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Piano Concerto - Forum pianoforte

mattia00

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  1. Buonasera, Secondo voi quanto può valere questo piano? Dice il proprietario devrebbe essere anni 80. C'è anche una foto con il n di matricola.
  2. Buonasera, Secondo voi quanto può valere questo piano? Dice il proprietario devrebbe essere anni 80. C'è anche una foto con il n di matricola.
  3. Vi allego questo Soundfont del piano E15, secondo me è molto bello mi date i vostri pareri? Il lo utilizzo con Linux Ubuntu Studio e allego anche il mio Desktop. Ciao. NB ma i file SF2 non si possono caricare? Me lo ha rifiutato.
  4. Fra l'altro non sapevo che avevano deciso che Sibelius era all'ultima release in quegli anni, per questo è fermo alla release 8? Ma non mi voglio sbagliare ma si trova ancora in commercio.
  5. Mi era sfuggita questa vecchia discussione del 2012, me la andrò a leggere. MI dispiace di aver creato un duplicato
  6. Come software di notazione musicale io uso molto Sibelius, lo trovo più intuitivo e semplice di Finale. L’ho iniziato ad usare dalla versione 4, ora ho la versione 7, mi sembra che l’ultima in commercio sia la 8. Voi utilizzate Finale o Sibelius, per non citare altri programmi minori, come Muse Score ecc…. Ciao
  7. Buongiorno a tutti, ho fatto regolare il piano e ora funziona tutto alla perfezione, suona alla grande. Ringrazio tutti per i suggerimenti che mi avete dato. :-)
  8. Concordo al 100 % su tutto, infatti la cosa più importante non è dove viene assemblato un pianoforte, ma ai materiali utilizzati è inoltre ad un buon know-how che l’azienda madre deve trasmettere alla sua azienda secondaria, con controlli qualitativi fissi e costanti, inoltre con addestramento personale sempre in continuo aggiornamento. E sia Kawai che Yamaha questo ormai l’anno capito molto bene. L’unica cosa e che la maggior parte delle persone che acquistano ci tengono a vedere la targhetta apposta al piano madè in Japan.
  9. Ho letto da qualche parte che i nuovi kawai, k15 k300, k500, k600, ecc, quelli che sostituiscono i vecchi k3, k5, k6, vengono assemblati tutti in Giappone, mentre prima, fino al 2014 le serie più basse k15, k2 e k3 venivano assemblate in Indonesia mentre le serie di punta dal K500 in poi erano tutte assemblate in Giappone. Solo il k3 aveva due linee di produzione, una in Giappone destinata al mercato Stati Unti e l’altra in Indonesia destinata all’Europa. Che poi praticamente anche i K3 destinati al mercato americano venivano assemblati in Indonesia, poi spediti in Giappone solo per apporre la targhetta made in Japan. Ora la propaganda che fa Kawai e la seguente: dice che vengono tutti assemblati in Giappone, questo significa che le fabbriche in Indonesia sono chiuse? Io non ci credo, sono sicuro che li assemblano sempre in Indonesia e li mandano in Giappone per il collaudo finale e per dire che sono madè in Japan, almeno i K15, k200 e k 300. Resta inteso che le serie di punta K500, k600, k800 sono sempre assemblate in Giappone. Chi ne sa qualcosa in più? Saluti.
  10. Grazie Giovannig della risposta, in effetti hai ragione e me lo hanno consigliato già altri lo devo far regolare dal tecnico, io al massimo avrei potuto regolare gli scappamenti e forse i paramartelli. A proposito, so che anche tu sei bravo ed esperto di pianoforti, mi dici come si regolano i paramartelli?
  11. Buongiorno, fermo restando che lo devo far regolare dal tecnico, continuo questa discussione a titolo informativo. I tasti che ribatto sono quasi tutti, sia quelli a scappamento 0 che quelli a scappamento 7-8 mm. In particolare il fa# 3° ottava ribatte parecchio ed è a scappamento 7÷8 mm. Chiedevo, ma in genere i tasti che ribattono sono quelli a scappamento basso 0÷1 mm o a scappamento alto 7÷8 mm? Ma secondo me anche regolando la distanza martello corda a 45 mm, poi si deve comunque regolare sia lo scappamento che i paramartelli. Gli scappamenti non c'è n'è uno uguale sono tutti diversi. La distanza corda martello dopo aver suonato un forte quanto deve essere? In alcuni tasti è bassa anche quella, meno di 1 centimetro. NB: Ma questo regolazioni sono in garanzia?
  12. Buongiorno, in effetti il tecnico mi ha detto di farlo assestare, e di fare la regolazione in contemporanea alla prossima accordatura, visto che per ora l’accordatura regge ancora non l’ho ancora chiamato. Comunque ho iniziato a verificare alcune misure da lei consigliate. In primo luogo l’affondo dei tasti sembra giusto, l’ho misurato con il calibro ed è 10 mm precisissimo. La distanza corda martello mi sembra bassa, circa 42 mm. è I punti di scappamento sui vari tasti sono tutti diversi, qualche tasto è corretto intorno a 2 mm, qualcun altro 0 mm, ma la maggior parte raggiungono anche 7 o 8 mm. Ora chiedo se potevo regolare lo scappamento da solo almeno su qualche tasto per verificare, o si deve correggere prima la distanza corda martello e portarla a 45 mm. Ma mi sembra di aver letto qua sul forum che la distanza corda martello se è scarsa non dovrebbe influenzare sul doppio colpo del martello sulla corda sul pp. Quindi la posso lasciare a 42 mm e regolo lo scappamento? Ultima cosa: non ho capito qual è la vite di regolazione dello scappamento sul verticale Yamaha. Per caso è quel piccolo occhiello che si trova sopra alla barretta di legno e poi sotto c’è il bottoncino di scappamento? Se è quello secondo me ci vuole un utensile specifico per ruotarlo o mi sbaglio? Saluti e tutti e grazie
  13. Hai ragione tu non commento più ciao.
  14. Ma mica per caso conosci un certo Fra di Monza anche lui esperto di pianoforti? Se lo conosci salutamelo.
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