianoforte a casa. Ultima cosa è importantissimo, molto piu di quanto tu possa immaginare/credere/sperare il luogo la parete in cui poni il pianoforte
  3. oppure era la versione base ma per motivi di fabbrica stesse note scherzo ovviamente
  4. https://www.google.it/search?q=wing+nut&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwihhZzB587UAhXJPRQKHTEDCloQ_AUICigB&biw=1366&bih=662#imgrc=cYZ1nnRdErBj9M: io la chiamo vite a farfalla in inglese il termine esatto è wing nut, controlla che non sia lei la causa; quando azioni il pedale almeno due aste attaccate perpedicolarmente e strette con feltro e questa vite si muovono contro gravità per alzare gli smorzatoi, se questa vite è lenta produce risonanze che creano un disagio veramente insopportabile anche per orecchi tolleranti... ovviamente per vederlo dovresti saper aprire il pannello tra la pedaliera e la tastiera, se non è questo attendi il tecnico e mandalo in cerca della causa
  5. Aggiungo il parere di tre differenti maestri di pianoforte data ai propri allievi (quindi a livelli dal principiante ai primi anni di conservatorio) ''l'intonazione è un intervento superfluo meglio investirli in altri interventi quei soldi. Chiaramente ci saranno le eccezioni ma se il consglio è rivolto, come detto sia da Giovanni che Da Paolo, a pianisti che non sanno esattamente il tipo di risultato sonoro che cercano tanto vale risparmiare quei soldi!
  6. Perder tempo per perder tempo ti consiglio di mettere che deciderete il prezzo dopo una prova in modo da decidere tu stesso se il cliente è in grado di apprezzare lo strumento, se ho intuito bene stai parlando di un piano a coda messo bene o comunque ben manutenuto giusto? ovviamente fare foto eccellenti o comunque migliori degli altri potrebbe aiutare ma sicuramente per i pianoforti usati nessuno spende tanti soldi devi farti furbo e se lo strumento vale magari abbassi il prezzo ma lo fai provare!
  7. Ciao non credo possa essere il tuo problema ma controlla che il ferro F6 (dello schema che hai postato) non sfreghi durante il colpo del martello contro altri elementi, mi è successo qualche anno fa dopo un accordatura e sono diventato scemo a trovare questo rumore fastidiosissimo, dalla registrazione la prima nota mi sembra avere un difetto simile ma non ci giurerei! ovvimanete se così fosse basta piegare gentilmente il ferro et voilà! se i non fosse quello ti dico da pianista e amante del pianoforte che l'affermazione del tuo accordatore mi lascia intuire che si tratta di interventi costosi che non si sente di proporti (corde e martelliera quindi tanto per sfizio potresti prima osservare tu stesso lo stato delle corde incriminate e poi se vuoi un parere dei più esperti togli il pannello frontale e fai un paio di foto! Ciao e buona fortuna con lo studio!
  8. Prego, se vuoi un ultimo consiglio sappi che quando sarà a casa ti capiterà più spesso di suonare a pianoforte ''chiuso'' quindi provalo anche in quella modalità per il resto buona musica! P.s. scegli bene oltre al posto la posizione con la quale orienterai la coda del pianoforte, l'acustica cambierà moltissimo visto che per ora sei abituato ad un verticale!
  9. Vedo che non ti risponde nessuno quindi ti propongo una soluzione per quello che segni come punto 3, credo sia la domanda più delicata.. Partiamo da una domanda: Perché non lo fai notare al venditore e glielo chiedi? Se è perché pensi che sia di cattivo gusto o perché pensi che il prezzo sia vantaggioso quindi meglio non chiedere di più, be allora, basta usare tatto e astuzia. Chiedi informazioni sull'accordatore del negozio in cui hai provato il pianoforte, magari con la scusa che vuoi valutare lo stato del tuo verticale, ti presenti gli fai capire che in futuro ti servirà un accordatore per lo Schulze e pollman e con la scusa gli chiedi se è possibile accordarlo per sentirne al meglio le potenzialità, se ti risponde di no spiegagli pure il motivo per il quale hai fatto la richiesta! P.s. è una cosa fantastica sapere cosa non ci piace del nostro pianoforte! fai conto che sia gia a casa tua e studiando un pezzo per un saggio hai notato queste note che hanno prodotto questa risonanza, o zirlo, o quello che sia chiedi all'accordatore e sarai soddisfatto! PPS e se non sarai soddisfatto cambia accordatore! comunque almeno prova ad individuare se il ronzio viene da corde ramate dei bassi oppure quelle ''nude'' in acciaio le ipotesi per le risonanze possono essere molte e non di immediata individuazione quindi è bene ricostruirne la causa!
  10. Mai sentiti e dopo una brevissima ricerca sul web sembrano essere cinesi (o malesiani) se ti è piaciuto, fallo provare a un musiciasta bravo (amico o maestro di pianoforte e senti cosa ti dice). Per il resto sappi solo che sarà difficile da rivendere. Buona fortuna e aspetta ancora un paio di giorni magari qualcuno li conosce e ti saprà dire qualcosa.
