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Piano Concerto - Forum pianoforte

Pierpier

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  1. Pierpier

    Studio, ripetizione, burn-out

    Grazie Simon molto interessante! io sono stato formato alla tecnica diciamo "napoletana".. ho cominciato ad avere barlumi di altri approcci leggendo e mettendo in pratica molte cose che dice Sandor nel suo libro, la tecnica russa mi piacerebbe molto poterla conoscere e approfondire cosa però non facile dalle nostre parti..
  2. Prova a suonare il brano facendo delle fermate, ad es. alla fine di una frase o di un periodo e durante la fermata senza modificare in nulla l'assetto e la posizione con cui sei arrivato ascolta se ci sono delle tensioni da qualche parte comprese spalle, schiena alta, oltre che braccia e mani, se ci sono scioglile e poi prosegui ripetendo di nuovo l'operazione un pò oltre nel brano..
  3. Pierpier

    La diteggiatura in J.S.Bach

    Maquiè secondo me i revisori delle Henle hanno le mani.... geneticamente modificate!!! ghghghh fermiamoli! 😂
  4. Pierpier

    Studio, ripetizione, burn-out

    ahahah bellissima questa!
  5. Pierpier

    La diteggiatura in J.S.Bach

    La migliore edizione per la diteggiatura? quella che non la riporta affatto!! aahhh che aria.. che libertà... finalmente la mano che può trovare "la sua" senza intromissioni, senza fuorvianti suggerimenti... poi il testo cosi sgombro ne guadagna in leggibilità, si meglio percepiscono le linee del discorso musicale.. Tra le peggiori ed. per le diteggiature (e non solo in Bach) trovo le ed Henle (ma che mani c' hanno quei revisori?? 😨 ) peccato perchè per altri aspetti sono buone edizioni
  6. Tanto per riprendere il discorso, questo grande successo che hanno avuto gli yamaha non l' ho mai capito.. trova che abbiano una gamma timbrica e dinamica molto scarsa, bassi un poco insignificanti, stupidini.. mi verrebbe da dire, meglio la regione medio-alta con quella chiarezza che gli è caratteristica ma comunque alla lunga monotona quasi fino al fastidio (a me stancano già dopo 20 minuti...); al contrario la loro risposta meccanica non mi dispiace, agile e leggera, soprattutto se paragonata ai loro diretti antagonisti i kawai.. In generale, scusate la stroncatura, ma li trovo un pò dei Toy-Piano... ottimi invero per il blues, per Venditti e .... forse per il Jazz, ma per suonarci non so Schubert, Brahms? Vero è che Richter negli ultimi anni se ne girava il mondo col suo yamaha e solo quello voleva.. non so quale fosse.. ma immagino però super artigianale, pezzo unico e costossissimo... Degli Essex, Boston non so niente.. ce ne parli un pò?
  7. Pierpier

    Piano antico

    Recentemente mi è capitato di esercitarmi per un certo periodo su un piano antico, un Pleyel verticale di fine ottocento restaurato nei primi anni 2000, a dispetto di una serie di "limiti" piuttosto evidenti dello strumento, primo fra tutti la scarsa tenuta dell' accordatura, la gamma dinamica limitata, uno timbro simile a un forte-piano, bassi deboli, difficoltà a suonare dentro i tasti per una loro dimensionatura leggermente (ma percettibilmente) inferiore rispetto all' attuale, ecc.. devo dire che è stata un' esperienza interessante e a tratti sorprendente.. ho avuto spesso la sensazione di suonare su uno strumento straordinariamente "vivo", reattivo, umano.. come se gli accenti, i respiri, le intenzioni, il proprio pensiero musicale si materializzassero con facilità e fluidità. Al paragone i moderni pianoforti, nonostante la loro più avanzata tecnologia, mi appaiono, alle volte, più anonimi, più freddi, meno "umani"... Che ne pensate?
  8. Pierpier

    Piano antico

    Grazie, mi fa piacere che condividi questa constatazione.. del resto qualcosa di molto simile l' ho provato anche suonando su una spinetta.. forse devo dedicarmi agli strumenti antichi...!!! :-))) ps. cmq mi sa che ho sbagliato "location" per il post, lo rigiro in "strumenti a tastiera"
  9. Pierpier

    Piano antico

    Recentemente mi è capitato di esercitarmi per un certo periodo su un piano verticale antico, un Pleyel verticale di fine ottocento restaurato nei primi anni 2000, a dispetto di una serie di "limiti" piuttosto evidenti dello strumento, primo fra tutti la scarsa tenuta dell' accordatura, la gamma dinamica limitata, uno timbro simile a un forte-piano, bassi deboli, difficoltà a suonare dentro i tasti per una loro dimensionatura leggermente (ma percettibilmente) inferiore rispetto all' attuale, ecc.. devo dire che è stata un' esperienza interessante e a tratti sorprendente.. ho avuto spesso la sensazione di suonare su uno strumento straordinariamente "vivo", reattivo, umano.. come se gli accenti, i respiri, le intenzioni, il proprio pensiero musicale si materializzassero con facilità e fluidità. Al paragone i moderni pianoforti, nonostante la loro più avanzata tecnologia, mi appaiono, alle volte, più anonimi, più freddi, meno "umani"... Che ne pensate?
  10. Pierpier

    Diteggiature edizioni Henle

    Chopin le rarissime diteggiature originali dei compositori sulle henle sono riportate in corsivo tutte le altre ditegg. (la stragrande maggioranza..) che si trovano su queste edizioni sono di qualche revisore...
  11. Pierpier

    Trilli

    Si queste cose le conoscevo, intendevo dire cosa fate proprio all' atto pratico per migliorare la propria personale tecnica del trillo, sia in senso astratto (esercizi, studi), sia per ottimizzare l'esecuzione di un trillo all' interno di un brano ( una volta che si sia deciso come realizzarlo ) (personalmente mi trovo molto bene, benchè non sempre applicabile, anche con 3-5 ma cmq è un altro discorso..)
  12. Pierpier

    Trilli

    Salve a tutti avete consigli sullo studio dei trilli sia in senso diciamo "astratto" sia applicato ai brani in cui si trovano, trovo gli stessi tra gli elementi tecnici più ostici...
  13. Pierpier

    Goldberg, vero scoglio

    nelle ed. Schirmer (rev. kirkpatrik credo) ci sono validissime indicazioni per la risoluzione abbellimenti e incroci vari mi sembra un' ottima ed.
  14. Pierpier

    Diteggiature edizioni Henle

    Oddio le diteggiature delle ed. Henle le trovo devastanti... peccato perchè il testo è molto buono sia come ed. critica sia come aspetto grafico... spesso mi trovo a doverle cancellare e modificare quasi integralmente... uno strazio!
  15. Pierpier

    Contenuti delle esercitazioni quotidiane

    siii!! il rossomandi è interessantissimo!! piuttosto geniale..
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