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Piano Concerto - Forum pianoforte

comprare martelliera nuova o rifeltrare


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Salve,

ho letto molti post di questo forum e mi è venuta voglia di iscrivermi. Sono un  felice possessore  di uno Schimmel 208 del 79. Ho comprato lo strumento  circa un anno fa ad un prezzo direi discretamente ragionevole. Si tratta di un pianoforte tenuto sempre in casa, accordato regolarmente. Il pianoforte è stato suonato regolarmente nei primi  vent'anni in modo quotidiano. per poi essere suonato sempre meno ( qualche ora a settimana negli ultimi vent'anni). Suona bene, la tavola e le corde sono in ottimo stato. Subito dopo l'acquisto, malgrado il pianoforte mi soddisfasse decisamente di più del mio kawai gs30 (poi venduto) ho fatto fare, su consiglio del tecnico, una "limatura"  (perdonate il termine non appropriato) dei feltri dei martelletti, la regolazione generale della  meccanica  Renner (sopratutto la distanza dei martelli dalle corde e la superfice d'impatto). Il pianoforte è stato intonato e accordato. A distanza di circa un anno (poco meno) ho chiamato nuovamente tecnico per l'accordatura, pur sapendo che aveva  perso poco. Il pianoforte, ribadisco mi piace, tuttavia trovo che il suono sia un po troppo secco e percutante. Il tecnico mi ha detto che disognerebbe cambiare i martelli, che sono originali per ridare corpo e armonie al suono. Lui proponeva di cambiare la martelliere completa  (Renner( di stiletti e rollini e relativa regolazione. Il prezzo che mi è stato chiesto per un simile lavoro è di circa 8000 euro.

 Ora, 8000 euro non li spenderò di certo, mi sembrano francamente tanti. Potreste orientarmi su quanto potrei mediamente spedere per un simile lavoro ?   vale la pena rifeltrare o meglio sostituire martelli completi di stiletto e rollini?

 Ringrazio in anticipo per l'attenzione

 

 

 

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Mi permetto di dire che 8000 euro mi sembra una cifra esagerata. Bisogna tuttavia valutare bene che tipo di martelliera scegliere. La scelta, oltre ad influire sul suono, la scelta influisce molto sul bilanciamento della tastiera che, comunque, deve essere eseguita di nuovo. Io ho constatato, ad esempio che martelliere in mogano o in noce, di un certo peso, possono favorire una minore piombatura e, conseguentemente, a parità di peso di abbassamento dei tasti, una maggiore dinamica. Maggiore dinamica significa maggiore facilità di tastiera. Cio' non sacrifica la dinamicità del suono e i vari livelli di potenza sonora.

 Naturalmente contro ogni buon senso, secondo me, è rasare i martelli esistenti perché, come detto in numerosi post, si viene a snaturare la geometria della meccanica e il suono si fa più duro e legnoso, avendo il martello perso le zone in cui reagisce positivamente e diversificatamente all'impatto con la corda. All'inizio sembra che i martelli suonino, ma in breve tempo, specie se negli acuti, spesso erroneamente troppo arrotondati, rendono il suono "piatto " e quasi privo di dinamica sonora. Non ultimo, diminuisce il peso di abbassamento dei tasti....ma , ancor più grave, diminuisce il peso di ritorno dei tasti stessi, alterando e rendendo difficile alcune dinamiche tecniche (note ribattute, ottave ecc...)

In Europa la Ditta Renner è rispettabilissima e storica, ma altre Case costruiscono martelli eccezionali. Sta al tecnico decidere, ma non alla cieca ( martelliera per Schimmel e basta!), quale tipo di martelli montare. Gli stiletti devono essere di ottima qualità con rullini montati in vera pelle. Ogni stiletto deve essere comunque controllato prima di essere montato. L'inefficienza di qualche perno può esistere dato il magazzinaggio degli stessi. in questo caso, il perno deve essere cambiato per non favorire falsa discontinuità nella pesatura finale della tastiera. Anche tutti i perni della meccanica vanno controllati )perni forcole cavalletti e perni forcole montanti di scappamento) e va controllata ogni parte che genera attrito. Tutto deve essere nei valori e nelle tolleranze dettate dalla Casa prima di procedere alla pesatura definitiva. Una volta montata la martelliera, che deve essere pre- intonata, si procederà alla regolazione, riequilibratura, accordatura e intonazione definitiva!

Questo procedimento deve essere attentamente valutato in presenza dello strumento   . Tutto approssimativo. Bisogna vedere come si presenta, appunto lo stato degli attriti e lo stato delle altre parti meccaniche( ad esempio le guarnizioni in cachemire della tastiera, di fondamentale importanza per la scorrevolezza)

Non sono molto favorevole alla rifeltratura, quando è possibile sostituire la martelliera. inoltre nella rifeltratura, vengono conservati i vecchi rullini e i vecchi perni di centro delle forcole.

una ultima cosa che consiglio sempre caldamente: farsi restituire la vecchia martelliera montata sui vecchi stiletti e conservarla : E' IMPORTANTE!!!!!!

Saluti e buon lavoro

Paolo

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