Jump to content
Piano Concerto - Forum pianoforte
Paride

Isolare Una Stanza

Recommended Posts

Mi sapete consigliare materiali per isolare acusticamente una stanza in modo da non disturbare il condominio? Mi iteresserebbe anche gli aspetti economici.

Grazie

  • Like 6

Share this post


Link to post
Share on other sites

Che tipo di sorgente sonora intendi isolare e quando è grande la stanza? Sono importanti anche caratteristiche fisiche.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Sergio ti ha già fatto delle domande interessanti alle quali dovresti rispondere per aver meglio chiara la situazione. A me in aggiunta interessa sapere se la stanza la devi solo isolare oppure isolare e normalizzare, ti risponderò comunque come se dovessi isolare il suono di un pianoforte visto che presumo sia questo il problema...

Certamente avrai già notato i panelli fonoassorbenti e ti sarai innamorato di quelli. Ecco, quelli non sono per isolare ma per normalizzare un ambiente, difatti l'attenuazione in termine di dB per chi sta negli altri piani è minima. Isolare completamente è totalmente impossibile all'interno di un condominio perché gran parte delle vibrazioni si trasferiscono agli altri piani attraverso le gambe del pianoforte e poi tramite i pilastri portanti in cemento armato. Per isolare in modo praticamente completo il segreto sarebbe quello di costruire una stanza dentro una stanza con il soffitto appeso ed il pavimento sospeso. Esistono infatti alcune tecniche per appendere il soffitto tramite dei cavi e dei materiali particolari per tenere sospeso in alto il pavimento. Il tutto ricoperto da pannelli in lamina di piombo. In questo modo la riduzione sarebbe veramente notevole ma quanto ti costa ?

 

Ti consiglio altre vie molto più economiche.

Costruisciti da solo dei pannelli e riempili di lana di roccia (mi raccomando non lana di vetro che è invece altamente cancerogena). Anche se non come la lana di vetro pure la lana di roccia non fa bene quindi vedi di serrarli bene onde evitare la fuoriuscita di materiale dannoso per la salute. Durante l'assemblaggio utilizza guanti, occhiali protettivi e mascherina. Questi pannelli dovrai posizionarli sul soffitto. Per il pavimento invece sono in vendita dei particolari piattini che limitano la trasmissione delle onde sonore, una prima attenuazione la danno. Sotto al pianoforte in fine metti un tappeto quanto più possibile voluminoso di modo che anche questo aiuti a limitare la trasmissione delle onde sonore.

Mettiti d'accordo con i tuoi vicini per gli orari. Prima di comprarmi il pianoforte digitale che mi permette di suonare in qualsiasi ora mi documentai. La legge ci dice che puoi suonare fino a 4 ore al giorno. Hai 8 ore divise in due fasce orarie da quattro ore ciascuna per suonare. La prima la mattina dalle 9 alle 13 e la seconda dalle 16 alle 20. Le quattro ore possono anche essere ripartite nelle due fasce orarie. La misurazione dei dB negli appartamenti dei condomini non deve superare una certa soglia. Se trovi il pignolo sarà il caso di andare a sincerarsi anche di soddisfare questa condizione, ma onestamente non ricordo la soglia in dB. Fai una breve ricerca su internet. Mi ricordo però che era molto semplice superare quella soglia, ma con questi accorgimenti dovresti farcela. Per fortuna alla fine vivo in un condominio abbastanza accondiscendente pertanto non ho mai avuto grandissimi problemi con i miei vicini. Solo con quello di sopra che si lamentava del pianoforte e come usciva di casa la moglie sbracava il soffitto per rifare i letti e le figlie mettevano lo stereo a palla che le avrebbero sentite a 2 Km di distanza. Va be' bisogna anche poter vivere alla fine, quindi io più diligentemente di quanto abbia fatto lui, non mi sono mai lamentato...

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ottimi i consigli di Simone che tra l'altro ti ha indirizzato verso l'autocostruzione!

Ecco un esempio che già aiuta:

la pedana è molto indicata anche per i pf digitali: riducono drasticamente il fastidioso battito che si avverte per lo più di notte dalle persone sottostanti.

post-125-0-25455700-1355128506_thumb.jpg

post-125-0-01686600-1355128525_thumb.jpg

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Mi permetto di consigliare oltre quanto detto da Simon, l'utilizzo delle cups apposite per le rotelle del pianforte(posto che il tuo le abbia :(). Costano sui 50 euro. Quelle più tecnologiche sui 100 euro.

