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Piano Concerto - Forum pianoforte

Grazian2012

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  1. Buongiorno e auguri a tutti, vorrei sapere cortesemente tutti passi da compiere, da solo e senza maestro, a partire dalla domanda (quale, quando, dove) di esami all'eventuale versamento, se indirizzare la domanda al Conservatorio competente per territorio e/o presso altro istituto paritetico, qual è il programma ufficiale che si porta agli esami, dal primissimo esame fino "trecentesimo" esame, per poter lavorare in vista dell'esame del momento senza sorprese, e se per caso il programma ufficiale differisce da istituto a istituto. Ho studiato da piccolo pianoforte da privatista fino al quarto corso/inizio del quinto, dalla età di 8 alla età di 13 anni, ma nessuno mi ha portato a sostenere manco l'esame di primo anno, poi ho proseguito a caso, adesso ho 47 anni e voglio riprendere a suonare in modo razionale e quindi voglio partire dall'esame n.0 e arrivare all'esame "n.300" :))) scusate se ho chiesto troppo, Vi ringrazio, un abbraccio a tutti! Graziano
  2. Buongiorno a tutti, Lieto di far parte di questo forum, mi farebbe piacere riprendere insieme a voi a coltivare la mia innata passione per la musica e, in particolare, per il pianoforte. Ho studiato da ragazzino da privatista, tuttavia mai fatto un esame benché arrivai al quarto anno di corso, forse approdando al quinto, almeno così ricordo mi disse l'insegnante riguardo al percorso fatto, più o meno dalla età di 8 anni a 14 anni, per poi interrompere le lezioni per via del maggior impegno da dedicare al li&ceo scientifico. Ovviamente, con pianoforte a casa, continuavo a strimpellare quando avevo tempo, e così durante gli anni dell'università, tuttavia senza seguire un percorso di studi. La cosa più interessante che ho trovato durante il percorso senza studi sono stati alcune parti che son riuscito a fare delle 3 più famose sonate di Beethoven, e la scoperta del Ragtime, riuscendo ad eseguire alcuni brani specie di Scott Joplin. Continuando quindi a strimpellare "a caso" fino a che sono restato a casa dei miei, dal 2015 ho messo su famiglia ma, ahimé, il pianoforte è rimasto lì dov'era, anche in vista di una sistemazione in una casa più grande...e quindi adesso sono ben cinque anni volati via, in cui suono solo quando vado a trovare i miei.... Ma sapete che tutto poi ad un tratto ha un seguito, e in questi giorni sto per acquistare un piano (stage) portatile, orientato sulla ROLAND FP-90, non solo per sopperire alla mancanza di grandi spazi per un pianoforte acustico, ma anche e soprattutto per l'entusiasmo sempre avuto di fare esperienza con un buono strumento digitale, ovviamente ben pesato che faccia sentire ugualmente "a mio agio di acustico" ... ...è stato lungo raccontarvi e, forse per voi, tedioso, leggere, ma adesso finalmente potrò riprendere come volevo, e si suonerà ogni santo giorno! :))) Un ultima, non trascurabile, cosa da dirvi: vorrei tanto riprendere il percorso di studio lasciato, non solo per migliorare, ma anche per il pallino, se sarà possibile, e vi chiederò a riguardo, di studiare da solo e sostenere gli esami da privatista, per conseguire il diploma di pianoforte di primo livello (o non so come si chiama adesso). Grazie a tutti, un abbraccio fraterno, Graziano Di Rella
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