  11. L'anno di costruzione è un dato fondamentale da sapere su pianoforti molto venduti come yamaha e kawai, o su pianoforti acquistabili tramite privati. Non c'è una regola generale anche se chiaramente comprando un pianoforte da 5 a 35 anni una sicurezza in più c'è. O meglio se siamo in grado di valutare anche le qualità sonore e ''la meccanica della tastiera' ci possiamo aspettare che all'interno le parti siano originali. Pianoforti di inizio secolo piu che altro sono impegnativi da valutare perchè quasi certamente avranno subito restauri o sostituzioni di almeno alcune parti interne. Detto ciò uno schimmel del 1966 potrebbe essere uno strumento ottimo, certo che sorge spontanea l'ultima considerazione: chi ha fornito l'anno di costruzione? un po' come i chilometri sulle automobili sui pianoforte sembra ci sia il brutto vizio di spacciare pianoforti datati per pianoforti molto piu recenti (parlo per sentito dire e mi riferisco quindi a negozianti ma a volte anche i privati non sapendo risalire all'anno di costruzione sbagliano in buona o cattiva fede eh!). per il petrof non sono aggiornato sui cambi di manifattura ma uno strumento di 10anni fa anche fosse ''versione economica'',secondo me, vale la pena di essere attentamente analizzato! In quel caso ,ma ovviamente anche per lo schimmel e altri pianoforti piu datati, vale la regola di informarsi e far provare il pianoforte a pianisti,maestri e tecnici! Con un po' di pazienza su questo forum c'è la possibiltà di capirne di più seguendo i video che preparano, tra l'altro anche all'acquisto di verticali!. Ultimo ma non meno importante... per farsi un idea e per far capire a inesperti e/o principianti cosa voglia dire avere un pianoforte accordato basta provare i pianoforti digitali che, a differenza dei pianoforti acustici in vendita,sono sempre accordati
  12. Se posso permettermi modalità di diminuire l umidità in casa ci sono... Nel tuo caso forse anche necessarie per la salute di chi abita la casa è per prevenire muffe sui muri e attorno alle finestre... Dici che il piano comunica con la cucina giusto? Bè la in genere l umidità è massima.se hai una cappa controlla che non sia di quelle a ricircolo, il filtraggio creerebbe ulteriori vapori, e ovviamente se hai la brutta abitudine di stendere panni dentro casa almeno fallo il più lontano possibile dal pianoforte . Oltretutto sappi che esistono sistemi di ventilazione forzata silenziosi e che non consumano nulla(5watt/ora) qua a Roma costano anche relativamente poco sicuramente meno che tenere acceso un deumidificatore
  13. Non ci hai fornito abbastanza dati per risponderti... I tentativi più banali sono : 1)Se non lo hai già fatto allonta il pianoforte dal muro (10 anche 20 cm se puoi almeno per fare una prova di come cambia il suono) 2) prendi un igometro e scopri che umidità hai in casa... la cosa migliore sarebbe metter il piano sulla parete piu asciutta che hai, e comunque visto che la stanza è piena di' roba', forse è il caso di togliere da vicino al piano qualisiasi oggetto potenzialmente umido (vasi di piante, tappeti, teli panni e quant altro..) Ci dovresti dire dove hai le finestre, vetri e vetrate, quadri particolari poi se tutto è apposto si ipotizza se il problema è dato dal pianoforte, ha sempre suonato cosi? lo hai appena comprato? lo hai appena accordato lo hai spostato ?
  14. a giudicare dalla domanda faresti meglio ad aspettare l'accordatore magari se c'è bisogno fai un accordatura o solo una ''ripassata'' ,se riesci ad aspettare l'accensione dei termosifoni, è meglio! Detto ciò se non sai già farlo. la prima cosa da fare è imparare ad estrarre la meccanica, a coda, se non sei un tipo manuale si rischia di rompere le astine dei martelli perchè per estrarla devi prenderla a lato quindi intanto sarebbe buona norma aver osservato il tuo tecnico sfilare la meccanica almeno un paio di volte, dopodichè, sapendo del rischio di fare piccoli danni non ci dovrebbero essere problemi! p.s. smontare i cavalletti non è esattamente una cosa agevole, spesso solo estraendo la meccanica si possono risolvere piccoli problemi , poi ognuno è libero di fare quello che crede col proprio strumento quantomeno per capire cosa non va !
  15. Ciao vista la tua domanda, immagino che il tuo interesse sia ricercare un miglior suono o una migliore meccanica, se hai comprato nuovo il tuo pianoforte e sei sicuro di averlo sempre affidato ad un accordatore in gamba ti suggerirei di controllare se qualcuno vende bluthner a coda con quella cifra potresti trovare strumenti davvero rimarchevoli (tuttavia ci sono 2 tipi di ''meccanica'' e 2 tipi di cordiere quindi se dovessi trovarne qualcuno e provarlo informati e fai foto riguardo meccanica e cordiera!!)
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