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Piano Concerto - Forum pianoforte
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Casa Schumann. Diari (1841-1844)

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E' un bellissimo libro, commovente ed emozionante.

La loro datazione è compresa fra il 13 settembre 1841 e il 31 maggio 1844. Inizialmente i due coniugi si alternavano nello scrivere facendo una settimana a testa. Poi, via via, Robert si defila sempre di più fino a smettere di scrivere.

Il mio pezzo preferito è questo ed è scritto da Clara a pagina 139, la data è il 24 novembre 1842:

 

Il 24 concerto in abbonamento. Si nota che alla direzione c'è Mendelssohn. Ora ascoltiamo anche della buona musica vocale. Finali, terzetti, ecc: oggi era la volta del Finale di "Così fan tutte", che mi ha incantata - il caro Mozart ! Deve aver avuto davvero delle buone intenzioni con il mondo, fa così tanto bene al cuore e non ho mai ascoltato nulla di lui che non abbia elevato il mio spirito, questo accade a tutti coloro che lo comprendono. L'Eroica di Beethoven concludeva il concerto. Oggi la Marcia mi è parsa la parte più bella, solenne, grande, come sempre tutto Beethoven mi fa quest'impressione. Provo un sentimento del tutto personale per entrambi questi grandi maestri, Beethoven e Mozart. Mozart lo amo in modo particolare, Beethoven però lo venero come un Dio, ma un Dio inaccessibile, che non diventa mai parte di noi. Ora Robert penserà: «Ho per moglie un'oca che gioca a fare il poeta, però rimane piuttosto stupida». Hai ragione amore mio! Se solo il cielo mi avesse dato tanto intelletto e spirito, quanto mi ha invece dato la capacità di comprendere ciò che è bello e nobile, allora sarebbe meglio.

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grazie della condivisione Daniele...

 

che bello. Mi verrebbero alcune cose da dire ... ma che grande donna! Che pensieri, e che tenerezza verso il marito...

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quello che mi veniva da pensare è che: accidenti!  ... ognuno ha le 'sue'.

 

io una volta questa affermazione l'avrei fatta per Bach e Beethoven (Beethoven lo amavo in modo particolare, e Bach era il dio inaccessibile)

Ora non più. Li amo entrambi in modo particolare.

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clara-schumann-1819-1896-granger.jpg

 

 

Per quanto riguarda la tenerezza, bisogna considerare che siamo ai primi tempi e anni del matrimonio e, solitamente, in quel periodo è tutto fiori e rose! B)

 

Comunque sono convintissimo anch'io che Clara Wiek in Schumann fosse una grande e - mi si permetta di aggiungere - bella donna, dopo tutto se ne era bene accorto anche Brahms! :)

 

In tema di tenerezza propongo questo pezzo datato 10 ottobre 1840, quasi un mese dopo il loro matrimonio

 

Il sabato giunge sempre come un giorno a me particolarmente caro! Mi fa pensare che è trascorsa un'altra settimana di felicità coniugale.. Per me non c'è settimana che sia trascorsa così velocemente come queste ultime quattro. Bisogna che le cose non vadano avanti così altrimenti finiremo per trovarci invecchiati e grigi senza sapere come!

Chiacchiero di cose stupide vero mio caro Robert? - Ma se, secondo i patti, scrivo tutto ciò che mi passa per la mente al momento, allora non posso evitare le sciocchezze, questo lo comprenderai e non sarai severo nel giudicare tua moglie. (...)

Visto che non posso disturbarti ora nel tuo studio, permettimi, mio caro marito, di concludere questa settimana dandoti, almeno con il pensiero, un tenero bacio. L'essere tua mi fa ogni giorno più felice e se accade che talvolta io appaia insoddisfatta, si tratta solo di scrupoli che mi assalgono - e il più delle volte sono scontenta di me. Vorrei essere degna di stare al tuo fianco - e di questo non me ne vorrai.

 

Per  quanto riguarda invece il grande Bach ecco cosa pensava Clara e lo scrisse il 21 gennaio 1841:

 

(...) sono iniziati i concerti "storici" dedicati a Bach e Händel. Non c'è nulla da dire tranne che c'erano troppe cose belle. Fantasia cromatica e fuga di Bach e nella seconda parte le Variazioni di Händel che sono di una bellezza unica, mentre la Fantasia mi resta decisamente estranea. E' un caos di passaggi che non mi danno alcun piacere musicale.

La Ciaccona (che significa propriamente Ciaccona?) mi è piaciuta moltissimo (...).

Ma a detta di Robert i momenti migliori della serata sono stati il Crucifixus, Resurrexit e Sanctus della Messa in si minore che anche a me sono piaciuti molto. Händel non sarà andato tanto a genio dopo Bach - Bach è troppo grande, davvero irraggiungibile.(...)

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Grazie mille Daniele, me lo regalerà mia moglie in settimana...bellissimo quanto utile.

Clara è stata veramente una grandissima pianista; è commovente scoprire questa ingenuità e semplicità di espressione in un così grande talento femminile. Nell' ottocento come in altre epoche era raro per una donna poter dedicare la propria vita all'arte (per le donne le accademie aprirono i battenti solo sul finire del secolo) e quindi Associo Clara, alla figura di Berthe Morisot, pittrice impressionista che lavorò con passione a fianco di Manet, Renoir, Degas etc.

Grande stima per queste eroine del passato.

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