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Piano Concerto - Forum pianoforte

stasmaz

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  1. Caro Pianoexpert, mi sarebbe venuta in mente un'idea decisamente eccentrica a proposito del tasto di avorio di prima. E se ipoteticamente io chiedessi ad un dentista- odontotecnico di livellare la spaccatura con un po' di quella pasta che usano per le otturazioni dentarie? So che sembrerebbe un'idea apparentemente blasfema , ma se trovassi qualcuno disposto a farlo potrebbe essere quasi meno invasivo della sostituzione. Che ne pensi?
  2. Per questo tasto cosa posso fare? Lo lascio cosi? Avrei anche una paletta di avorio di ricambio. Solo che so che è un lavoro da tecnici. Il "problema" è che suonando si sente sotto il dito il taglio
  3. Come posso fare per pulire l ' interno del pianoforte? Ho dato qualche passata togliendo la meccanica con l'aspiraporvere stando molto attento a non fare danni ma la polvere di due guerre mondiali mi sta letteralmente uccidendo.
  4. Ok allora meglio che lo lasci com'è. Grazie per la risposta, sicuramente chiederò altri consigli perché per ora lo lascio un paio di giorni ad abituarsi al nuovo ambiente prima di intraprendere migliorie. Buona giornata!
  5. Buongiorno, sono entrato in possesso di un mezzacoda del 1914, 185 cm di lunghezza per intenderci, volevo sapere che cosa potrei fare per migliorare le condizioni estetiche del mobile. Ci sono dei prodotti che non risultino troppo agressivi? Il pianoforte è nero, credo con finitura a gommalacca , se non mi sbaglio. Grazie!
  6. Buongiorno a tutti, vengo subito al dunque, per caso qualcuno è mai entrato in contatto con la marca di pianoforti "Carod"? qualcuno ha idea di che qualità siano?
  7. forse non è partita la mia ultima risposta, grazie mille dei consigli!
  8. Buongiorno a tutti. Avrei alcune domande da porre: siccome intendo sostituire i rullini degli stiletti (sono piuttosto scavati) volevo sapere se bisogna attuare particolari precauzioni, il tipo di colla da usare e se in generale è un tipo di lavoro che si può fare da soli. E infine volevo sapere se posso usare un diametro leggermente superiore, per aumentare la percezione dello scappamento sotto le dita mentre suono. Mi scuso con i tecnici se forse sto sbagliando l'approccio al problema. Saluti!
  9. Salve! ho notato che nel mio pianoforte 1/4 coda sono comparse delle fessure in 4 o 5 punti del registro medio sul ponticello. sono molto sottili e di lunghezza inferiore al millimetro, ma visibili. si trovano sempre nello spazio che visivamente divide ogni gruppo di 3 corde e seguono la direzione del ponticello. non vorrei che col tempo si allargassero.. cosa conviene fare?
  10. grazie mille per la risposta! comunque sulle corde non ho messo il convertitore, non mi sembrava molto saggio. credo che dovrò proprio chiamare un tecnico anche perchè oggi mentre studiavo è successo questo
  11. purtroppo ho qualche difficoltà a inviare le fotografie, cercherò di risolvere oppure le posso mandare via mail agli interessati!
  12. Salve a tutti A causa dell' aquisto di un nuovo strumento metto in vendita un pianoforte verticale nero Hartmann a 1200 euro. zona Trieste. per gli interessati scrivetemi pure via mail (stasmaz@tiscali.it). Per qualsiasi informazione sono a vostra disposizione! Stanislaw
  13. Salve a tutti, recentemente ho avuto l'occasione di comprare un pianoforte usato ( ma praticamente nuovo), marca willermann nr di matricola 412276. Devo dire che sono soddisfatto per il momento del mio aquisto sopprattutto per via del prezzo d'occasione e del fatto che nel totale quello strumento sarà stato suonato al max 50 ore dal figlio dell ex proprietario , che dopo qualche tempo si è stufato. Il vero motivo per cui l'ho comprato è stato per via del fatto che questo strumento possiede una testiera molto buona, leggermente dura ma scattante il che lo rende perfetto per studiare in pace a casa. La cosa che mi preoccupa però, è che è stato tenuto in una cantina molto umida e purtroppo ha alcuni segni di deterioramento, come le caviglie e corde un po arrugginite, e alcune piccole macchie verdastre sul telaio nella zona delle caviglie stesse, il tutto coperto da uno strato di sporco e polvere appiccicata dalle condizioni eccessivamente umide. Devo ammettere che nella foga del momento e anche per via della gioia di possedere finalmente uno strumento migliore mi sono subito messo a cercare di ripulirlo e altri piccoli interventi che sicuramente, data la vostra esperienza a riguardo potreste definire " casalinghi". Ho accordato da solo il pianoforte, e ho "tamponato" i punti arrugginiti delle caviglie con dei bastoncini cotonati imbevuti di convertitore di ruggine, per cercare di fermare il processo di ossidazione ( per questo che nelle fotografie le caviglie appaiono quasi completamente nere). Sono consapevole che avrei dovuto aspettare e chiamare un tecnico accordatore, ma essendo uno studente, e avendo investito tutti i miei risparmi per comprarmi lo strumento, non vedevo l'ora di iniziare a poterlo suonare. Un altro problema riguarda il fatto che un paio di smorzatori sono lenti nella discesa e rimangono alzati anche dopo che il tasto è stato lasciato. Se qualcuno potesse darmi dei consigli sul da farsi, anche per evitare possibili ulteriori errori, ne sarei enormemente grato! grazie Stas'
  14. niente male per un vecchietto di 100 anni!
  15. grazie mille per la risposta! mi chiedevo inotre: è consigliabile in questo caso applicare i famigerati "pesetti" per cercare indurire un po la tastiera?
  16. Buonasera a tutti quanti, recentemente ho aquistato per motivi di studio un pianoforte verticale di una ditta esistente fra il 1870 e il 1910 chiamata H. Suter di Zurigo. Studiando all' estero e avendo ultimamente non pochi problemi di disponibilità di sale nell' Accademia dove studio, decisi di prendere quello strumento da tenere a casa, non aspettandomi niente di chè, per un semplice motivo. Per prima cosa l'aquisto del suddetto strumento è avvenuta via internet, senza alcuna ispezione da parte mia o altra documentazione che alcune foto scattate dal precedente proprietario, e secondariamente un prezzo d'aquisto ridicolmente basso. Ora, dopo un periodo di aggiustamento della meccanica, accordatura piccoli interventi tecnici volti a riportarlo in vita, ci siamo accorti, io ed il mio accordatore di fiducia, che in realtà si tratta di uno strumento con ottime possibilità! ( nei vincoli dei suoi limiti, ovviamente). Sorprendentemente il difetto più grave di questo strumento consiste nell' di essere leggermente più contenuto nel volume di suono rispetto ad altri pianoforti verticali, ma nonostante ciò il suono è molto caldo, con sfumature antiche, più morbide. Molto probabilmente ho avuto fortuna, perchè l'investimento da parte mia è stato minimo, e ciò nonostante questo pianoforte verticale ha delle dimensioni notevoli, è infatti alto 1,55 m. Sento che passato il primo momento di stupore, per me il valore affettivo per questo strumento è aumentato molto, in quanto mi permetterà di studiare con molta più calma e serenità. Mi chiedevo se qualcuno potesse aiutarmi a identificarlo meglio, e magari avere qualche consiglio per quanto riguarda strumenti cosi datati. Ah dimenticavo, il numero di serie è 3389.
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