GianBurrasca Posted September 14, 2012 Report Share Posted September 14, 2012 Nella vostra pratica, quando avete decine di pagine fotocopiate o "stampate in proprio", magari di brani diversi, che nel tempo potrebbero cambiare ordine e composizione, come fate? Incollate i dorsi con lo scotch in modo compatibile con pause e cambi pagina? Conservate tutto alla rinfusa o tenete i diversi brani meticolosamente separati in raccoglitori? Usate metodi di rilegatura (spirali, colle, dorsi...) quando le pagine sono tante? Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
foster12 Posted December 29, 2012 Report Share Posted December 29, 2012 Io rilego i libri. Lo facevo da ragazzino quando con la passione delle stelle, fotocopiavo delle enormi carte stellari americane ( il vecchio Sky Atlas 2000.0 tipo A2) e poi con il vinavil creavo un dorso e successivamente un bordino di rivestimento. La carta che utilizzo in genere per il bordino è la 220 fabriano liscia. Con gli anni dell'università (eh eh capitemi) ho perfezionato la tecnica. Ad oggi confeziono dei libri anche in formato piccolo niente male. L'unica pecca è che il vinavil soffre molto il freddo. Perciò sotto i 5 gradi, tende a diventare assai rigido e si può rompere facilmente. Perciò puoi tranquillamente spezzare il libro a metà. Non è un problema consistente se si vive in una casa con il riscaldamento. Se però i libri li lasciate in una casa senza riscaldamento e li leggete al freddo può succedere qualcosa di spiacevole alla rilegatura. La "plastificazione" della copertina la eseguo sempre con il vinavil, spalmandone un sottilissimo strato (meglio le mani al posto del pennello). Idem anche per il bordino. Se vuoi ritagliare il formato delle pagine (cioè da un formato A4 ad esempio ad un formato tascabile, tipo manualetto corale) le stampi comunuque su formato A4 e poi ritagli a gruppetti di 50 o 60 pagine con il taglierino + righello o con il tagliere. Mai più di 50/60 pagine altrimenti l'errore che commetti ti fa diventare storta la schiena del libro. 1 Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
GianBurrasca Posted December 30, 2012 Author Report Share Posted December 30, 2012 Grazie Foster, terrò da conto la tua esperienza...purtroppo può essere che i testi restino fuori al freddo...e mi sembra di capire che sarebbe deleterio. Però almeno so in che contesto posso usare la colla Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
foster12 Posted December 30, 2012 Report Share Posted December 30, 2012 La "Saratoga" vinilica è più elastica. Però non ero molto soddisfatto della presa. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
zadra Posted January 3, 2013 Report Share Posted January 3, 2013 Mah, se dici che nel tempo potrebbero cambiare ordine... Io compro buste trasparenti satinate a pacchi di 500 e tengo tutto in raccoglitori ad anelli (belli spessi nel caso dei cataloghi per lo studio, i più "magri" che trovo per gli spartiti). Le buste sottili non costano molto e si può girare pagina in fretta 1 Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
foster12 Posted January 3, 2013 Report Share Posted January 3, 2013 Faceva lo stesso anche il mio maestro Solo io mi complico la vita Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Ray1 Posted January 3, 2013 Report Share Posted January 3, 2013 Anche io sono per le buste trasparenti Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
zadra Posted January 3, 2013 Report Share Posted January 3, 2013 Sono pratiche... Soprattutto se dopo aver rilegato tutto quanto ti accorgi di aver invertito due pagine Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
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