GikoGomez Posted October 4, 2022 Report Share Posted October 4, 2022 Buongiorno mi accordo sempre il pianoforte, e chiamo l'accordatore una volta all'anno. Ritengo che chi suona il pianoforte anche con una sola nota scordata, riceve come un pugno nello stomaco. Credo che ogni pianista dovrebbe quantomento saper sistemare qualche nota isolata, perchè anche uno che studia in modo serio, quando si scorda un grumo di note che fai chiami l'accordatore? Esaurita questa premessa, le note acute, quelle senza smorzatori, sono molto delicate. Non posso accordarle "dritte" ossia senza battimenti altrimenti quando faccio una scala suona finto. Come vanno accordate? va lasciato loro un minimo di "miagolio"? Grazie ciao Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
pianoexpert Posted October 5, 2022 Report Share Posted October 5, 2022 No . vanno accordate all'unisono. Tuttavia nei coda di grande qualità, si lascia leggermente fluttuante la corda di sinistra nella zona medio-acuta per favorire il cantabile, ma ciò deve essere eseguito con maestria. Inoltre c'è da osservare che specie negli acuti è fondamentale la posizione del punto di battuta dei martelli, che può modificare la buona qualità del suono. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
GikoGomez Posted October 6, 2022 Author Report Share Posted October 6, 2022 Grazie quello che pensavo, non avendo un coda di grande qualità, ma un kawai GL10 che presto sostituirò con uno Yamaha C1x, accordando all'unisono e facendo una scala tipo da C7 a F6 suona come finto. Spero andrà meglio con lo yamaha. Grazie mille per il chiarimento! Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
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