 

Sono dell'idea che finchè si sta nel giusto si minimizzano i problemi.

 

Vivo in un condominio lineare di 6 piani (2 per pianerottolo) da quando sono nato e non ho mai avuto problemi (diversi cambi di vicini/inquilini).

 

Vi assicuro che di casino ne faccio moltissimo :D :D :D :D .

 

Ma ci vuole buon gusto. Stabilire delle fasce orarie di studio è l'ideale. Diciamo io voglio suonare la mattina e la sera al massimo fino alle 21 con o senza sordina.

 

Se devo fare tecnica pizzosa, o metto la sordina, o metto il silent.

 

Anche perchè così ci preserviamo dall'inevitabile acufene.

 

Tante volte trascuriamo anche l'opinione delle persone che ci stanno attorno. Per quanto possano amare la nostra musica e passione, sentirsi la preparazione notte e giorno di uno studio trascendentale di Liszt è pur sempre un inquinamento acustico che non fa bene. Ne a livello di stress ne di udito.

 

Ah poi un ultima cosa.

 

Occhio perchè a furia di isolare e isolare, alla fine l'acustica può diventare una vera chiavica. Due persone che conosco hanno avuto questo problema. :unsure:

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Occhio perchè a furia di isolare e isolare, alla fine l'acustica può diventare una vera chiavica. Due persone che conosco hanno avuto questo problema. :unsure:

 

Sacrosanto ! Il suono con troppi rimbalzi, diventa fastidioso perché si sommano onde sonore amplificandosi, i bassi specialmente se lo strumento è posizionato in punti angolosi creano l'effetto rombo di tuono, ma anche normalizzare, mi permetto di correggere il termine isolare che in questo caso è errato, poiché isolare significa, smorzare il suono affinché non venga udito al di fuori dell'area isolata, normalizzare significa rendere l'area normalizzata non rifrangente per le onde sonore e dunque questo influisce anche sui tempi di riverbero, ecco, normalizzando troppo è possibile arrivare ad un suono troppo secco che è molto brutto.

 

Anche in fase di registrazione la posizione dei microfoni in relazione alla sorgente è di un'importanza fondamentale. Allontanando i microfoni dalla sorgente è possibile catturare anche il naturale "ambience" della sala. Lavorare con il riverbero naturale di una sala è sempre molto meglio che aggiungere riverbero con macchinari in post produzione. Alcune volte non è possibile, altre volte possiamo ricorrere alla naturalità. In questo caso si cerca sempre di sfruttare l'opportunità.

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Quando ero disperato sull'argomento, svariati anni fa, avevo contattato questa società

 

http://www.pumasrl.it/

 

che mi aveva fatto buona impressione e, avendo lo spazio, una cabina 3 metri per 4 mi dava una bella vivibilità...poi ho cambiato casa :D ...

 

Voi cosa ne pensate di ste cabine?

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Grazie Frank! Non si sa mai, potrebbe tornarmi utile quando cambierò casa.

 

Spero proprio di no. <_<

 

Sapevo di un pianista che girava con una scacciacani... Quando cambiava condominio e si portava dietro il suo mezzacoda, (e vedeva le facce dei condomini durante il trasporto) si affacciava al balcone e sparava in aria dei colpi.

 

....Così, giusto per ribadire la disponibilità ad ascoltare le esigenze dei vicini.

 

Penso abbia preso l'idea da una commedia di Eduardo De Filippo "San Carlino 1900... e tanti".

 

Dai ridiamoci su :D

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

E' come mettere un attenti al cane fuori dal cancello. :)

Una pretattica che permette di scremare un certo numero di lamentele. E in ogni caso è bene ricordare il concetto ai nuovi arrivati.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Che tipo di sorgente sonora intendi isolare e quando è grande la stanza? Sono importanti anche caratteristiche fisiche.

Uno strumento (il pf) in una stanza da circa 30 mq.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Paride, dai un'occhiata anche qui: http://www.boxy.it/

 

Ho collaborato con questa azienda come consulente industriale per l'automazione di alcuni processi di lavorazione e ho visto che sono molto preparati e capaci.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Penso che anche un appassionato, che sente 8 ore al giorno di preparazione delle variazioni Goldberg, dopo un po' potrebbe sperimentare l'effetto "Shining". :P

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Poi, un conto è suonare nelle ore più o meno consentite e un conto è insegnare pf!

