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Concerti a Vienna


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#1 gpr

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Inviato 28 luglio 2017 - 16:37

Salve a tutti gli amici del forum.

 

Nei giorni scorsi sono riuscito a concedermi qualche giorno di vacanza con mia moglie; abbiamo trascorso tre giorni a Budapest e quattro a Vienna (spostandoci tra le due città con il treno).

 

Non starò qui a farvi un lungo resoconto delle molte cose belle viste e dei molti aspetti (positivi e negativi) delle città visitate; semplicemente, vi riferisco di un concerto a cui abbiamo avuto modo di assistere.

 

Sappiamo quali enormi difficoltà incontra chi oggi in Italia cerca di proporre l'ascolto dal vivo di musica classica; tra la disaffezione del pubblico e i fondi statali sempre più esigui, purtroppo al momento il panorama è "mediamente" sconfortante, cosicché anche professionisti bravissimi hanno sempre più difficoltà a lavorare. Ora, sapendo che Vienna è "ancora" la capitale europea della musica (15000 concerti all'anno, così ho letto in un sito internet), ho pensato che in uno di quei quattro giorni avrei senz'altro colto l'occasione per ascoltare qualcosa.

 

Non c'è stato neanche bisogno di informarci, perché la prima mattina, quando ci siamo recati al Duomo di S. Stefano, siamo stati subito "assaltati" da varie persone che ci hanno proposto biglietti di concerti. D'altra parte, è sufficiente fare un giro per qualche chiesa per notare che all'ingresso sono spesso affissi programmi di concerti, magari per organo solo. Ma torniamo ai concerti proposti davanti al Duomo, due dei quali presentavano programmi molto simili, con parecchi pezzi molto noti (il che poteva anche essere un'occasione per chi, come mia moglie, poco frequenta i concerti). Inizialmente non abbiamo detto subito di sì, poi ci siamo fatti convincere da un baldo giovane che ci ha offerto il "2x1", cioè un biglietto a 39€ e un altro omaggio.

 

Così la sera ci siamo recati alla "Haus der Musik", situata a due passi dal grande Teatro dell'Opera. Ora, devo dire sinceramente che il concerto è stato molto al disotto delle mie aspettative. Non perché i musicisti non fossero bravi, ma perché mi è sembrata più una delle tante iniziative "acchiappaturisti" piuttosto che un concerto serio. Prima di tutto, il volantino parlava di un'orchestra (di cui ora non ricordo il nome), ma in realtà si trattava di uno scarno ensemble di strumenti ad arco con l'aggiunta di un pianoforte, più un tenore, un soprano e una ballerina (!); il programma dichiarava "Le quattro Stagioni", ma in realtà è stato eseguito solo il secondo tempo dell'Inverno. C'era poi il celebre duetto "Là ci darem la mano", ed altri pezzi, tra cui il primo tempo (solo il primo!) della celeberrima "Eine kleine Nachtmusik"... che ovviamente arrangiata per pianoforte e pochi archi dava un effetto ben diverso dall'originale. Il tutto si concludeva (manco a dirlo) con gli stessi pezzi che concludono il Concerto di Capodanno ("Sul bel Danubio blu" e la Marcia di Radestzki).

 

Cosa dire? Mia moglie era contenta, io molto meno. Quello che mi sono chiesto è: ma quando si parla di 15000 concerti all'anno, si parla di concerti fatti bene, o di occasioni per spillare soldi ai turisti che non capiscono nulla di musica? (ché poi a Vienna, città carissima a cominciare dal caffè espresso a 2 euro e più anche nei baretti di periferia, di simili occasioni ce ne sono pure troppe).

 

Naturalmente qualcuno penserà che io ho troppe pretese, e che bisogna pur venire incontro ai gusti del pubblico. Sarà pure vero, però non mi va di essere preso in giro. Se ad esempio io so di andare ad ascoltare un quartetto d'archi, e se il programma dichiara che sarà eseguito nella prima parte uno degli ultimi quartetti di Beethoven e nella seconda (poniamo) un medley di celebri colonne sonore adattate per l'occasione, io non mi scandalizzo: se mi va ci vado, e magari può essere anche una bella occasione, se gli strumentisti sono bravi e le trascrizioni fatte con gusto. Se però si fa un "minestrone" di pezzi arrangiati, senza neanche dichiarare che non si tratta di una vera orchestra e che quindi nulla sarà ascoltato come dovrebbe essere, non mi sta bene.

 

Sono stato sfortunato io, o le cose stanno sempre così? Qualcuno di voi, che magari conosce meglio l'ambiente musicale viennese, può raccontare le proprie esperienze in proposito?

 

Ciao a tutti

Gino 



#2 danielescarpetti

danielescarpetti

    Veterano

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  • Città di residenzaCastel San Pietro Terme

Inviato 01 agosto 2017 - 10:23

 

 

Cosa dire? Mia moglie era contenta, io molto meno. Quello che mi sono chiesto è: ma quando si parla di 15000 concerti all'anno, si parla di concerti fatti bene, o di occasioni per spillare soldi ai turisti che non capiscono nulla di musica? (ché poi a Vienna, città carissima a cominciare dal caffè espresso a 2 euro e più anche nei baretti di periferia, di simili occasioni ce ne sono pure troppe).

 

 

Sono stato sfortunato io, o le cose stanno sempre così? Qualcuno di voi, che magari conosce meglio l'ambiente musicale viennese, può raccontare le proprie esperienze in proposito?

 

Ciao a tutti

Gino 

Sono stato due volte a Vienna e sempre  a ridosso del ferragosto dove la situazione è quella da te descritta.

Pensavo però che  la cosa fosse dovuta al periodo ma, ora, leggendo quel che tu descrivi mi sembra di comprendere che le cose vadano ben oltre  e, a questo punto, ho la sensazione che nella ex capitale della musica classica, aldilà delle stagioni legate ai teatri principali, tutto il resto sia di carattere pop e legato ad un discorso di carattere meramente turistico. Dunque è probabile che gran parte di quei 15.000 concerti siano delle bufale aventi come scopo quello di rinverdire i bei tempi musicali che furono e di dare ai turisti che magari ascoltano musica classica solo in quell'occasione un assaggio assai superficiale del tutto.



#3 pianothor

pianothor

    Membro Avanzato

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  • Città di residenzaMantova

Inviato 01 agosto 2017 - 16:52

Anche a Praga la situazione è la stessa


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