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Piano Concerto - Forum pianoforte

vincenzo83

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    pozzallo
  1. la forma del martello in relazione al suono

    Grazie, so perfettamente che la mattarelliera deve essere quanto più simile possibile all'originale la mia difficoltà nasce dalla certezza che è stata sostituita prima che acquistassi lo strumento e ne è stata montata una di certo più piccola perché è di soli 9,5 e la tastiera di contro è molto leggera e tra un martello e l'altro vi è molto spazio. Da queste osservazioni vengono i miei dubbi e le mie perplessità. Grazie sempre
  2. la forma del martello in relazione al suono

    grazie a tutti e due per le risposte esaurienti. Sto iniziando a pensare al cambio martelliera perchè penso che il pianoforte stia dando il 50% delle sue possibilità anche se al tempo stesso suona ancora bene ed ha una buona gamma timbrica specie dopo l'intonazione. Unico appunto si è chiuso un po' troppo il suono ma so, perchè già successo, che con un paio di mesi di liszt si riapre. vi tengo aggiornati e vi chiederò consiglio per la sostituzione. ultima domanda: giovannig mi ha scritto che "consiglierebbe" un martello con anima in noce 11 o 11,5 mm numero 6. cosa indica il numero 6? e la forma del martello incide sul suono e sul peso ho visto sul sito abel che c'è anima simmetrica asimmetrica ed a C (mi sembra quello che monta steinway).? grazie
  3. la forma del martello in relazione al suono

    i bassi sono un po' troppo aperti rispetto agli acuti che invece hanno un bel suono pulito e chiaro al punto giusto. Lei sconsiglia interventi, ancora può stare ha molta dinamica il pianoforte ma un po' leggera la tastiera credo per la dimensione (vedi dopo) ed usure della martelliera. ma se decidessi di cambiare martelliera al fine di avere un suono più scuso intenso e profondo nei bassi e chiaro senza essere metallico negli acuti, cosa consiglia? so che ci sono diversi tipi di anima del martello noce acero abete ecc. e forme e dimensioni.attualmente a mio umile parere è un po' piccola: tra un martello e l'altro ci sono quasi 3 mm di distanza, la martelliera attuale è larga appena 9,5 mm quasi 10. vorrei montare essendoci lo spazio una martelliera 11,5 azzarderei una 12 mm come steinway pensando che più feltro e più massa produca più suono e più gamma ma non so se sono solo mie fantasie. grazie
  4. la forma del martello in relazione al suono

    grazie per la risposta precissima, è meraviglioso come ad ogni domanda seguano una risposta che aprono nuove prospettive dubbi e nuove domande.la complessità di questo strumento è una ricchezza di possibilità. mi permetto di allegare delle foto della martelliera per chiedervi un parere su un'ipotetica rasatura più che altro per i bassi gli acuti hanno davvero un bel suono i bassi sono un po' schiacciati nonostante la stazza del pianoforte. è un grancoda petrof del 1977 a 92 tasti. Sono certo che lo strumento possa dare di più. Grazie
  5. Buongiorno a tutti, una curiosità: mi è stato detto che diverse forme dei martelli producono suoni diversi. un martello più arrotondato ha un suono più schiacciato ed uno più a punta più pulito e se ben intonato morbido altrimenti duro e metallico. Quale forma produce un suono più ricco di armonici e lungo (sostenuto) e che differenze di forma ci dovrebbe essere tra acuti medi e bassi? tutti a goccia bassi oppure più arrotondati ecc. e che differenze producono. in ultimo la superficie di martello che impatta sulle corde quanto deve essere grande mi si diceva 2 mm sui bassi fino al più piccollo possibile sugli acuti. grazie mille a tutti
  6. Far durare l'accordatura

    Grazie mille, È stato chiarissimo come sempre Non sa quanto mi sono utili i vostri video ed i vostri consigli. Beh, Spero di girarle bene allora
  7. Far durare l'accordatura

    Gentilissimo maestro, Grazie infinitamente per la risposta ed i consigli sempre utillissimi. Volevo solo capire meglio la differenza tra girare e torcere la caviglia. E poi il perché dell'oscillazione della frequenza nella singola corda? Grazie
  8. Far durare l'accordatura

    Salve a tutti, Ho un problema con la tenuta dell'accordatura del mio pianoforte dopo un mese al massimo molte note tendono a scordarsi pesantemente specialmente negli acuti. Da cosa dipende? C'è un modo particolare di maneggiare la chiave per "stabilizzarela"? ho notato che singole corde hanno un "gioco di frequenza"a salire e scendere dopo la percussione. Preciso che le caviglie sono dure. Grazie sempre Ed auguri di buon natale a tutti
  9. Approfondimenti sull'intonazione

    Grazie per le delucidazioni. A brave vi mando delle foto. Comunque i martelletti non si sono né ingialliti né hanno una patina lucida in apice la piastra è stata passata per pochissimo anche se sufficiente per tirar fuori il metallico che dopo il mio intervento si palesa solo nel forte.
  10. Approfondimenti sull'intonazione

    Ma la prassi cosa prevede si può sapere o no?
  11. Approfondimenti sull'intonazione

    Il Petrof è un coda 193 cm del 1990. Cmq la soluzione ideale sarebbe cambiate la Martelliera ma ha tantissimo feltro ancora è un peccato. Comunque è migliorato tantissimo. In virtù di ciò vorrei qualche nozione in più
  12. Approfondimenti sull'intonazione

    Il tecnico l'ho chiamato ed peggiorato. Prima ha intinato Troppo poco e poi ha tratto e stirato i martelli con la piastra scelta infelice su questo pianoforte.
  13. Approfondimenti sull'intonazione

    Si, la situazione è migliorata. Non credere che si sia spento il suono persiste ad essere brillante specie n nel forte. So che la petrof usava degli impregnati molti forti che si cristallizzano nel tempo creando questo problema. Ora io ho inserito gli aghi per circa 3/4 mm nelle pance fino a 2/1 mm vicino gli apici. La cosa pazzesca che anche volendo non entrano di più sembra ci sia il cemento dentro e mi spavento a forzare.
  14. Approfondimenti sull'intonazione

    Mi rendo conto che senza vederlo non si possono fare valutazioni ma tranquilli che a caso assolutamente non ci metto le mani so le zone dove intervenire, vorrei solo sapere in linea di principio: 1) quanti mm devono affondare in preintonazione gli aghi nei Martelletti da gravi ad acuti e medi? 2) quanti mm nell'intonazione del martelletto nelle zone del FF del F, mF, p, pp. 3) per quante volte devo inserire gli aghi se il pianoforte è molto aspro? Li ho inseriti 30 volte per ogni lato del martelletto a serie di 5 controllando di volta in volta i miglioramenti.
  15. Approfondimenti sull'intonazione

    La qualità dell'emissione:è vetroso nel settore acuto e metallico nei medi dal mF in su.i bassi invece sono molto belli caldi e profondi. Prima che intervenissi anche nel piano era brutto.
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