 

come dice Foster, almeno ogni ora o ora e mezza cambia musica :D

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

....mi accodo, riesumando questo post tra l'altro molto interessante.

la mia situazione è questa:

ho già un silent (ma preferisco studiare sull'acustico) in una stanza "insonorizzata" in sede di ristrutturazione dell'appartamento. ho fatto "piombare" tutto pareti soffitto, pavimento inserendo oltre alla guaina di gomma-piombo anche i pannelli fonoimpendenti doppiati con il cartongesso  (non ricordo più cos'altro)......ma ahimè nel piano di sotto si sente comunque troppo per i miei gusti.

 

 

mi preoccupo continuamente del disturbo che posso dare al vicino che essendo medico fa le notti e immagino voglia dormire di giorno...lui non si è mai lamentato ma è anche vero che ho ripreso a suonare sul serio solamente questi ultimi due mesi e sono decisamente "pedante" da sentire....per ora sto ripassando Franck  più qualche altra cosina...ma il repertorio ancora è ridottissimo....e quindi due o tre ore sempre con lo stesso pezzo le faccio mooooolto volentieri....:-(((

il mio più grande desiderio è quello di potermi gustare le miei pedanti ripetizioni senza pensieri.....

 

 

ho visto questi sostegni per abbattere il suono ancora un pochino....mi dite per favore cosa ne pensate?? sto spendendo un patrimonio per questo desiderio (l'insonorizzazione è costata un botto) non vorrei che fossero una bufala....

- http://www.bravopiano.it/

oppure:

http://www.directindustry.itdi cui però non ho capito come averli....e che costo hanno.

 

grazziiiiiiieeeee

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Per me sono pagliativi, l'unica strada valida è quella delle cabine sonorizzate. E' difficilissino isolare completamente una stanza, basta una parete in cemento armato, qualche tubo ancora di rame che porta l'acqua ai caloriferiri (o i vecchi tubi di ferro dell'acqua corrente)...porte, finestre, etc.

Share this post


Link to post
Share on other sites

e infatti ho constatato che anche insonorizzando come ho fatto io non si riesce ad abbattere la trasmissione del suono come si deve....la cabina l'avevo valutata e mi sono pentita di non averla presa!!!

 

l'obiettivo che mi sto ponendo è fare in modo che se si percepisce qualcosa sia molto soffuso e incomprensibile.....al massimo una lontanissima percezione di qualche nota qual e la e non si riesca a seguire melodicamente ciò che suono. in questo modo secondo me si leverebbe al vicino parecchio dello stress legato all'ascolto delle continue ripetizioni da studio ....troppo bello per essere vero??

 

parlano di ridurre di 40 db più la riduzione dell'insonorizzazione......un'illusione quindi????

:rolleyes:  :wacko:  :(  :(  :(

Share this post


Link to post
Share on other sites

Direi di si... L'unico sistema per insonorizzare dentro una struttura abitativa è costruire stanze dentro stanze con soffitti e pavimentazioni sospese (il gioco del pendolo per capirci). Più si aumenta il numero di ambienti insonorizzati maggiore sarà l'insonorizzazione totale. Ad esempio tripla parete con bande in piombo insonorizzante e sistema a pendolo di 2 soffitti e due pavimenti offre sicuramente insonorizzazione maggiore di un solo sistema a pendolo. I costi sono esagerati e comunque non riuscirai mai ad estinguere totalmente il suono che come già detto si dipana soprattutto a livello strutturale (colonne, travi) ma anche tubazioni. 

Riguardo quegli oggettini da mettere sotto il pianoforte sicuramente qualcosa fanno ma dubito fortemente i -40dB promessi...

Share this post


Link to post
Share on other sites

grazie.....siete stati molto utili con le vostre indicazioni.....visto che non otterrò comunque il risultato che mi serve per ora aspetto e magari compro un bel paio di tappi per il vicino....più economici :(  :( !!!!! destino invece il budget a qualcosa di più concreto....il mio registratorino zoom h4n  :D  :D mi consolo così !!

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...

×
×
  • Create New...